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Successo della XVIII Sagra dell'Uva e del Vino DOC Donnici

25 mag 2009
Anche la XVIII edizione della Sagra dell’Uva e del Vino Doc Donnici è stata seguita da una folla numerosa ed entusiasta. Diverse migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni sportive, musicali, gastronomiche (dalla degustazione dei vini all’assaggio di piatti tipici). Raggiunto anche l’obiettivo principale, quello di realizzare un’ipotesi di progetto per la riscoperta e lo sviluppo di una antica tradizione calabrese: il vino. "La buona riuscita della manifestazione - ha detto l’avv. Agostino Rosselli, Commissario della I Circoscrizione - si deve al Comitato organizzatore, presieduto dall’arch. Spadafora con l’ausilio di Francesca Bozzo, che ha realizzato un programma operativo per lo sviluppo economico del nostro territorio finalizzato alla valorizzazione del vino Doc di Donnici." Rosselli ha poi ringraziato le Amministrazioni provinciale e locali, esperti e produttori che hanno partecipato "manifestando il loro interesse e la loro attenta collaborazione al momento centrale della sagra: il convegno tenutosi l’8 ottobre presso la Casa delle Culture di Cosenza e che dovrebbe consentire la formazione di un comitato permanente, con la partecipazione di rappresentanti della provincia e di altri Comuni appartenenti all’area del Doc (Aprigliano, Cellara, Dipignano, Figline Vegliaturo, Mangone, Paterno Calabro, Pedace, Piane Crati e Pietrafitta). Nel corso delle manifestazioni - ha continuato l’avv. Rosselli - è stata molto apprezzata la partecipazione e la collaborazione di Padre Fedele Bisceglia che ha aiutato la 1° Circoscrizione ed il Comitato organizzatore nella raccolta delle offerte. Il ricavato è stato devoluto, come gesto di solidarietà dei Cosentini, alla famiglia del giovane Franco Capalbo scomparso prematuramente dopo aver prenotato uno stand gastronomico per la Sagra." L’Avv. Rosselli conclude con l’augurio "che questa sagra non sia stata una semplice festa di paese ma che abbia gettato le basi per realizzare un vero progetto di sviluppo delle nostre tradizioni." (21.10.98)