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Giornata della solidarietà il 7 novembre allo stadio San Vito

25 mag 2009
Il 7 novembre prossimo tutti allo stadio San Vito per assistere ad uno spettacolo sportivo di sicuro gradimento, ma soprattutto per testimoniare di essere vicini a chi soffre. La Giornata della solidarietà è stata presentata questa mattina a Palazzo dei Bruzi dai promotori: le Amministrazioni comunali di Cosenza e Rende, per le quali c’erano rispettivamente l’assessore Enrico Morrone e il sindaco Franco Casciaro, accompagnato dal consigliere Eugenio Corleone; l’Ente di Promozione sportiva C.S.A. In. (Associazione sportiva degli industriali) con il Presidente regionale Cosimo De Tommaso e quello cittadino Domenico Frammartino. All’iniziativa partecipa anche il Provveditorato agli Studi. C’erano, ancora, le rappresentanti delle due associazioni di volontariato alle quali andrà devoluto il ricavato della giornata: l’avv. Palma Covelli per la Caritas di Rende e la dottoressa Carmela De Rose per l’Associazione Persone down di Cosenza. Lo svolgimento della Giornata è stato illustrato dal consigliere Frammartino, che ha ideato l’iniziativa, accolta con entusiasmo da tutti gli altri. Dalle 8,30 in poi i ragazzi di quarta e quinta elementare e delle scuole medie di Cosenza e Rende saranno prelevati dagli autobus e dagli scuolabus messi a disposizione dalle due Amministrazioni e portati allo Stadio. Il servizio non potrà certamente soddisfare tutti, ma ogni bambino avrà la possibilità di partecipare, facendosi magari accompagnare dai genitori, semplicemente dotandosi di uno dei biglietti che da domani saranno distribuiti nelle scuole e che costeranno quanto il buon cuore e le possibilità di ciascuno decideranno che costi. Naturalmente saranno bene accetti anche gli adulti. Allo Stadio si comincerà alle 9,45 con l’esibizione degli atleti Kodokan; seguirà la partita tra rappresentanze dei Comuni di Cosenza e Rende; infine, l’esibizione dei Paracadustisti d’Italia-sezione di Cosenza. La Giornata sarà preceduta da un incontro informativo che il 5 novembre prossimo i rappresentanti delle due Associazioni di volontariato terranno in due scuole, la media De Coubertin di Rende e la elementare di Cuturella a Cosenza, per illustrare le finalità del volontariato a servizio delle persone ammalate o, comunque, sofferenti e disagiate. E tutti gli interventi di questa mattina hanno insistito sul fatto che la finalità prima della Giornata non è tanto quella di raccogliere dei fondi, pure preziosi, quanto di sensibilizzare l’opinione pubblica e, soprattutto, i giovanissimi, alla cultura della solidarietà, quella che non si esaurisce in un giorno, ma deve essere impegno costante della vita di ciascuno. L’assessore Morrone, che oltre allo Sport ha la delega per l’Area del Disagio, ha evidenziato come debba essere reciproco il sostegno tra le meritorie Associazioni di volontariato e le istituzioni: le une hanno bisogno delle altre per meglio operare. Il sindaco Casciaro si è detto lieto dell’iniziativa che viene ad allungare l’elenco delle cose positive che i buoni rapporti instaurati tra Cosenza e Rende consentono. Casciaro ha rivolto un appello ai suoi concittadini affinchè sabato siano allo Stadio a sostenere concretamente il volontariato. Cosimo De Tommaso ha evidenziato come dietro le istituzioni che rendono possibile la Giornata vi siano gli uomini e la loro volontà di incontrarsi. Ha anche lanciato l’idea, che il suo Ente di promozione sportiva e culturale appoggerebbe con convinzione, di un premio letterario con una sezione destinata alle persone disabili. E’ toccato poi alle rappresentanti delle due associazioni di volontariato illustrare le rispettive attività. Palma Covelli ha parlato delle molte iniziative della Caritas di Rende, nata come gruppo parrocchiale nella Chiesa di Santa Maria di Monserrato a Quattromiglia e con sede al Villaggio Europa. Si va dal recupero scolastico alla raccolta di indumenti e viveri per i meno abbienti, dall’assistenza agli anziani all’attività di ascolto, in un apposito Centro, dei problemi delle famiglie da parte di professionisti e non. L’avv. Covelli ha auspicato che da iniziative come questa possa emergere la cultura dell’attenzione all’uomo che ancora manca nella nostra società. Carmela de Rose ha parlato del sostegno che viene dato sia ai genitori di bambini down che agli stessi bambini, accompagnati per tutto il loro difficile percorso di vita con attività riabilitative che ne facilitino l’inserimento sia in famiglia, che a scuola, che nel lavoro. Carmela De Rose si è detta particolarmente lieta che la Giornata di solidarietà sia stata rivolta alla scuola, dove i bambini vanno educati all’accettazione del ‘diverso’. In Italia nasce un bambino down ogni 800 e pare che il dato sia in costante aumento. La nuova sede dell’Associazione aprirà lunedì in corso d’Italia al numero 180. (3.11.98)