Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa 2004

Forse di epoca romana il ponte riscoperto sul fiume Iassa

17 dic 2004
(17/12) (UfficioStampa) - Potrebbe essere addirittura di epoca romana il ponte sul fiume Iassa recentemente riscoperto dai giovani volontari impegnati nel progetto “Itinerari verdi– alla riscoperta di antichi sentieri”del Comune di Cosenza.
Questa mattina sul posto si sono recati l’assessore Vincenzo Gallo, che cura il progetto,<font size=2> </font>e il professore Armando Taliano Grasso, docente di Topografia antica all’Università della Calabria.
Basandosi sull’osservazione di peculiari caratteristiche tecniche del manufatto, il professore, che ha compiuto studi specifici sulla viabilità romana in Calabria, ha ritenuto probabile questa datazione, pur riservandosi una valutazione più precisa solo dopo ulteriori ed accurati studi.
In ogni caso, il ponte –secondo l’esperto- è molto simile al ponte romano già individuato sul Savuto. Inoltre, la larghezza di 2 metri e 70 è analoga a quella della sede carrabile della strada romana del Comune di Strongoli (antica Petelia).
Il professore Taliano Graso ha evidenziato come un giudizio definitivo sarà possibile solo dopo uno scavo archeologico intorno al manufatto che è in gran parte interrato. Fuori di dubbio, comunque,che si tratti di opera importante e meritevole di adeguata salvaguardia.
Il ponte, all’incirca di 5 metri, è stato costruito lungo un percorso che permetteva il collegamento tra il territorio del Comune di Cosenza, il Comune di Dipignano e altri comuni vicini.
Il Fiume Iassa sfocia nel Busento,attraversando il Comune di Cosenza ad ovest della città, al confine con il Comune di Dipignano e a valle del tracciato autostradale.
Il progetto “Itinerari verdi” , elaborato nel 2003 dall’Assessorato ai diritti del cittadino, è stato avviato nello scorso mese di agosto scorso, dopo il finanziamento da parte del Servizio Civile Nazionale.