Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa 2005

Massimo D'Alema ha incontrato la Giunta Catizone a Palazzo dei Bruzi

31 mag 2005
(31/5) (UfficioStampa) - Il Presidente dei Ds Massimo D’Alema, prima di lasciare Cosenza, ha voluto conoscere la Giunta di Eva Catizone.
L’incontro è avvenuto questa mattina a Palazzo dei Bruzi.
Difronte a tanti assessori donne, D’Alema ha scherzosamente chiesto al sindaco se era stata rispettata la quota maschile, per poi ricordare di aver raggiunto anch’egli, quando era a capo del Governo, il record imbattuto di maggiore presenza femminile fra i ministri: sette signore su ventuno componenti. Non moltissime, ma comunque più di quanto non si sia fatto né prima né dopo. E c’era una donna agli Interni, Ministero certamente dei più importanti e gravosi.
Il sindaco Catizone ha informato l’ospite che con la Giunta si stava facendo una riflessione sul grave fatto di Rende e sul clima incandescente che si vive in questi giorni anche in città. “Abbiamo deciso –ha detto- che il modo migliore di reagire, quello che piacerebbe certamente anche a Sandro Principe, è riprendere immediatamente a lavorare con la giusta serenità”.
Il Presidente D’Alema si è trovato pienamente d’accordo. “C’è un’opinione pubblica –ha detto D’Alema- che è rimasta traumatizzata e che va rassicurata e il modo migliore per farlo è far funzionare le istituzioni. Questo è tanto più importante in una città di rilievo come Cosenza, che dovrà anche far sentire la propria vicinanza istituzionale ai colleghi di Rende.”
E, ancora, il Presidente dei Ds, riprendendo quanto dichiarato ad una televisione locale in merito all’azione politico-amministrativa al Comune di Cosenza, ha espresso la precisa intenzione di fare squadra con il sindaco di Cosenza e gli amministratori del Sud in genere, con i quali creare una rete di cooperazione. “Nel Sud –ha affermato- c’è bisogno più che altrove di stare uniti e fare rete”.
Annullata la manifestazione che era stata prevista per oggi pomeriggio, D’Alema ha ribadito che sarà di nuovo a Rende per chiudere la campagna elettorale, così come aveva concordato con l’amico Sandro Principe.
Rispondendo ai giornalisti, Massimo D’Alema ha detto di non ritenere l’attentato una semplice espressione di follia individuale. “Quell’uomo era armato in maniera sconcertante. Sono rimasti sorpresi anche i suoi familiari. Non si trova per strada un’arma da guerra.”
Quale la risposta migliore delle istituzioni?
“Non bisogna lasciarsi intimidire né far prendere da un clima di esasperazione. Ho registrato in questi due giorni in Calabria, nelle piazze dove sono stato, una grande presenza di cittadini, che interpreto come una reazione spontanea e altamente positiva a questo grave fatto.”