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Sindaco Perugini e Assess. Pol. Economiche Lucente: primo confronto con OO.SS. su bilancio 2011

28 feb 2011

Il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini e l'Assessore alle Politiche Economiche Maria Lucente hanno incontrato Cgil, Cisl, Uil e Ugl per un primo confronto sul bilancio di previsione 2011. A breve la firma di un protocollo per il bilancio partecipato

 

Questa mattina, a Palazzo dei Bruzi, il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, insieme all'Assessore alle Politiche Economiche, Maria Lucente, ha incontrato le OO.SS. per un primo confronto sul bilancio di previsione 2011 che l'Amministrazione Comunale sta predisponendo.

Per la Cgil erano presenti il Segretario generale Giovanni Donato con i componenti della Segreteria provinciale Franco Bozzo e Brunella Solbaro,   per la Cisl il Segretario generale Antonio Russo, per l'Uil il Segretario regionale Bonaventura Ferri, per l'Ugl il Segretario provinciale della Federazione Autonomie Santino Acri.

Alla riunione hanno partecipato anche il Dirigente comunale del Settore Economia - Programmazione e Risorse Finanziarie - Bilancio, Ugo Dattis, e il Dirigente dello Staff Tributi, Franco Arnone.

Aprendo la discussione, il Sindaco Perugini ha ringraziato i sindacalisti per la disponibilità al dialogo su un aspetto fondamentale della vita amministrativa come quello del bilancio, che sta alla base di ogni attività del Comune.

Il Primo cittadino ha evidenziato come la situazione non offra margini di manovra. Per il 2011 la manovra finanziaria del Governo prevede, infatti, minori trasferimenti per circa quattro milioni e mezzo di euro che si aggiungono ai cinque milioni già tagliati negli ultimi tre anni. Si opera - ha spiegato Perugini - in una condizione di grande difficoltà, poiché il bilancio è sostanzialmente cristallizzato a causa delle somme impegnate per fare fronte alle spese derivanti da obblighi contrattuali (personale, utenze e così via). Bisogna considerare, inoltre, che i Comuni subiranno i tagli doppiamente, perché a quelli previsti per le loro casse se ne aggiungeranno altri determinati dai minori trasferimenti provenienti dalle Regioni, anch'esse colpite dalla manovra finanziaria.

Dunque, i bisogni crescono a causa della crisi economica che si avverte in tutto il Paese e le risorse diminuiscono, senza che si riesca realmente ad attenuare gli effetti negativi dei tagli. Ciò nella prospettiva di un federalismo fiscale in relazione al quale non si comprende ancora come funzioneranno i meccanismi perequativi tra i diversi territori del Paese.

Tra l'altro, ha precisato il Sindaco, il Comune attende dal Governo il saldo del rimborso del mancato gettito ICI relativo al 2008, l'ultima tranche dei trasferimenti dovuti per il 2010 e la prima tranche di quelli del 2011 (in passato il primo versamento avveniva già a febbraio).

Si sta lavorando, quindi, sia per far fronte alle priorità, sia per varare il bilancio entro marzo, anche se proprio a causa delle difficoltà che toccano tutti i Comuni la scadenza per l'approvazione sarà molto probabilmente prorogata a giugno: l'Amministrazione, infatti, vuole evitare che si continui ad operare solo sulla base dei dodicesimi della spesa relativa al 2010.

Per quanto riguarda le entrate - ha proseguito il Sindaco Perugini - si sta attuando una serrata politica di lotta all'evasione insieme ad altre scelte, come la dismissione degli swap, che hanno comunque portato un guadagno alle casse comunali, e la rinegoziazione di alcuni mutui.

Tra l'altro, non si può ignorare che le difficoltà economiche delle famiglie provocano spesso un rinvio nel pagamento dei tributi e ciò è causa di minori entrate che saranno recuperate successivamente.

Obiettivo dell'Amministrazione, ha spiegato il Sindaco, è in ogni caso confermare i servizi attualmente erogati (come quelli per i diversamente abili, l'assistenza domiciliare agli anziani, e così via), gli interventi per l'emergenza abitativa e per le famiglie in difficoltà, evitando, al tempo stesso, di gravare i cittadini con ulteriori oneri. Non bisogna dimenticare che Cosenza è una delle città italiane che ha le tariffe più basse per i servizi a domanda individuale, a cominciare dagli asili nido, e su questa strada si intende proseguire.

Si continuerà ad operare in modo da non perdere neanche un posto di lavoro dell'indotto comunale e, riguardo all'occupazione, bisogna anche considerare i circa settanta milioni di euro di lavori per opere pubbliche (Casa della Musica, Viale Mancini, Planetario, Ponte di Calatrava, riqualificazione dei fiumi e di quartieri, nuove piscine nell'area del parco fluviale e così via) che, nonostante le difficoltà, l'Amministrazione ha appaltato, con una positiva ricaduta sul territorio.

Su questo e su molto altro il Sindaco si è soffermato colloquiando con i sindacalisti, i quali hanno pienamente concordato sia sull'analisi della situazione dei Comuni e delle prospettive del federalismo, sia sulla crescita dei bisogni dei cittadini e sulla necessità di una grande attenzione verso le fasce più deboli.

La discussione, ampia ed approfondita, è stata caratterizzata da una forte volontà di condivisione delle scelte da operare in vista del bilancio. Punto d'arrivo è stato, infatti, il reciproco impegno a rivedersi a breve per sottoscrivere un protocollo d'intesa in cui siano evidenziati, in relazione a punti definiti, gli impegni che l'Amministrazione assume in accordo con le OO.SS.; un testo che tracci un percorso partecipato sia per quanto riguarda il bilancio di previsione, sia per quanto riguarda i passaggi successivi, e che inauguri un metodo da riproporre anche negli anni futuri.

rz - 28.02.2011