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Motivazione pretestuosa per lo sciopero indetto per il 5 dicembre

21 nov 2000
"Lascia quanto meno sconcertati la motivazione dello sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali per ottenere ciò che l'Amministrazione comunale aveva già pubblicamente dichiarato di concedere in riferimento alla quota del fondo di produttività concordata con il Sindacato per l'anno 1999". E' quanto afferma il Vice Sindaco Sergio Crea, in seguito alla notizia dello sciopero indetto dai dipendenti comunali per il 5 dicembre prossimo. Nel fare l'excursus delle trattative con i sindacati, il vice sindaco ricorda come dopo l'accordo raggiunto sulla quantificazione totale del fondo, vi fosse stato l'impegno di reperire le somme necessarie e di iscriverle nel bilancio corrente. "L'Amministrazione ha tempestivamente reperito le risorse, ammontanti complessivamente ad oltre sette miliardi di lire per il biennio 1999/2000, riservandosi di apportare al bilancio le variazioni necessarie in sede di assestamento, così come obbliga la normativa vigente. Era, pertanto, stata respinta l'ipotesi di un atto della Giunta in considerazione del fatto che l'imminenza della scadenza del termine previsto per l'assestamento rendeva del tutto inutile una eventuale determinazione anticipata della Giunta che in ogni caso, avrebbe reso necessaria la ratifica consiliare in assestamento. Non soddisfatto, il Sindacato ha chiesto che una parte del fondo venisse pagata entro il 31 dicembre. Anche questa richiesta è stata praticamente accolta, come risulta dalle dichiarazioni pubblicamente rese dal Sindaco. Stando così le cose non possiamo non rilevare - aggiunge il vice sindaco - la assoluta infondatezza dello sciopero e la pretestuosità dello stesso. Riteniamo che alle rivendicazioni economiche debba accompagnarsi un impegno serio e responsabile sui risultati, contrastare i casi di scarso rendimento e di assenteismo, migliorare la qualità delle prestazioni. Allargando lo sguardo oltre il Comune di Cosenza - conclude Crea - non sfuggirà al Sindacato come nessun altro ente ha dato al proprio personale le stesse opportunità in termini di riqualificazione, di incentivazione e di valorizzazione del proprio lavoro. Occorre ora riequilibrare il rapporto pretendendo il sostegno e la collaborazione del sindacato nel perseguimento degli obiettivi di efficienza della attività amministrativa". (21.11.2000) a name=n2000112103