Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa 2005

LAmministrazione daccordo con "La Spiga" per laffidamento della scuola "Pisani"

10 mag 2005
(10/5) (UfficioStampa) - “La richiesta dell’Associazione “La Spiga” di avere in affidamento dall’Amministrazione comunale i locali, attualmente dismessi, della scuola “Rita Pisani” ci trova pienamente d’accordo e ben disposti e realizza in qualche modo quel modello di partecipazione alle scelte della vita quotidiana che il Comune sta cercando, ormai da cinque mesi, di portare avanti attraverso l’ascolto dei cittadini e di quelle forme associative che vivono nei quartieri della città.” Ad affermarlo è l’assessore Franco Piperno, titolare della delega al decentramento, in risposta all’articolo apparso qualche giorno fa su un quotidiano locale.
“Nel territorio della sesta circoscrizione – sottolinea Piperno- abbiamo messo in piedi una vera e propria assemblea popolare permanente, proprio nell’ottica di rendere partecipi i cittadini del quartiere delle scelte dell’Amministrazione, al fine di promuovere quella nuova cultura di governo municipale, fondata essenzialmente sulla condivisione ed il coinvolgimento dei cittadini come parte attiva delle decisioni quotidiane, che ha già trovato terreno fertile e costruttiva applicazione in alcune importanti città italiane come Bologna, Venezia, Trieste e Piacenza.
Accogliere la richiesta dell’Associazione “La Spiga” va proprio nella direzione di rendere proficuo il dialogo già attivato nel quartiere di via degli Stadi attraverso la promozione dell’assemblea popolare.
E’ nostra intenzione però – prosegue Piperno – non fermarci a San Vito e via degli Stadi, ma estendere questo esperimento pilota anche alle altre circoscrizioni, affinchè questa forma di governo che parte dal basso e si fa interprete delle istanze dei cittadini diventi una buona regola di consultazione.
Seguendo questo percorso – conclude l’assessore Piperno – il rapporto tra Amministrazione e comunità amministrata potrà essere incentrato su un dialogo costruttivo attraverso il quale portare a soluzione le diverse questioni ancora irrisolte che continuano ad angustiare gli abitanti dei quartieri.”