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Il sindaco replica alla protesta della Confesercenti

07 gen 2004
"Se i negozi della città ieri sono rimasti aperti è solo perché si è ritenuto di portare avanti una linea di tolleranza che è divenuta, nel corso degli anni, prassi consolidata, in concomitanza con l'approssimarsi della festività dell'Epifania." Lo ha affermato il Sindaco Eva Catizone replicando alla protesta della Confesercenti della quale riferisce stamane un quotidiano locale.
"Ieri – ha precisato il Sindaco - non era una domenica qualunque; ieri è stata la domenica che ha immediatamente preceduto l'Epifania e con la decisione di tollerare l'apertura dei negozi ci è sembrato giusto stare vicini ai commercianti che in numero consistente avevano, sin dai giorni scorsi, avanzato richiesta formale al Comune per tenere aperti i loro esercizi.
Chi, invece, sembra essere distante dalle esigenze dei commercianti, ponendosi in antitesi con la tutela dei loro interessi, è proprio la Confesercenti con il suo Presidente.
La strategia di Confesercenti, se di strategia si può parlare – ha proseguito la Catizone – è tutta a danno dei commercianti. Farebbe meglio il Presidente dell'Associazione di categoria a pensare alle proprie dimissioni, piuttosto che invocare quelle dell'assessore al commercio. La sua visione – ha sottolineato ancora il primo cittadino – è una visione distorta. La cantierizzazione selvaggia sul corso principale della città di cui parla Confesercenti – ha precisato la Catizone – avrà come effetto la restituzione a nuova vita di Corso Mazzini. Dai dati in nostro possesso il commercio nel centro città è tutt'altro che in crisi, ma ha ricevuto dallo shopping di Natale e delle festività di fine anno un sensibile segnale di ripresa che lascia ben sperare per il futuro. Ieri era giusto dare ai commercianti cosentini la possibilità di tenere aperti i loro negozi. Perché a Rende, Zumpano e Montalto sì e a Cosenza no?
Posto che – ha concluso la Catizone - a mio parere, in condizioni di libero mercato, ognuno dovrebbe poter fare ciò che vuole, eravamo in prossimità di una festa importante come l'Epifanìa e allora perché privare i cittadini e tutti i residenti dell'area urbana della possibilità di fare i regali ai propri figli?".
Per la giornata di domani, 6 gennaio, l'Amministrazione comunale ha deciso che potranno restare aperti solo i negozi di giocattoli.