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Settima giornata della scuola all'insegna dell'unità nazionale

12 nov 2001
img src=/foto/fscuola2.jpg align=left alt="Giornata della scuola"Settima Giornata della Scuola all'insegna del richiamo alla unità nazionale, ma allo stesso tempo, dell'invito all'accoglienza senza riserve per chi è "diverso" rispetto alla cultura e alla storia del Paese. Il messaggio è stato lanciato dal palco del Teatro Rendano dall'assessore Eva Catizone che, difronte all'uditorio di insegnanti e alunni degli istituti di ogni ordine e grado, ha lodato la scuola cosentina "i cui docenti e studenti sono moderni, aperti ed anche ottimisti sulla loro città. In questo momento storico epocale -ha detto Eva Catizone- è necessario riflettere sulla necessità di essere realmente multietnici e multiculturali. E per farlo dobbiamo ripensare alle nostre origini e ridare evidenza ad un segno di unione, contro i rischi di divisione. L'Amministrazione comunale riprende perciò l'appello del Presidente Ciampi e consegna a tutte le scuole un tricolore." E' toccato a Sabrina, alunna della scuola media "T. Campanella" prendere in consegna la bandiera e sventolarla in segno di unità, di rispetto per la propria storia, ma anche di quella di ogni altro popolo. Giornata anche all'insegna del richiamo alla pace, a cominciare dalle canzoni intonate dai ragazzi del coro della "Campanella" diretti dalle insegnanti Anna Aiello e Silvana Valentini. Quindi, l' intervento della psicologa Anna Salvo, che si è rivolta ai giovani. "Il passaggio da una generazione all'altra -ha detto- è come una staffetta, la consegna di un testimone. Cosa vi stiamo consegnando noi adulti? Vi parliamo di buone intenzioni che non siamo stati capaci di mettere in pratica. Vi esortiamo alla multietnicità e alla comprensione degli altri, ma anche noi dobbiamo imparare, insieme a voi, a ridare sostanza ad alcuni valori. C'è bisogno di autocritica. Non possiamo ritenere di essere solo noi dalla parte del giusto. Per costruire una società multietnica, dobbiamo guardare non al passato, ma al futuro e intraprendere il cammino con l'atteggiamento non di chi sa già tutto, ma di chi si appresta ad apprendere. Insieme a voi, più giovani, dobbiamo imparare anche noi. Il mio auspicio è che riusciamo ad essere buoni compagni di viaggio, capaci di aiutarci, perchè il mondo abbia ancora qualcosa di buono da offrirci." Quindi, il momento delle premiazioni, introdotto dall'assessore alla Pubblica Istruzione Pietro Mari, che ha anche ringraziato il Settore attività culturali e la struttura del Rendano per l'ottima riuscita della manifestazione, che è stata presentata dalla giornalista Annarita Callari ed ha avuto quale inedito scenario quello allestito per l'opera lirica Turandot, in corso di rappresentazione. A premiare, con fiori e medaglie, c'erano anche il sindaco on. Giacomo Mancini; Giuseppe Ciacco, Presidente della Commissione consiliare Pubblica Istruzione; il prof. Antonio Santagata, in rappresentanza della Direzione generale Pubblica Istruzione della Regione Calabria. Tra quanti sono andati in pensione anche l'ex Provveditore dottoressa Marzia Tucci. E poi: le professoresse Franca Rubino (ex Preside Istituto Alberghiero), Marcella Greco, Maria Giannicola Luberto, Gemma Caccuri Santelli. Quindi, premiati i docenti immessi in ruolo dal 1 settembre scorso: professori Tiziana Pizzonia, Vincenza Giordano, Maria Greco, Sonia Filice. Infine, la matricola Unical più giovane: Jasmine Pirillo, che ad appena 17 anni si è iscritta a Ingegneria. La Giornata si è conclusa con la distribuzione dei buoni per l'acquisto di libri non di testo, con l'auspicio che servano ad accrescere l'amore per la lettura. I buoni sono stati dati ai dirigenti scolastici che provvederanno a consegnarli agli alunni più meritevoli. (12.11.2001) a name=n2001111202