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Il valore formativo della scuola dell'infanzia

05 nov 2004
(5/11) (UfficioStampa) - Il ruolo della scuola dell’infanzia è stato ieri al centro di un dibattito tenutosi nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, organizzato dal CIDI, Centro Iniziative Democratiche Insegnanti, in collaborazione con il Comune di Cosenza.
Assunta Morrone, Presidente del CIDI Cosenza, ha parlato dell’importanza dell’incontro, indetto per discutere con gli stessi docenti sui problemi della scuola dell’infanzia. “Bisogna ripensare in maniera concreta al sistema scuola- ha detto la Morrone- al fine di garantire una maggiore crescita dell’offerta pubblica e soprattutto assicurare un servizio sociale con funzioni educative.
Rosa Seccia, Presidente del CIDI di Napoli, si è a lungo soffermata sul ruolo che la scuola dell’infanzia assume nel periodo di crescita che va dai zero ai tre anni, un momento critico nella vita di un bambino, in cui vi è un maggiore picco dell’apprendimento e della fase educativa.
Gli asili nido devono essere un luogo in cui fare esperienze adeguate all’età, tenendo conto delle esigenze formative del bambino, per assicurare un percorso evolutivo che porti ad un concreto sviluppo sociale.
Ed è proprio qui che entra in gioco la responsabilità dell’educatore, al quale compete la scelta di percorsi esplorativi e istruttivi per fare in modo che la crescita sia orientata verso uno sviluppo educativo e sociale.
Si è parlato soprattutto dell’importanza degli asili nido pubblici, che devono garantire una maggiore efficienza, funzionalità e qualità della vita.
Su questo tema è intervenuta l’Assessore Maria Lucente, presente anche nelle vesti di Dirigente Scolastico, che ha confermato la necessità di leggi a favore dell’istituzione di asili nido pubblici.
L’incontro di ieri fa seguito ad una serie di iniziative proposte dal Comune in ambito scolastico, come il “ Settembre Pedagogico”, svoltosi a Cosenza dal 17 al 27 settembre scorso, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, ricco di eventi culturali, iniziative con i bambini, momenti di confronto con i genitori, attività specifiche per gli insegnanti e programmi rivolti agli operatori del sistema formativo del territorio.