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Il Sindaco a Donnici :"Il Piano Regolatore non lo rinnego, anzi lo rivendico"

15 dic 2004
(15/12) (UfficioStampa) - “Il Piano Regolatore non lo rinnego, anzi lo rivendico, perché non dimentico di essere stata assessore all’urbanistica. Il PRG ha avuto tanti meriti e tra questi quello di non essere rimasto un semplice pezzo di carta, ma di essere stato attuato con la conseguenza di aver determinato lo sblocco di diversi cantieri”
Lo ha affermato il Sindaco Eva Catizone, durante l’incontro-dibattito, promosso dall’Amministrazione comunale sul tema “Progetti e Prospettive per Donnici”, tenutosi ieri sera nei saloni del ristorante “La Smorfia” a Donnici, davanti ad un pubblico molto numeroso, e che ha seguìto di poco più di un mese l’incontro del 3 novembre scorso nella sede della I circoscrizione.
“Il problema non è oggi – ha aggiunto la Catizone – quello di una nuova variante che richiederebbe un sacco di tempo, quanto piuttosto quello di riempire di contenuti il Piano Regolatore Generale pensando di più ad un discorso qualitativo che ultimamente è mancato. E’ importante pensare al PRG in maniera più vicina alle esigenze dei cittadini interconnettendolo con l’innalzamento della loro qualità della vita. Occorrerà tendere sempre di più – ha detto ancora il Sindaco – verso una qualità dei progetti che dipende molto dai vincoli che l’Amministrazione porrà verso le imprese.”
Assicurazioni il Sindaco ha poi fornito sulla realizzazione del Ponte di Calatrava. “Si farà – ha puntualizzato – e noi siamo orgogliosi che il primo ponte che il famoso architetto spagnolo realizzerà in Italia sia proprio quello di Cosenza.”
Tornando più direttamente al tema dell’incontro, la Catizone ha sottolineato ancora che “l’Amministrazione comunale non considera Donnici un borgo o una frazione, ma parte integrante della città. Lo dimostra la costante attenzione che stiamo riservando al suo territorio. Basti pensare alla delibera sui BOC recentemente approvata dal Consiglio comunale. Di fatto in quella delibera – ha detto ancora il Sindaco – sono contenuti diversi interventi che riguardano lo sviluppo futuro di Donnici, dalle reti fognarie agli impianti di depurazione, dalla casa famiglia all’ampliamento del canile. Tra le nostre priorità c’è sicuramente la variante di Via Timparello per finanziare la quale troveremo i fondi che necessitano nel bilancio di previsione 2005. E’ un fatto estremamente significativo che si sia arrivati ad un progetto preliminare che era stato in passato più volte promesso e mai mantenuto.” Il Sindaco ha anche assicurato che a breve partirà una fase di negoziazione con i privati cittadini per valutare insieme ai proprietari dei terreni la migliore soluzione possibile.
Decisivi per lo sviluppo del territorio saranno – a giudizio del Sindaco – i nuovi insediamenti abitativi e quelli produttivi. Sul fronte dei nuovi insediamenti abitativi si potrà contare su una maggiore concertazione tra Comune, Sovrintendenza e Provincia per lo snellimento delle procedure burocratiche, nel rispetto dei vincoli geologici e paesaggistici.
“Annettiamo inoltre grande importanza – ha aggiunto la Catizone- al PIP (Piano di insediamento produttivo) di Donnici perché sarà prettamente interconnesso con la zona industriale di Piano Lago nella quale dovrebbe localizzarsi una produzione tecnologica partciolarmente avanzata in grado di diventare il fiore all’occhiello del territorio.”
Sullo svincolo a Sud il primo cittadino ha annunciato che domani a Roma è previsto l’incontro decisivo, insieme al Presidente della Provincia. “Lo svincolo a Sud- ha detto la Catizone – non sarà solo una nuova porta d’accesso alla città, ma un nuovo modo di collegare tutta l’area territoriale circostante”
L’incontro di ieri, moderato dal capo di gabinetto del Sindaco Giuseppe Di Donna, era stato introdotto dall’Assessore all’Urbanistica Franco Ambrogio. Anche Ambrogio ha ricordato l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale dei Buoni Ordinari Comunali, destinati al finanziamento di nuovi investimenti, tra i quali diverse opere che cambieranno il volto non solo della città, ma anche delle frazioni.
E’ già in programma- ha concluso Ambrogio- un piano di elaborazione che andrà a regolare gli insediamenti produttivi e industriali nel territorio donnicese, senza però dimenticare la salvaguardia ambientale.
Al centro del dibattito, è riaffiorata l’annosa questione della variante Timparello, sollecitata da alcuni presenti, sulla quale è intervenuto l’Ingegnere Capo Tullio Corbo, che ha sottolineato come gli interventi del Comune in tal caso, siano mirati a salvaguardare particolarmente l’incolumità dei residenti.
Corbo ha ricordato come, dopo un recente sopralluogo nella zona, siano emersi problemi di natura geologica, che andrebbero a compromettere le attività progettuali. “Quindi- ha continuato l’Ingegnere Capo- c’è l’esigenza di procedere all’esproprio di alcuni terreni privati, che consentirebbero la costruzione della strada in piena sicurezza.
Il Presidente della I° Circoscrizione, Dario Summaria, ricordando la necessità di una nuova sede, ha proposto come alternativa i locali della scuola di Donnici Superiore, che andrebbe a unificarsi con quella di Donnici Inferiore, senza alcuna ripercussione sulla mobilità. Un plauso alle numerose attività in cui è quotidianamente impegnata l’Amministrazione Catizone, è arrivato dal consigliere provinciale Michele Ambroggio, il quale, ha evidenziato gli ottimi rapporti che intercorrono tra il Comune e la Provincia, idonei a portare a termine obiettivi di innalzamento della qualità della vita, nonostante gli ultimi tagli alla Finanziaria, da parte del governo centrale, abbiano costretto i Comuni a rimandare l’attuazione di diversi progetti.
Sulla questione del canile è intervenuta il Vicesindaco Maria Francesca Corigliano, con delega ai Dirtti degli animali, ricordando gli obblighi che il Comune ha assunto per la salvaguardia dei cani, con lo scopo di favorire l’accalappiamento ed eliminare così il fenomeno del randagismo.
Il Sindaco era accompagnata, fra gli altri, dagli Assessori Felicita Cinnante, Giovanna Tartoni, Maria Lucente e Roberto D’Alessandro.