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Positivo il bilancio del servizio di vigilanza ecologica

25 mag 2009
Il nucleo di vigilanza ecologica istituito dall’Amministrazione comunale nella scorsa primavera ha effettuato numerosi interventi e presto i compiti che gli sono stati assegnati nel settore della tutela ambientale saranno estesi a tutto il corpo dei vigili urbani. Lo ha annunciato l’assessore all’ambiente Ortensio Longo commentando con favore il lavoro svolto finora dal nucleo di vigilanza ecologica formato per il momento da tre vigili urbani (Luigi Mauro, Francesco Gigliotti e Antonio Tocci). Dalla sua istituzione il nucleo di vigilanza ecologica ha effettuato 21 interventi nel settore dell’inquinamento del suolo e sottosuolo, del controllo delle discariche abusive di rifiuti solidi urbani e dello scarico di acque reflue. Altri interventi sono stati espletati per combattere l’inquinamento atmosferico, tra questi numerosi controlli e verifiche in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale n.4, e l’inquinamento acustico. In quest’ultimo settore il nucleo di vigilanza ecologica è intervenuto anche in ore notturne a seguito di disturbi acustici provocati da alcune attività commerciali e dopo le segnalazioni pervenute al Numero verde istituito dal Comune. Altre 25 pratiche sono state esperite per il Servizio di Protezione civile ed hanno riguardato sopralluoghi e l’accertamento dei proprietari di fabbricati pericolanti o interessati da crolli nel centro storico. 30 sono stati finora i verbali elevati dal nucleo di vigilanza ecologica per illeciti amministrativi riguardanti la tutela del territorio (violazione dell’ordinanza relativa al deposito di cartoni e rifiuti solidi urbani e violazione dell’ordinanza relativa ai possessori di cani). A questo proposito l’assessore Longo ha affermato che "non vogliamo sanzionare la città, ma le contravvenzioni molto spesso sono necessarie persistendo gli atteggiamenti di noncuranza da parte di alcuni cittadini. Prima di passare alle multe,ha aggiunto Longo, abbiamo provato dando il massimo della pubblicità alle ordinanze del sindaco che vietano taluni comportamenti. Il mancato rispetto delle ordinanze ci ha indotto, in un secondo momento, ad applicare le sanzioni previste." (30.9.98)