Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa 1998

Inaugurata Piazza dei Bruzi

25 mag 2009
"Una bellissima serata ed una bellissima piazza, grazie alla presenza di tanti cosentini". Il sindaco Mancini ha così inaugurato il nuovo look di piazza dei Bruzi, ieri sera, alla presenza di tanti cittadini accorsi a vedere ed anche ad ascoltare, prima l’illustrazione del progetto, poi il concerto sul sagrato della Chiesa di San Nicola. Alterne e non sempre serene le vicende della piazza, ripercorse per il folto pubblico nel Salone di Rappresentanza dal dirigente dell’Urbanistica Alessandro Adriano, dopo l’introduzione dell’assistente del sindaco Luigi Ladaga. Molti ricordano i lampioni a forma di ragno, che illuminavano fino ad abbagliare, e la pensilina su via Severini, che, forse per la legge del compenso, incupiva prospettive e passanti. Eliminati questi elementi e rifatta la pavimentazione, l’Amministrazione Mancini si affidò ad un concorso d’idee per ridare un’anima alla piazza. La Commissione presieduta dall’artista cosentino Aldo Turchiaro scelse il progetto dei giovani architetti Giovanni Multari, Carmen del Grosso e Vincenzo Corvino. "Colpirono -ha detto Turchiaro- soprattutto due elementi: la suggestiva vasca d’acqua ("specchio della città antica e futura", secondo il progettista Multari) e l’elmo di bronzo dell’ artista Mimmo Paladino, "elemento -ha sostenuto Turchiaro- che raccoglie in sè e sintetizza la storia dei Bruzi, rammentandola soprattutto ai giovani". L’architetto Multari ha poi brevemente ed efficacemente illustrato la filosofia che ha ispirato il progetto, che ha tenuto conto di quello originario degli architetti Giuliani e Molezzi, degli anni ‘50, e ha mirato soprattutto a recuperare questo spazio all’uso della gente, arricchendolo di elementi minimi, semplici. L’intervento si è spinto fino alla parte retrostante, ridando visibilità e funzionalità anche alla piazza davanti la Chiesa di San Nicola. Il muro tra la Chiesa e il Comune "non divide, ma raccorda; ha un’anima e contiene funzioni utili." "Il progetto complessivo -ha specificato ancora l’architetto Multari - deve essere correttamente definito moderno, certamente non post-moderno come sostenuto da qualcuno". L’inaugurazione si è quindi spostata in piazza, dove è seguito il taglio del nastro e la scopertura dell’elmo. Il sindaco on. Mancini ha pronunciato un breve discorso per esprimere la gioia di riconsegnare alla città una piazza pienamente godibile da tutti e per vederla già così piena di gente. Infine, il concerto della Philarmonia Mediterranea sul sagrato della Chiesa di San Nicola, con il pubblico ad ascoltare comodamente seduto sul nuovo e godibilissimo spazio, ricreato dopo l’intervento -è il caso di dirlo- di "piazza pulita" sulla preesistente area, che tristemente fungeva da piccolo e caotico parcheggio. (25.9.98)