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Gli studenti del Fermi in corteo per la solidarietà al Sindaco Mancini

25 mag 2009
"C’è un cielo stellato sopra di noi e c’è la nostra coscienza dentro di noi". Citando Kant il sindaco di Cosenza, on.Giacomo Mancini, ha accolto in Piazza dei Bruzi i giovani studenti del liceo scientifico "E.Fermi" che questa mattina hanno dato vita ad una manifestazione di solidarietà nei confronti del sindaco della città dopo l’iniziativa della Procura antimafia di Catanzaro che nei giorni scorsi ha riaperto la vicenda giudiziaria che riguarda l’on.Mancini. Gli studenti del "Fermi", accompagnati dal preside, prof.Lao Serra, hanno raggiunto Piazza dei Bruzi dopo aver attraversato corso Mazzini in corteo. Davanti all’ingresso della casa comunale l’incontro con il sindaco. "Sono un vecchio amico dei giovani, ha detto l’on.Mancini; i giovani sono la nostra speranza e la speranza di questa società. Noi dobbiamo lottare perché le redini del Paese anche in futuro siano rette da uomini della sinistra. Questo, ha aggiunto Mancini, deve restare fermo nelle nostre speranze immediate. La manifestazione di questa mattina è una manifestazione di grande civiltà democratica. La democrazia deve essere piena, completa e non incerta." Agli studenti che agitavano cartelli con messaggi di sostegno e solidarietà in favore del sindaco e che hanno scandito slogan dello stesso tenore, Mancini ha inoltre detto: "siete bravi, avete dei visi indimenticabili e occhi ridenti e simpatici. La mia casa è qui e qui io resto. Sono rispettoso anche dei giudici che vogliono togliermi la possibilità di governare la città. Noi dobbiamo andare avanti con le nostre passioni civili. La democrazia rischia di invecchiare per mancanza di passioni." Il sindaco ha poi concluso l’incontro riservando un abbraccio al preside del "Fermi" Serra per estenderlo a tutti gli studenti. Alla manifestazione di questa mattina erano presenti anche il vicesindaco di Palazzo dei Bruzi Luciano Crea, l’assessore Pietro Mari ed il presidente del Consiglio comunale Enzo Paolini. (31.10.98)