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Scuola: siglato l'accordo con la Provincia

09 nov 2001
img src=/foto/scuola-provincia2.jpg align=left alt="Il tavolo della conferenza""Non sempre è possibile accontentare tutti, ma l'importante è agire in maniera obiettiva per il benessere della maggior parte della popolazione". L'accordo istituzionale tra Provincia e Comune va in questa direzione, secondo l'assessore provinciale ai Lavori Pubblici Clelia Badolato, che ha così risposto, stamane in conferenza stampa, anche a famiglie e docenti della scuola media Anile che avevano inscenato una protesta contro il prospettato trasferimento degli alunni alla "Fausto Gullo" di via Popilia. L'edificio della Anile sarà, infatti, riservato al Liceo Fermi. Ma è questo solo uno dei punti dell'intesa istituzionale, firmata oggi e presentata, oltre che dalla Badolato, dal Presidente Antonio Acri, dal sindaco on. Giacomo Mancini, dagli assessori comunali Pietro Mari ed Eva Catizone, dall'assessore provinciale Donatella Laudadio. Il Liceo Fermi, dunque, troverà finalmente spazio, dopo anni di disagio, nei locali della scuola "Anile". Quest'ultima, già accorpata dal Ministero della Pubblica istruzione alla "Gullo", dovrà ora procedere all'accorpamento anche logistico. L'assessore Pietro Mari, che in precedenza aveva ricevuto una delegazione di genitori e insegnanti della "Anile", ha ribadito che l'Amministrazione comunale mette in primo piano la crescita della scuola cosentina e che le scelte operate vanno in questa direzione. Soluzione definitiva anche per altre due situazioni fin qui problematiche. L'Istituto Alberghiero, attualmente diviso in quattro sedi, sarà allocato nella sede unitaria dell'ex Istituto delle Canossiane. L'Artistico, invece, andrà ad occupare l'ex Orfanotrofio Vittorio Emanuele di Colle Triglio. I due edifici sono già di proprietà pubblica. Si tratterà di ristrutturarli con fondi per circa quattordici miliardi. "La Provincia svolgerà anche questa volta il proprio ruolo, del quale andiamo orgogliosissimi -ha detto il Presidente Acri, ricordando che su una spesa corrente di circa 130 miliardi annui, ben 50 vengono impiegati per investimenti e che negli ultimi sei anni si sono realizzate cinque scuole ex novo. Ma l'accento è stato posto anche sul significato politico dell'atto congiunto firmato stamane. Il sindaco Mancini ha ringraziato Acri e la sua Giunta per le dimostrazioni continue di disponibilità. Ed Acri ha ricambiato ricordando i vari percorsi compiuti assieme al Comune di Cosenza. L'assessore Catizone ha sottolineato l'arricchimento che per la politica di rinascita del centro storico deriverà dalla nuova sistemazione dell'Alberghiero e dell'Artistico. "Nascerà un nuovo polo culturale idealmente legato anche al prossimo Museo dei Bruzi." Sottolineata anche "la nuova ottica di cooperazione tra Amministrazioni pubbliche". Lo ha detto la Catizone e lo hanno ribadito tutti. Per Antonella Laudadio si tratta di un "atto politico rivoluzionario nel metodo e nel merito perchè è la prima volta che due Amministrazioni calabresi collaborano a disegnare il futuro del territorio e perchè si tratta di una risposta al duro colpo che la scuola sta subendo a livello nazionale con la privatizzazione selvaggia. Noi intendiamo dare eguale peso ad ogni scuola perchè non crediamo nelle divisioni tra istituti di serie A e di serie B. Gli istituti professionali sono anzi una risorsa per le vocazioni turistiche del nostro territorio." (09.11.2001) a name=n2001110902