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Ecco come nasce un Museo

21 mag 2009
In citt? sono alte le aspettative per il Museo dei Brettii, che, un tempo ospitato nei locali al piano terra dell?Accademia cosentina in piazza XV marzo, fra breve trover? pi? adeguata collocazione nel Complesso monumentale di S. Agostino. Terminati i lavori di ristrutturazione dello storico edificio, si sta ora lavorando all?allestimento del Museo, compito non facile, da condurre con accortezza e professionalit?. Intanto, per?, da qualche settimana il Museo gi? si ? aperto alle visite di scolari dell?area urbana e, questa mattina, anche a quella dei giornalisti, chiamati a verificare personalmente il lavoro che la direttrice Maria Cerzoso e i suoi collaboratori stanno compiendo. C?erano anche gli alunni della scuola elementare di Mendicino centro ad ascoltare le spiegazioni della direttrice, affiancata dal Sindaco Salvatore Perugini, dall?assessore ai Lavori pubblici Franco Ambrogio, dalla Dirigente del Servizio Musei Giuliana Misasi. Un ?cantiere aperto? quello del Museo civico che si aggiunge a quelli dell?Oratorio di San Gaetano e del Castello svevo. Il Sindaco lo ha sottolineato: ?Vogliamo che ogni bene storico o artistico che viene recuperato sia fruibile non solo a lavori conclusi, ma fin dall?inizio. Spesso, infatti, si tratta di luoghi attraverso i quali si sviluppa la nostra storia, tema sul quale siamo tutti carenti. La partecipazione alle fasi di recupero favorisce il percorso di conoscenza del nostro patrimonio e del nostro centro storico.? Un grande sforzo scientifico ed un impegno serio quello che si sta conducendo all?interno delle mura di S. Agostino, secondo l?assessore Franco Ambrogio: ?Il patrimonio d?arte del museo ? per alcuni versi unico e contiamo di arricchirlo ulteriormente per farne un polo culturale importante del centro storico e della citt?. Ci auguriamo di poter aprire il Museo entro l?estate e lo faremo con una manifestazione a carattere regionale.? Quindi, la Dirigente Giuliana Misasi ha spiegato il progetto che, in collaborazione tra Settore Cultura e Settore Lavori pubblici, si ? voluto avviare per aprire da subito ai giovani le porte del futuro Museo. Ogni settimana alcune scolaresche hanno cos? la possibilit? di vedere e capire come nasce un Museo. La dottoressa Cerzoso ha fornito una dettagliata illustrazione del complesso lavoro, prima di condurre alunni e giornalisti in visita guidata alle sale del primo piano. Ci sono gi? le vetrine, 27 in tutto, che ospiteranno i reperti, molti dei quali provenienti dalla necropoli di Torre Mordillo, scoperta a fine Ottocento. Ci sono poi quelli provenienti dalla necropoli bruzia rinvenuta nel 1933 a Cosenza mentre si scavava per dare avvio ai lavori dell?Ospedale dell?Annunziata. Ogni oggetto ? stato datato, catalogato ed inserito in un database che permetter? anche la gestione futura dei reperti. Infine, bisogner? sistemare ogni pezzo al suo posto e creare un percorso agevolmente godibile dal pubblico con l?ausilio dei colori e della grafica. Il lavoro pi? delicato riguarder? la descrizione, che dovr? unire rigore scientifico a chiarezza, di ogni prezioso oggetto, testimonianza di un passato che tutti ci riguarda, grandi e piccini.