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Sindaco Perugini a convegno Animi: seriamente preoccupato per unità Paese

31 gen 2011

Il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini al convegno dell'Animi: seriamente preoccupato per l'unità del Paese

 

«Sono seriamente preoccupato per l'unità del Paese», ha detto il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, nel saluto introduttivo al convegno su "La Calabria e 150 anni di unità nazionale" tenuto oggi nel Teatro Comunale "Alfonso Rendano" per iniziativa dell'Animi (Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia).

Perugini ha sottolineato come, a suo avviso, nelle attuali difficoltà politico-istituzionali il Paese abbia smarrito l'orizzonte. Si muovono forze politiche che non hanno a cuore l'unità e per il Sindaco di Cosenza la discussione sul federalismo fiscale ne è la prova: si spinge per ottenere l'approvazione di norme a prescindere dal loro contenuto vero, ma solo per mettere la propria bandierina sulla posizione conquistata, soprattutto sul terreno del Nord.

Richiamando l'importanza del convegno dell'Animi, tenuto a cento anni dalla fondazione dell'Associazione e nel 150° dell'unità d'Italia, il Sindaco di Cosenza ha rivolto il benvenuto della città agli autorevoli studiosi intervenuti ai lavori, ricordando in particolare il ruolo del Presidente, On. Gerardo Bianco, impegnato in delicati ruoli istituzionali e punto di riferimento di un'intensa attività di promozione culturale e di valorizzazione della scuola.

Facendo riferimento alla scuola come luogo privilegiato di conoscenza, a proposito del quale ci si interroga sull'importanza e sulle dinamiche dei processi educativi nell'attuale complessità sociale, il Sindaco di Cosenza ha sottolineato come alle politiche di chi non ha a cuore l'unità del Paese si debba reagire «con garbo, ma anche con decisione», evidenziando come ognuno debba fare la propria parte con senso di responsabilità per difendere i grandi valori. Uno di questi, di cui la scuola è espressione, è l'unità d'Italia, per la quale in tanti hanno dato la vita e per la quale bisogna continuare ad impegnarsi.

 

rz - 31.01.2011