Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Comunicati Portavoce del Sindaco

La solidarietà del Sindaco e dell'Amministrazione al Dirigente comunale Bartucci per l'intimidazione subita

07 set 2010

La solidarietà del Sindaco Perugini e della Giunta al Dirigente comunale Bartucci per l'intimidazione subita

 

 

«Nell'esprimere, insieme alla Giunta e all'intera Amministrazione Comunale, la più affettuosa solidarietà nei confronti dell'Ing. Arturo Bartucci, Dirigente dei Settori Energia - Ciclo dei rifiuti - Organizzazione dei servizi e delle attività delle cooperative sociali - Manutenzioni del Comune di Cosenza, per la grave intimidazione subita - dichiara il Sindaco, Salvatore Perugini -, voglio con forza sottolineare il totale rifiuto che dalla coscienza profonda della nostra città scaturisce verso la logica aberrante e criminale che porta individui coperti dall'anonimato, abituati ad agire nell'ombra, a minacciare di morte un professionista quotidianamente impegnato, senza risparmiarsi, in incarichi importanti e complessi al servizio della comunità cittadina.

In attesa che la Magistratura e le Forze dell'ordine facciano piena luce sull'accaduto, voglio con altrettanta forza affermare che se qualcuno dovesse pensare, seminando paura e veleni, di poter ostacolare l'operato trasparente e lineare dell'Amministrazione Comunale di Cosenza, finalizzato all'esclusivo interesse della città, sappia che nessuna intimidazione potrà condizionare il percorso intrapreso.

Nel ribadire all'Ing. Bartucci ed alla sua famiglia la vicinanza mia e dell'Amministrazione, aggiungo che, di fronte a gesti che hanno lo scopo di turbare la serenità di una persona, di una famiglia e di una città per alimentare sfiducia e disimpegno, la condanna della comunità civile deve necessariamente tradursi in comportamenti caratterizzati dal senso di responsabilità e dalla volontà di perseguire, attraverso le proprie azioni, il bene comune. È questo l'antidoto più efficace per isolare i semi della violenza che qualcuno si ostina a gettare e che non riusciranno a produrre i frutti sperati».

 

rz - 07.09.2010