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Operazione NOGLOBAL: Il Sindaco scrive al sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli

16 nov 2002
/A Il Sindaco Eva Catizone ha indirizzato una lettera al sottosegretario alla Giustizia, On.Jole Santelli, sull'inchiesta della Procura della Repubblica di Cosenza e che ha portato ieri all'arresto di alcuni aderenti al movimento dei no global. "I gravissimi fatti di ieri - scrive il Sindaco al sottosegretario Santelli- impongono una riflessione attenta alla quale sono certa che non resterai indifferente come sottosegretario alla giustizia del nostro Governo, non fosse altro perché, da cosentina, intenderai intervenire nel dibattito che si è aperto e che ha proiettato Cosenza alla ribalta delle cronache nazionali. Credo che quanto accaduto ieri, con gli ordini di cattura firmati dalla Procura della Repubblica di Cosenza, vada al di là del fatto specifico ed investa, invece, un ambito più generale nel quale vanno necessariamente ricompresi il diritto di nostri concittadini ad una giustizia giusta e il rispetto per la dignità delle persone e per i diritti umani. L'appello che in queste ore parte dalla città di Cosenza e dalle istituzioni che la governano- ha precisato ancora il Sindaco- non può che essere quello volto a fare immediatamente chiarezza, senza tentennamenti od esitazioni. Abbiamo piena fiducia nell'operato della magistratura e ne rispettiamo il lavoro, ma abbiamo l'impressione che a Cosenza esista una doppia velocità. Mentre, infatti, per alcuni procedimenti penali, aperti dopo una vera e propria escalation di omicidi negli ultimi due anni, si stanno ancora attendendo gli sviluppi per assicurare alla giustizia i responsabili, così come per ciò che attiene la mala pianta dell'usura non è dato registrare progressioni di sorta nell'individuazione di chi alimenta questo tristissimo fenomeno criminoso, per l'inchiesta che ha portato alcuni cosentini in carcere, addirittura in istituti di pena di massima sicurezza, si è avuta, invece, la sensazione che una maggiore cautela avrebbe forse evitato che il prestigio della città e dei nostri concittadini venisse sottoposto a giudizi sommari e troppo frettolosi che non fanno che ingenerare nell'opinione pubblica confusione e un diffuso senso di smarrimento. E' per questo che chiediamo che la giustizia faccia il suo corso, ma nel modo più celere possibile, anche perché riteniamo giusto che sui reati contestati sia fatta piena luce anche in ordine alla loro effettiva sussistenza e consistenza. Confido- così si chiude la lettera del Sindaco al sottosegretario Santelli- nel fatto che Tu possa accogliere questo nostro appello e che possa prodigarTi in tutti i modi per sollecitare il Governo e segnatamente il Ministro della giustizia ad un autorevole intervento nel senso da noi auspicato. Cosenza, come sai, è una città colta, tollerante e pacifica ed è questa l'immagine che faticosamente abbiamo costruito e che ora, insieme, abbiamo il dovere di ricordare a noi, ai nostri concittadini e, in queste ore, a tutto il Paese." (16.11.2002) a href=/cs/fotonoglobal.htmlimg src=/foto/liberitutti.jpgbrb class=txt14La fotocronaca della giornata di protesta dei cittadini cosentini/bbr(16.11.2002) a name=n2002111601