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Il PSE e gli Europei per Cosenza solidali al Sindaco per il grave atto intimidatorio

18 nov 2002
/A Tra le numerose attestazioni di solidarietà ricevute dal Sindaco Eva Catizone per il grave atto intimidatorio subito nei giorni scorsi, si è registrata anche quella del gruppo consiliare del PSE-Lista Mancini e del gruppo "Europei per Cosenza". Nel pomeriggio di oggi, infatti, il Sindaco ha ricevuto la visita dei consiglieri del PSE, guidati dall'on.Giacomo Mancini jr. e dal capogruppo a Palazzo dei Bruzi Pietro Petrozza, e del capogruppo di "Europei per Cosenza" Francesco Cribari. All'incontro erano presenti anche il segretario provinciale del PSE Salvatore Magarò, con il coordinatore di Castrolibero Gianfranco Aloe ed i presidenti di circoscrizione Umile Trausi e Romeo Naccarato. I consiglieri di PSE ed Europei per Cosenza hanno espresso la loro solidarietà al primo cittadino ed hanno fortemente stigmatizzato quanto è stato dichiarato agli organi di stampa dai consiglieri comunali della casa delle libertà. "La posizione dei consiglieri della casa delle libertà- hanno sottolineato al Sindaco Catizone i rappresentanti del PSE e di "Europei per Cosenza" suscita enormi perplessità in quanto rappresenta una volgare utilizzazione di una grave intimidazione e di un atto scellerato per perpetuare quegli attacchi, fondati essenzialmente su insinuazioni destituite del benchè minimo fondamento, di cui quella parte politica è specialista sin dai tempi della campagna elettorale. L'azione amministrativa del Sindaco Catizone si è caratterizzata, sin dal suo insediamento, per iniziative assolutamente trasparenti e volte apertamente a combattere il crimine organizzato. L'Amministrazione Catizone- hanno ancora aggiunto i consiglieri comunali di PSE ed "Europei per Cosenza"- è l'Amministrazione che ha utilizzato per scopi sociali gli immobili requisiti ad alcuni malavitosi ed è l'Amministrazione che si è costituita parte civile, raro esempio nel Meridione d'Italia, in processi contro appartenenti ad organizzazioni criminali. Mentre la giunta Catizone ha assunto queste meritorie iniziative, nessuna presa di posizione è dato registrare nella casa delle libertà, né in ordine al documento votato l'altra sera in Consiglio comunale sulla visita della Commissione parlamentare antimafia, né sulle questioni più urgenti che la Commissione probabilmente prenderà in esame. Non è strano tutto questo?" (18.11.2002) a name=n2002111801