Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa 2008

Chiese aperte ad agosto e settembre. Incontro tra l'Assessore alla cultura ed i parroci del centro storico

21 mag 2009
Chiese del centro storico aperte di sera nei mesi di agosto e settembre. L’iniziativa, che rientra nel progetto “Chiese aperte d’estate”, è stata questa mattina al centro di un primo incontro, voluto dall’Assessore comunale alla cultura Salvatore Dionesalvi, tra i rappresentanti e dirigenti dell’Amministrazione comunale ed i parroci delle Chiese del centro storico. Obiettivo dell’incontro, svoltosi nella sede dell’Ufficio Cultura del Comune nel quartiere S.Lucia, era ed è quello di favorire un processo di partenariato e comunque di fare rete tra più soggetti istituzionali per assecondare quei fermenti culturali e di dinamicità sociale presenti nella zona più suggestiva della città di Telesio. L’incontro ha registrato la presenza di Don Salvatore Fuscaldo della Parrocchia di San Gaetano, di Don Pietro Lanza, Papàs della Chiesa S.S.Salvatore di rito greco, di Don Pierluigi Mauro della Parrocchia di S.Maria a Portapiana, di Don Serafino Bianco della Chiesa di San Domenico e della signora Rosetta Stella in sostituzione di Padre Antonio Martella della Chiesa di S.Francesco d’Assisi. All’incontro di questa mattina hanno preso parte anche l’Assessore al turismo di Palazzo dei Bruzi Maria Rosa Vuono, che ha espresso la sua condivisione al progetto, e i Dirigenti comunali Maria Rosaria Mossuto e Luigi Bilotto, unitamente alle guide turistiche Teresa Reda, Maurizio Cauteruccio e Mariuccia Scarpelli dell’Associazione Argot. I parroci hanno dato la loro disponibilità a tenere le chiese aperte nei mesi di agosto e settembre nella fascia oraria serale (ore 20,00-22,00) ipotizzando un itinerario anche a giorni alterni con visite guidate riservate ai turisti presenti nelle località costiere od in Sila, nonché per tutti quei cosentini che rimangono in città. “Non è una primizia – ha commentato l’Assessore alla cultura Salvatore Dionesalvi - ma è sicuramente un modo per interagire con altre realtà presenti sul territorio, al fine di favorire una crescita prettamente culturale ed il miglioramento della fruibilità del patrimonio delle Chiese e delle opere d’arte in esse custodite.” Parroci ed amministratori si sono dati appuntamento ad un nuovo incontro, da tenere nelle prossime settimane, e nel corso del quale saranno messi a punto i dettagli operativi dell’iniziativa.