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La dichiarazione del Sindaco on. Mancini sulla morte di Luigi Gullo

25 mag 2009
Parole di grande cordoglio, di ammirazione e di rimpianto nel ricordo che l’on. Giacomo Mancini traccia oggi per il suo grande amico scomparso Luigi Gullo. Questo il testo scritto dall’on. Mancini: E’ scomparso un nostro illustre concittadino. Parleremo di lui nel Consiglio Comunale, ricorderemo le sue virtù, le sue qualità umane, il suo comportamento, fiero e modesto nello stesso tempo, la sua partecipazione per oltre mezzo secolo a tutte le battaglie difficili della incerta democrazia italiana. La giunta ha ritenuto giusto e doveroso in segno di profondo cordoglio e di sincero dolore, proclamare il lutto cittadino. E’ un omaggio che merita per il grande contributo che ha dato alla città di Cosenza. Luigi Gullo è stato consigliere comunale per il P.C.I. dal 1946 al 1960, in un periodo duro e difficile, di polemiche accese e di scontri vivaci. Di lui gli amici e i compagni ricordano la passione, la preparazione e la conoscenza di tutti i problemi di Cosenza. Di Luigino Gullo sono stato amico e convinto ammiratore. Con lui in moltissime occasioni ho affrontato lotte appassionate nel primo periodo della democrazia repubblicana. La nostra amicizia viene da lontano, quando, nei primi anni del secolo, Pietro Mancini e Fausto Gullo si trovarono insieme nelle file del partito socialista, e poi sempre nei periodi successivi fino alla sua morte. E’ stata un’amicizia senza interruzioni e senza pause. Di lui in questo periodo ricordo il suo passato a Palazzo Madama, all’epoca della frana di Agrigento, quando parlando a nome del suo gruppo espresse voto favorevole al mio comportamento di Ministro del centrosinistra. Quando il dolore che è sincero e sentito, sarà attenuato, potrò raccontare ai giovani concittadini la sua onestà intellettuale e la sua generosità sempre pronta e disponibile. E’ stato un degno figlio di Fausto Gullo, il Ministro dell’Agricoltura, di cui ha gelosamente custodito l’eredità. Altri diranno della sua attività di penalista, di grande autorità in tutti i fori nazionali. Ha difeso centinaia di processi, con grande rispetto della verità processuale senza mai cedere alla retorica dozzinale e sempre fedele a una eloquenza fatta di precisione giuridica, di cultura aggiornata, e di conoscenza dei fatti. Di lui si dovrà parlare ricordando la sua sapienza giuridica, la sua cultura viva e attuale la sua attività di presidente stimato e rispettato dell’Accademia cosentina. Di lui parleremo e scriveremo. Della sua forte personalità, del suo impegno di pubblicista, del suo attaccamento alla causa della sinistra vissuto in modo inquieto ma sempre fedele ai principi del Socialismo. La notizia della sua morte, ha portato nella città profondo rimpianto. Nella mia casa un dolore profondo. La sua immagine simpatica, viva e forte apparsa stamattina sui giornali ha reso più dolente la nostra amarezza. Alla sua dolce compagna, sempre vicina e trepidante per la sua salute, ai suoi figlioli, al suo nipote Luigi che porta il suo nome, porgo le mie condoglianze accorate e affettuosissime insieme a quelle della intera amministrazione comunale. (28.9.98) a name=gullo