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Il Presidente di ANCI Calabria Perugini, Sindaco di Cosenza, scrive alla Regione sulla legge casa

22 set 2010

Il Presidente di ANCI Calabria Perugini alla Regione sulla legge casa pubblicata sul BUR del 16 agosto: far slittare i termini previsti per i Comuni dall'art. 6 comma 8. Un più consistente arco temporale consentirà ai Comuni di valutare le ricadute degli interventi previsti agli articoli 4, 5 e 6

 

Il Presidente di ANCI Calabria Salvatore Perugini, Sindaco di Cosenza, ha scritto al Presidente del Consiglio Regionale On. Talarico, al Presidente della Giunta Regionale On. Scopelliti, all'Assessore ai Lavori Pubblici della Regione On. Gentile e ai Presidenti dei Gruppi Consiliari del Consiglio Regionale in relazione alla legge casa pubblicata sul BUR del 16 agosto 2010, chiedendo lo slittamento dei termini previsti  dall'art. 6 comma 8 in cui si legge che i Comuni, "con deliberazione del Consiglio comunale", "entro il termine di sessanta giorni, a pena di decadenza, dalla entrata in vigore della presente legge, possono disporre motivatamente: l'esclusione di parti del territorio comunale dall'applicazione della presente legge in relazione a caratteristiche storico-culturali, morfologiche, paesaggistiche e alla funzionalità urbanistica; la perimetrazione di ambiti territoriali nei quali gli interventi previsti dalla presente legge possono essere subordinati a specifiche limitazioni o prescrizioni, quali, a titolo meramente esemplificativo, particolari limiti di altezza, distanze tra costruzioni, arretramenti dal filo stradale, ampliamenti dei marciapiedi, ecc.; la definizione di parti del territorio comunale nelle quali per gli interventi previsti negli articoli 4 e 5 della presente legge possono prevedersi altezze massime e distanze minime diverse da quelle prescritte dagli strumenti urbanistici vigenti".

« L'entrata in vigore della LR 21/2010, recante "Misure straordinarie a sostegno dell'attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale" - scrive nella sua lettera il Presidente di ANCI Calabria Perugini -, attua le indicazioni dell'accordo Stato-Regioni-Enti Locali e recepisce le novità in materia di edilizia, sostituendo la Denuncia di Inizio Attività (DIA), con la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

    Il provvedimento dal carattere straordinario ed urgente - prosegue Perugini - punta al riavvio in chiave anticrisi dell'attività edilizia attraverso ampliamenti volumetrici, demolizioni e ricostruzioni con premio di cubatura in deroga a strumenti urbanistici e parametri edilizi. Con ciò operando uno strappo sostanziale rispetto al principio in base al quale ilgoverno del territorio si attua, di regola, attraverso piani urbanistici.

    La centralità dei piani nel governo del territorio è riconosciuta dalla stessa Regione che obbliga tutti i Comuni (c.1, art.28, LR 19/2002) a dotarsi di Piano Strutturale Comunale; attività che vede oggi la quasi totalità degli Enti locali calabresi impegnati a redigere i propri strumenti urbanistici incentrati sempre più sulla qualità edilizia e sulla sostenibilità ambientale per il miglioramento delle nostre città.

    Ne deriva che i principi di autonomia locale e di sussidiarietà, nel campo della pianificazione, obbligano i Comuni a contemperare le esigenze derivanti dall'attuazione delle misure straordinarie di rilancio del settore edile con le costruende strategie che mirano a tenere insieme le prospettive di sviluppo con le condizioni di fattibilità, in termini ambientali, paesaggistici e socio-economici.

    Si rende pertanto necessario ed urgente chiedere alla Regione Calabria lo slittamento dei termini previsti dall'art. 6 comma 8 della LR 21/2010, dalla entrata in vigore della legge a decorrere dalla data di pubblicazione.

    Un più consistente arco temporale consentirà ai Comuni di valutare le ricadute degli interventi previsti agli articoli 4, 5 e 6 anche in rapporto degli strumenti in corso di redazione. Allo scopo e per una proficua collaborazione - conclude il Presidente di ANCI Calabria - l'Associazione è disponibile all'immediata attivazione di un tavolo di confronto permanente Regione-ANCI».

 

rz - 22.09.2010