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Sabato in distribuzione "il settimanale" nuovo periodico dell'Amministrazione

08 nov 2001
Sarà in distribuzione sabato prossimo il primo numero de "Il Settimanale" dell'Amministrazione comunale di Cosenza. Il periodico, che si aggiunge agli organi di informazione istituzionale già esistenti, sarà caratterizzato da un'agile veste tipografica che si propone di informare tempestivamente i cosentini di ciò che accade in città e delle tante iniziative che il Comune ha realizzato o che sta per realizzare. Il primo numero, dedicato alla riapertura del Cinema Italia, sarà aperto da una lettera del Sindaco Mancini. A pochi mesi dal termine del mandato, Mancini annuncia l'intenzione di non volersi ricandidare e, ringraziando consiglieri, assessori, dirigenti e dipendenti comunali ribadisce il desiderio di affidare all'assessore Catizone il compito di continuare l'opera da lui iniziata. Di seguito, a beneficio degli organi di stampa, si anticipa il testo della lettera pubblicata sul primo numero de "Il Settimanale". "Grazie a consiglieri, assessori, dirigenti e dipendenti comunali. Mancano pochi mesi al termine del mandato che i cosentini mi affidarono il 16 novembre del 1997, riconfermandomi Sindaco al primo turno con circa il 60 per cento di preferenze. Siamo arrivati al momento dei bilanci e dei resoconti da presentare all'elettorato. E' per me e per i miei collaboratori un momento felice: possiamo, infatti, dare alla città un puntuale, dettagliato, lungo elenco di cose fatte e pensate, realizzate o in procinto di essere concluse. Sono più che soddisfatto, sono molto felice di questi quattro anni. La nostra comunicazione ai cittadini non mancherà e, ad evitare tagli e censure di qualsiasi tipo, oltre che dei canali già utilizzati, ci avvarremo anche di forme di informazione diretta. Ma è questo anche il momento di ricordare e dire grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del programma del Sindaco. I quaranta consiglieri comunali, innanzitutto. Ciascuno di loro ha svolto un ruolo nel quale ha creduto e per il quale si è impegnato. Evidentemente il mio grazie più sentito deve andare a coloro che hanno lealmente appoggiato l'Amministrazione comunale, quanti erano nei gruppi di maggioranza, e quanti, pur non essendolo, non hanno rinunciato ad un pensiero libero e fedele alla città più che alle logiche d'appartenenza. Un grazie anche a chi dall'opposizione, oltre queste logiche non è riuscito invece a vedere e, spesso inconsapevolmente, ha cercato di fermare il cammino di progresso di questa città. Hanno piuttosto confermato, questi ultimi, quanto andiamo dicendo da anni: che indietro non si torna; che Cosenza cammina speditamente verso il suo futuro europeo, civile, prodigo di opportunità per i suoi giovani; che i cittadini apprezzano e vogliono proseguire in questo nuovo corso. Tutto quanto oggi è sotto gli occhi dei cosentini sarebbe, però, rimasto solo il sogno di un Sindaco se non ci fossero stati cervelli e volontà limpide di uomini e donne a concretizzare alcune idee e ad offrirne di nuove. Il giusto merito vada agli uomini e alle donne della Giunta municipale, a cominciare dal vicesindaco Sergio Crea per passare a ciascuno degli assessori. Ognuno ha perseguito nel proprio settore le mete più ambiziose, senza timori, senza riserve, senza risparmio di energie. Ognuno ha centrato i propri obiettivi. Poche sono state le delusioni, la maggior parte delle quali provocate da intoppi burocratici esterni, ostacoli più volte segnalati come rallentamenti insopportabili per una sana e fattiva Amministrazione locale. E grazie, ancora, agli uomini e alle donne del Comune. A Palazzo dei Bruzi è cresciuta una classe di brillanti dirigenti i quali, insieme al gusto del lavoro di squadra, hanno ritrovato l'orgoglio di dirsi dipendenti di un Ente che ha cambiato totalmente fisionomia e filosofia di lavoro. Non più stanche e demotivate giornate nel segno della grigia routine, ma volontà e capacità di programmare servizi efficienti ed utili opere, da consegnare ai propri concittadini come frutto di un lavoro impegnato, serio, responsabile della cosa pubblica, del cui sviluppo si è tenuti ad occuparsi con attenzione e rispetto per l'utente. A loro si sono affiancati ottimi consulenti esterni che, a dispetto di ogni polemica strumentale, hanno saputo dare molto più di quanto abbiano ricevuto. I dirigenti hanno poi trovato l'indispensabile collaborazione nella maggior parte dei sottoposti, egualmente stanchi di un lavoro ordinario e sbiadito e ben lieti di poter contribuire alla costruzione di una città diversa. A tutti va il mio grazie. E a tutti, consiglieri, assessori, dirigenti e dipendenti comunali, io devo adesso comunicare formalmente che, pur potendolo fare, non mi ricandiderò alle elezioni di primavera. Il terzo mandato non mi sarebbe precluso perché oggi mi viene riconosciuto dalla legge il diritto a recuperare il lungo periodo in cui mi fu impedito di amministrare la città, per la nota vicenda giudiziaria ora chiusa con un'assoluzione piena. Ma avverto un po' di stanchezza a causa dell'età non più giovanissima. Mi faccio, perciò, fin d'ora da parte per lasciare spazio ad una giovane donna, Eva Catizone, assessore di questa Giunta, alle cui capacità è mio desiderio affidare il compito di continuare nell'opera che ho iniziato. Ho preannunciato questa mia intenzione in alcune occasioni. E' doveroso che ora ufficialmente io mi rivolga direttamente a quanti, in questi quattro anni, hanno a vario titolo fatto parte di questa Amministrazione. A tutti dico: il nostro lavoro è stato utile per la città e ciascuno ha dato un contributo a chè Cosenza mutasse aspetto e sentimenti. Me ne vado consapevole che, con il Vostro aiuto, la mia parte l'ho fatta e l'ho fatta bene. Tocca ora agli elettori permettere che quanto fin qui compiuto non vada disperso. Grazie a tutti." On. Giacomo Mancini Sindaco di Cosenza (08.11.2001) a name=n2001110803