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Approvate dal Consiglio Comunale le variazioni di Bilancio

25 mag 2009
Il Consiglio comunale ha approvato oggi le variazioni al bilancio ‘98 proposte dall’Amministrazione comunale, già vistate dal Coreco dopo aver ottenuto il parere favorevole dei revisori dei conti e preventivamente approvate dalla Commissione consiliare al Bilancio. La pratica è stata illustrata dall’assessore al ramo Vincenzo Arango, che ha sottolineato come le variazioni non intacchino l’architettura del bilancio. L’entità dei movimenti è di circa 2 miliardi e 500 milioni, appena il 17 per mille del totale della spesa prevista, di circa 130 miliardi. Nella sostanza gli spostamenti avvengono da capitoli risultati esuberanti verso altri invece deficitari. Per i movimenti di capitali, si è dovuto tener conto di un sopraggiunto trasferimento statale per 2.500 miliardi, cui sono state fattte corrispondere spese per un importo analogo. Tutti gli aggiustamenti sono a somma 0, cioè a pareggio tra entrate e spese. Il successivo dibattito ha registrato gli interventi di Sergio Bartoletti (F.I.) che a nome del suo gruppo ha motivato il voto negativo in coerenza con il voto sul bilancio e avendo preso atto che gli aggiustamenti non vanno a favorire capitoli ai quali l’opposizione avrebbe riservato maggiore attenzione. Analoghe moitivazioni ha fornito Francesco Perri (F.I.), che ha deprecato in particolare disattenzione verso la cultura. Di diverso avviso Ennio Morrone (Cdr) che ha espresso apprezzamento per l’operato dell’assessore Arango e ha tenuto a precisare di non avere remore nel trovarsi su posizioni analoghe a quelle della maggioranza quando le pratiche lo trovano d’accordo. In questo caso, però, per coerenza col precedente voto, ha dichiarato l’astensione. Franco Pichierri (CCD-CDU) è intervenuto per motivare il proprio no, ma soprattutto per confutare l’affermazione del consigliere Perri che aveva sostenuto che "il conferimento della cittadinanza ordinaria ad un vescovo rimasto in città per 18 anni è un fatto del tutto ordinario". "E’ invece un atto straordinario -ha detto Pichierri- tanto più in quanto proposto da un laico, come l’on. Mancini, che ha avuto un’intuizione mai avuta prima da nessuno dei suoi predecessori cattolici". Giuseppe Aloe (An) ha preannunciato voto contrario senza motivarlo "per non aggiungere confusione a confusione". Cosimo De Tommaso (Udr) ha preannunciato l’astensione ed ha auspicato che presto il Consiglio sia chiamato ad eleggere il proprio Presidente e a dibattere temi importanti per la città, dedicando un’intera seduta al lavoro. Il presidente della Commissione Bilancio Francesco De Rose (R.C.) ha brevemente illustrato il lavoro della Commissione ed ha espresso il voto favorevole della maggioranza. La variazione è stata approvata a maggioranza, con dieci voti contrari e l’astensione di De Tommaso, Morrone, Bartolomeo (Cdr) e Falsetta (Italia Fed.). L’assessore Arango, che non aveva potuto replicare per un mero errore procedurale, ha preso la parola per chiarire che nessuna delle variazioni operate comporterà decurtazioni per i settori del sociale e della cultura - in primis il contributo alla Fondazione Guarasci - per i quali l’attenzione continua ad essere massima. Il Presidente Paolini ha comunicato, quindi, che i consiglieri Maria Lucente e Antonio Ruffolo vengono sostituiti rispettivamente dai consiglieri Damiano Covelli e Salvatore Magnelli nelle Commissioni consiliari. (17.9.98)