Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa 2002

Continua la provocazione contro Cosenza città civile e democratica

16 nov 2002
/A Questa mattina il Sindaco Eva Catizone è stata personalmente informata a Palazzo dei Bruzi da alcuni funzionari della Polizia giudiziaria, in servizio presso il compartimento di polizia delle comunicazioni, dell’avvenuto sequestro, in un ufficio postale della città, di una missiva firmata brigatista Bruzio, indirizzata allo stesso Sindaco e all’interno della quale è stato rinvenuto un proiettile. "Sono tranquilla- ha commentato il primo cittadino subito dopo aver appreso la notizia e dopo che le è stata consegnata dai funzionari della polizia una copia della lettera. Ho netta la sensazione che si tratti di una vera e propria strumentalizzazione da mettere in relazione con gli incresciosi fatti di ieri. Si vuole, con questo gesto dimostrativo, che non può non appartenere ad uno sconsiderato, far passare il messaggio che Cosenza sia una città dove alberga la violenza o la sovversione. Cosenza, e tutto il Paese lo sa e deve saperlo, non è né violenta, né sovversiva, ma è una città altamente democratica, garante del diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e le proprie opinioni. Cosenza non è la città che da ieri si vuol fare apparire. Cosenza è una città dalle consolidate tradizioni culturali che è riuscita a trasformare la voglia di libertà, democrazia ed uguaglianza in una cultura di governo e politica che rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama delle città meridionali. A questa immagine non siamo disposti ad abdicare, neanche di fronte alle intimidazioni alle quali, sinceramente, pensiamo di non dover dare alcun peso." (16.11.2002) a name=n2002111600