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Il Presidente del Consiglio Comunale scrive ai Presidenti delle Commissioni Consiliari Cultura e Politiche di Sviluppo

06 mag 2003
In occasione della Settimana della Cultura, il Presidente del Consiglio Comunale, Saverio Greco, ha scritto una lettera ai Presidenti delle Commissioni Consiliari alla Cultura e alle Politiche di Sviluppo, Amedeo Pingitore e Vincenzo Adamo. Questo il testo: “La settimana della cultura vede quest’anno una novità assoluta per la nostra città: la Galleria Nazionale di Cosenza. L’istituzione ministeriale della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ha mostrato già nei primissimi mesi d’attività tutta la straordinaria potenzialità del polo museale più prestigioso del Mezzogiorno, secondo solo al museo di Capodimonte. Due sono le funzioni cui può assolvere il nuovo corso di Palazzo Arnone, costituendo un polo riconosciuto di eventi culturali: può contribuire ad attrarre nuovi flussi di visitatori, favorendo lo sviluppo di nuove attività economiche; può, inoltre, incrementare con il suo programma museale, il livello medio delle conoscenze dei cittadini sulle proprie radici e la propria cultura. Possiamo dunque ritenere che la presenza e l’azione della Galleria potrà rappresentare un elemento di assoluta importanza per l’offerta culturale cosentina. Un’offerta culturale su cui le amministrazioni locali puntano ormai moltissimo per elevare il grado di civiltà e per contribuire ai processi di sviluppo economico e sociale sostenibile; prova ne sono i Progetti Integrati Territoriali ( PIT) ed il Programma di Sviluppo Urbano ( PSU). Infatti, il PIT delle Serre Consentine, presieduto dal Sindaco di Rende, rappresenta con il Progetto Integrato Heritage per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’area, un vero e proprio “Manifesto dello Sviluppo Culturale”. Molte sono le azioni del PIT in cui è configurabile il coinvolgimento della Galleria Nazionale per un’azione sinergica che possa assicurare il pieno raggiungimento degli obiettivi generali e specifici assunti dalla programmazione. Oltre a favorire l’organizzazione di importanti mostre, il PIT può prevedere il coinvolgimento della Soprintendenza, in particolare, nell’ambito delle Azioni (2.3.b e 2.3.c) che incentivano e sostengono le iniziative imprenditoriali per la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale; si potrebbe nello specifico sviluppare le iniziative imprenditoriali finalizzate al recupero del patrimonio pittorico presente nelle nostre chiese, una cui prima attività di censimento analitico andrebbe da subito avviata. Anche l’ambito B del PSU è dedicato allo sviluppo economico e sociale dell’area urbana e si articola in varie sezioni, tra cui ai nostri fini interessa quella dedicata allo “sviluppo di iniziative per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale dell’area urbana”. Molti, infatti, sono i progetti che perseguono la promozione e la realizzazione di iniziative culturali innovative e la creazione di un network culturale con la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale dell’Area Urbana. Non si può certo sottovalutare che sia il PUT che il PSU sviluppano una programmazione di dettaglio che non può certo essere stravolta, col rischio di vanificare la programmazione complessiva. Di certo, però, possono valutarsi le nuove interdipendenze strategiche che la presenza, da qualche mese, della Galleria Nazionale offre ai comuni dell’Area Urbana ma anche all’Ente Provincia Per valutare quanto finora, sotto l’aspetto della fattibilità e delle compatibilità programmatiche, vi sarei grato se poteste portare questi temi all’attenzione delle Commissioni, ove certamente il confronto potrebbe offrire nuovi e più importanti spunti”.