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Consiglio comunale contro la sottrazione dei fondi ex Fintecna da parte del Governo: l?intervento del Sindaco Perugini

21 mag 2009
?Il Consiglio comunale di questa sera ? un?occasione vera per affrontare una discussione che serva ad assumere posizioni istituzionali al servizio dei territori e dei cittadini che amministriamo?. Lo ha affermato il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini nel corso dell?intervento pronunciato in apertura della seduta con la quale il Consiglio comunale di Cosenza ha aderito alla mobilitazione dei Consigli comunali e provinciali di tutta la regione per protestare contro la sottrazione dei fondi ex Fintecna, gi? destinati ad opere infrastrutturali in Calabria ed in Sicilia, decisa dal Governo Berlusconi per la copertura del taglio dell?ICI sulla prima casa. ?E? necessario ? ha detto Perugini nel suo intervento - una risposta delle istituzioni forte e decisa che contrasti le scelte di questo governo. Non ? la prima volta che si taglia l?Ici sulla prima casa. Prodi e il Parlamento l?avevano gi? decisa una volta.? Due le questioni sollevate dal primo cittadino: i 500 milioni di euro stanziati per l?ammodernamento della statale 106 jonica e la seconda e terza annualit? che riguarda i fondi assegnati (300 milioni di euro) per il potenziamento della nostra rete infrastrutturale. ? Provvidenze importanti ? le ha definite Perugini - che puntavano a ridare vigore a quelle reti infrastrutturali della nostra regione tanto vituperate. Berlusconi ha fatto bene ad assumere subito una decisione sul taglio dell?Ici e nessun amministratore locale pu? contrastare questa idea, anche se l?Ici ? ha aggiunto Perugini - ? una risorsa fondamentale per l?erario comunale. Sul taglio siamo tutti d?accordo, ma come si compensano i Comuni per il minor gettito?? Il Sindaco di Cosenza ha ricordato di aver partecipato nei giorni scorsi, in veste di Presidente regionale dell?Anci, all?incontro che la delegazione dell?Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, capeggiata dal Sindaco di Firenze Leonardo Domenici e composta fra gli altri anche dai Sindaci di Milano Moratti e di Torino Chiamparino ha avuto con il Presidente del Consiglio Berlusconi alla presenza, tra gli altri dei Ministri Tremonti e Fitto. ?In quella sede ? ha ricordato Perugini - ? stata esposta una posizione forte. S? al taglio dell?ICI, ma garanzia di immediata compensazione dell?importo corrispondente. Abbiamo, in altri termini, richiesto garanzie certe sui tempi del rimborso e sulla dinamicit? dell?Ici che ? l?imposta sulla base della quale si costruiscono i bilanci degli enti locali. A nostro avviso ? ha proseguito il Sindaco di Cosenza - sarebbe stato meglio decretare il taglio contestualmente ai meccanismi di compensazione per i Comuni. Il primo problema che il Consiglio deve valutare ? quello di chiedere che il Governo dia immediate risposte sul tema dei trasferimenti erariali compensativi del gettito dell?Ici e quali saranno le risorse da utilizzare per effettuare i rimborsi compensativi. Privare la Calabria dei soldi stanziati per l?ammodernamento della 106 e delle risorse per le infrastrutturazioni provinciali, non pu? che essere interpretato come un segnale negativo e di grande disattenzione per lo sviluppo del Mezzogiorno, sol che si pensi che miliardi di euro vengono stanziati per la sola progettazione del Ponte sullo Stretto. Su questo ? ha detto ancora il Sindaco nel suo intervento ? indipendentemente dal colore politico, non pu? che alzarsi una voce forte di protesta, affinch? si invochi una correzione di tiro.? Perugini si ? soffermato anche sul cosiddetto tesoretto, sulle risorse, cio?, rivenienti da maggiori oneri fiscali. ?Anche se sulla sua esistenza ci sono atteggiamenti contrastanti, mi aspetto che il tesoretto ci sia e che questa sia la fonte cui poter attingere per i 2 miliardi e mezzo di euro di cui parliamo. E? compito delle istituzioni calabresi far sentire la propria voce, ma non dobbiamo solo protestare. La bandiera della protesta o peggio del cappello in mano che per anni ha penalizzato lo sviluppo della Calabria, deve cedere il passo alla proposta. I Comuni della Calabria hanno dimostrato di essere virtuosi perch? da anni subiscono tagli, eppure continuano ad offrire servizi. Il tavolo con il Presidente Berlusconi ha dimostrato una voglia colloquiale ed una concertazione preventiva, ma ha anche annunciato lacrime e sangue nel Paese e per i territori. I sacrifici che ci chiedono, per?, dovranno essere concretamente ed equamente distribuiti sul territorio nazionale e non devono penalizzare aree geografiche che gi? registrano ritardi di sviluppo. Dal Consiglio comunale di oggi ? ha concluso Perugini ? deve partire una deliberazione, suggerita dai consigli provinciali, che condivida la nostra protesta con una univocit? di linguaggio, nella convinzione che il Governo possa rivedere o mitigare la decisione assunta. Sta a noi avere la forza di mobilitarci, come sta a noi la capacit? di proposta. Se sprigioneremo le energie che esistono, avremo reso un buon servizio ai nostri territori.?