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Il Prefetto Ingrao dal Sindaco Mancini per il commiato

27 nov 2001
img src=/foto/ingrao2711-2.jpg align=left alt="L'incontro con l'ex Prefetto di Cosenza"Un commiato all'insegna della stima reciproca e della commozione, quello di stamane tra il prefetto Giancarlo Ingrao, chiamato ad altro incarico a Taranto, e il sindaco on. Giacomo Mancini, presenti Giunta municipale e dirigenti. "Salutiamo in Giancarlo Ingrao -ha esordito Mancini- un amico della città, un amico del Comune ed anche un amico del Sindaco. Abbiamo avuto quattro anni e mezzo di buona amicizia amministrativa, che ha giovato alla nostra città. In questi anni, quando il Prefetto si è affacciato dalla sua sede ha potuto vedere quasi sempre un'opera nuova e questo è merito anche suo che ci ha aiutato a lavorare bene. Adesso il Prefetto Ingrao va a Taranto, una gran bella città. Ma quando Eva Catizone avrà terminato il suo mandato, Cosenza sarà anche più bella di Taranto." L'on. Mancini ha quindi detto di aspettare fiducioso il successore di Ingrao. "Speriamo sia figlio non della destra, ma dello Stato". Egualmente caloroso, oltre che commosso, il saluto di Giancarlo Ingrao. "Ero consapevole che questo trasferimento prima o poi sarebbe arrivato, ma non pensavo così presto. Già sabato dovrò andare via e il mio rammarico è di non aver potuto salutare come avrei dovuto tutte le istituzioni e le popolazioni di questa provincia. Lascio con rincrescimento una città che ha fatto grandi progressi. In questi anni sono stato orgoglioso di poter mostrare ai miei ospiti le opere realizzate e le bellezze di Cosenza, a cominciare dal teatro Rendano. Ritornerò sicuramente di frequente per vedere completati i tanti cantieri aperti da questa Amministrazione. Mi sono trovato molto bene e spero di aver svolto la mia funzione non burocraticamente, ma umanamente." Al Prefetto è stato donato un vassoietto porta corrispondenza in argento, con l'incisione della facciata del teatro, la stessa immagine che il il dottor Ingrao ha visto per quattro anni e mezzo ogni giorno dalla Prefettura. Il dottor Ingrao ha ricambiato lasciando sul libro degli ospiti una frase di augurio e rimpianto per Cosenza : "Un augurio fervidissimo alla bella città di Cosenza che non mi sono mai stancato di ammirare e dove ho trascorso un periodo felice ed indimenticabile della mia carriera e della mia vita". (27.11.2001) a name=n2001112702