Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa 2005

Il sindaco Eva Catizone e l'on.D'Alema in visita dal Vescovo

30 mag 2005
(30/5) (UfficioStampa) - Il Sindaco Eva Catizone ha accompagnato questa mattina il Presidente dei Democratici di Sinistra, On.Massimo D’Alema, in visita dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons.Giuseppe Agostino.
Con il Sindaco Catizone si sono recati in visita dal presule anche il vicesindaco Maria Francesca Corigliano, l’assessore Franco Ambrogio e l’On.Mario Oliverio, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale.
Buona parte del colloquio tra il Presidente dei DS D’Alema e Monsignor Agostino è stata occupata da una attenta riflessione sul grave attentato del quale è rimasto vittima ieri il Sindaco di Rende, Sandro Principe.Tanto il Sindaco Catizone quanto il Presidente D’Alema e l’Arcivescovo, confortati dalle notizie provenienti dall’Ospedale di Cosenza, dove Sandro Principe è da ieri ricoverato subito dopo il suo ferimento, hanno formulato al Sindaco di Rende l’augurio di una immediata guarigione, affinchè possa presto tornare tra i suoi familiari e riprendere anche l’attività politica e quella amministrativa. “Abbiamo sempre detto – ha precisato Mons.Agostino – che questa città ha dei sottofondi molto tristi che poi si mostrano ben vestiti. D’altra parte è tutto il mondo che oggi ha dei sottoboschi. Ecco perché occorre evitare i protagonismi ed andare al fondo delle cose. Non scoraggiamoci – ha aggiunto Mons.Agostino rivolgendosi al Presidente D’Alema ed al Sindaco Eva Catizone – andiamo avanti sereni, forti e cerchiamo di imprimere a questa Italia una svolta.“Noi ci proviamo – ha risposto D’Alema – abbiamo operato questa scelta importante di presentarci insieme, sotto il simbolo di un’unica lista per evitare fratture e frantumazioni. Se questa lista si consolida per dar vita ad una nuova formazione politica – ha aggiunto il Presidente dei DS, candidato alle prossime elezioni europee – si potranno creare le condizioni per poter andare in futuro verso la normalità del confronto politico, un confronto senza più frenesie personali ed atteggiamenti narcisistici.”Tornando al grave episodio di Rende, il Presidente D’Alema ha insistito sulla necessità di “capire bene la matrice del gesto”.“Questo attentato a Sandro Principe – ha aggiunto D’Alema – ha spezzato due liturgie, quella religiosa, perché il fatto è accaduto mentre ci si accingeva ad inaugurare una Chiesa, e quella civile, perché ha turbato una vicenda istituzionale, le elezioni, di grande rilievo.”“Dobbiamo cercare di rasserenare gli animi – hanno convenuto D’Alema e l’Arcivescovo – perché un certo clima di esaltazione e di contrapposizione, fondato anche sulla virulenza del linguaggio adoperato, può contribuire ad incoraggiare i pazzi.”Il Presidente dei DS ha anche ricordato un recente incontro con il Sindaco di Rende Sandro Principe. “Era venuto a trovarmi – ha confidato D’Alema – per costruire l’iniziativa di questi giorni. Insieme, stamane, avremmo dovuto visitare la Chiesa di San Carlo Borromeo. Era per lui una sorta di vanto e teneva tanto a mostrarmela.Si era deciso di chiudere proprio a Rende il prossimo 9 giugno la campagna elettorale.Io ci sarò e sono certo che Sandro sarà con me.”Al termine dell’incontro l’Arcivescovo ha ricordato le parole di Paolo VI quando Mons.Agostino lo conobbe agli inizi del suo episcopato: “dica che il Sud deve salvare l’Italia perché è vero che il Nord sta crescendo ed è bene, ma sta spegnendo l’anima”.“Abbiamo bisogno – ha concluso Mons.Agostino – di un’anima che dia volto a tutte le cose. Nel Sud esistono tanti limiti, ma ci sono anche tanti valori. Abbiamo bisogno di investire tanto sulla cultura. Lo dico sempre al Sindaco Catizone che bene fa ad investire tanto in cultura. Dal pathos dobbiamo entrare nel logos, cioè nei valori, solo così potremo sperare in un futuro migliore.”