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L'Amministrazione replica all'articolo sui parcheggi del tribunale

25 mag 2009
In relazione alla lettera pubblicata da "Il Quotidiano" di sabato 14 novembre nella rubrica "L’altra campana" a firma del signor Antonio Chiappetta, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue. "Non sappiamo sulla base di quali elementi il signor Chiappetta sia arrivato alla conclusione che gli utenti del parcheggio del Tribunale siano chiamati ad un esborso mensile che, sempre a suo dire, si aggirerebbe intorno alle 140/180 mila lire. Probabilmente all’estensore della lettera pubblicata da "Il Quotidiano" che dovrebbe essere, se la memoria non ci inganna, un avvocato, sfugge che ai cittadini è data una duplice possibilità: o l’abbonamento mensile di 70 mila lire per dodici ore giornaliere (che di recente si è proposto di abbassare ulteriormente per venire incontro alle richieste dei dipendenti del Palazzo di Giustizia) o la formula delle 80 mila lire per 150 ore, poco più di 500 lire l’ora. Va sottolineato inoltre che il signor Chiappetta chiama direttamente in causa il Comune di Cosenza pur non essendo l’Amministrazione comunale a gestire il Parcheggio in questione. Se l’Amministrazione comunale ha ritenuto comunque di dover intervenire per disciplinare quanto avviene quotidianamente all’esterno del Parcheggio del Tribunale, peraltro dopo oltre un anno dalla sua inaugurazione, lo ha fatto sia perché questa funzione di controllo le era stata demandata dalla convenzione sottoscritta con la società che gestisce il Parcheggio, sia perché si è tentato di sottrarre l’area di via Sicilia, dove sorge la struttura realizzata dal Comune, a comportamenti diventati purtroppo abituali se non la regola, come la sosta selvaggia o il parcheggio in doppia o tripla fila. Da considerare inoltre che i costi di un’opera pubblica come il Parcheggio del Tribunale non può reggersi sul gettito che deriva dalle 8 o 10 automobili che mediamente lo utilizzano ogni giorno. La lettera del signor Chiappetta va poi nella direzione di chiedere al Comune di abbandonare le scelte che sono state alla base della programmazione dell’Amministrazione comunale in questo particolare settore, e cioè, quelle di creare le condizioni per una maggiore vivibilità di una zona della città molto frequentata. Noi quelle scelte continueremo a difenderle nell’interesse dei cittadini. D’altro canto anche il signor Chiappetta, in un passaggio della sua lettera, nel tentativo di corroborare le sue teorie, dice la verità, quando dà conto, per esempio, dell’opinione di un avvocato cosentino che mostra la sua soddisfazione per i provvedimenti adottati nella zona del Tribunale dal Comune. E poi, diciamolo francamente, il costo a tariffa intera per un’ora di parcheggio(£.1300) è tra i più bassi d’Italia." (18.11.98)