Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa 2001

Tomba di Alarico: L'ass. Dionesalvi replica al prof. Massimo Veltri

07 nov 2001
L'Assessore Franco Dionesalvi interviene in merito alle dichiarazioni del Senatore Massimo Veltri riportate oggi sulla stampa. Quella di Dionesalvi, assessore comunale alla cultura, è una lettera aperta. "Caro senatore Veltri, la sua uscita sulla tomba di Alarico mi è apparsa particolarmente infelice. Non tanto per le notizie inesatte cui si riferisce, quanto per la logica che sottende, che a me pare perniciosa. "Allarme, vengono i fiorentini!". Mi ricorda un episodio che accadde qualche anno fa. Per il festival Invasioni decidemmo di organizzare un convegno internazionale sulle invasioni barbariche, e a coordinarlo chiamammo il prof. Delogu, che è uno dei maggiori esperti del settore. Dall'Università della Calabria si sollevò qualche voce offesa: perché non avete chiamato uno di noi? Vede, senatore, illustri docenti dell'Università della Calabria esplicano per il Comune incarichi importanti. Contribuiscono a ispirare le nostre scelte in campo urbanistico, in campo ambientale, in tema di viabilità e di traffico. Alcuni sono addirittura assessori, fanno parte dell'amministrazione. Ma Cosenza, in pari misura collabora coi Calatrava e con architetti e progettisti giovani e non giovani di ogni nazionalità. Lo stesso in campo culturale: si sono valorizzate intelligenze locali, ma importante è stata la consulenza di Maurizio Scaparro, di cui abbiamo potuto avvalerci. Mi pare invece che la logica che muove il suo pensiero si chiami "difesa del territorio". E questo con una città europea non c'entra nulla. Noi i muri, in città, ci siamo impegnati ad abbatterli; non consentiremo a nessuno, neanche ad illustri docenti di Arcavacata, di erigerne degli altri. Continueremo a collaborare coi bravi docenti calabresi, come con quelli spagnoli, con quelli americani, con quelli magrebini. Non ci sono territori da difendere o torte da spartire. Ci sono energie da mettere in campo, per rendere la nostra città sempre più bella e più civile. E a chi offrirà queste energie non chiederemo mai il certificato di residenza. Cordialmente, Franco Dionesalvi" (07.11.2001) a name=n2001110703