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Presentato a Palazzo dei Bruzi il progetto esecutivo per la realizzazione del quartiere fieristico

21 mag 2009
Un progetto che, quando sarà realizzato, consegnerà alla città, all’area urbana, ma anche alla Regione una struttura moderna, polifunzionale, tecnologicamente avanzata, destinata ad ospitare eccellenze nel campo delle attività produttive, ma anche a fornire servizi di primissimo piano nell’ambito di un sistema fieristico e congressuale che potrà essere un autentico fiore all’occhiello. E’ il progetto esecutivo, presentato questa sera nel Salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, per la realizzazione del nuovo quartiere fieristico di Cosenza che sorgerà nell’area di viale Magna Grecia dove sono attualmente ospitati i padiglioni delle cupole geodetiche. Ad illustrare le caratteristiche del nuovo quartiere fieristico è stato l’Ing.Giovanni Guzzo, autore della progettazione. Guzzo ha messo in evidenza i miglioramenti apportati al progetto dalla Conferenza dei servizi negli ultimi sette mesi. “Il progetto – ha spiegato Guzzo - prevede anzitutto, dal punto di vista degli interventi ambientali, la demolizione di tutte le strutture esistenti, un’opera di bonifica del sito dallo strato di rifiuti solidi urbani sottostante, la pulitura dell’alveo del fiume Campagnano, la bonifica dell’area sotto il viadotto autostradale e la sistemazione a verde ed a parcheggi della stessa area. La nuova struttura comprenderà un padiglione espositivo su due livelli con facciata continua in vetro più un interrato, con una superficie coperta di 2.472 metri quadri; ma anche un centro congressi su due livelli interamente inglobati in un giardino pensile con sentieri piantumati, per una superficie coperta di 2.940 metri quadri. Gli spazi espositivi si svilupperanno per 5.100 metri quadri e comprenderanno 5 multisale a piano terra, da 100 a 140 posti, altre 3 multisale al primo piano per un totale di 1.524 posti e, in più, ristorante, bar, laboratori artigianali, depositi ed uffici direzionali.” All’iniziativa di questa sera, promossa nell’ambito della XXIV Fiera di Cosenza, inauguratasi proprio nel pomeriggio di oggi, hanno preso parte il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini, il Commissario straordinario dell’Ente Autonomo Fiere di Cosenza Francesco Savastano, il Presidente della Provincia Mario Oliverio, il Capogruppo del Partito Democratico alla Regione Calabria Nicola Adamo e, ospite d’eccezione, Milvia Borselli, Presidente del Consiglio comunale di Padova, città presente, insieme alla tedesca Friburgo, con alcuni espositori all’edizione delle Fiera di quest’anno. Costo complessivo dell’opera: 7 milioni e 200 mila euro. Per 5 milioni e 400 mila euro il finanziamento deriva dai capitoli finanziari dell’Assessorato ai lavori pubblici della Regione Calabria (lo stanziamento risale al 1999, Assessore Nicola Adamo) e dall’Assessorato alle attività economiche e produttive (lo stanziamento è del 2007, Assessore sempre Nicola Adamo). La restante cifra, pari ad un milione e 800 mila euro, sarà conferita da privati che saranno individuati da un bando pubblico le cui procedure d’appalto sono state avviate con la legge n.163. Ai privati aggiudicatari sarà attribuita la gestione del Centro congressi e le multisale, mentre all’Ente Fiere spetterà gestire il padiglione espositivo. L’incontro è stato moderato dal Portavoce del Sindaco Raffaele Zunino e la serie degli interventi, dopo l’illustrazione del progetto, è stata aperta dal Presidente della Provincia Mario Oliverio che ha evidenziato la sinergia istituzionale attivata per giungere all’approvazione del progetto. “Una metodologia – ha detto Oliverio – che deve essere assunta a prassi per la crescita e la modernizzazione del nostro territorio. Questa infrastruttura rappresenta un tassello di un disegno più generale che potrà offrire al mercato un importante luogo di incontro per lo sviluppo di relazioni produttive.” Oliverio ha evidenziato inoltre il carattere strategico del nuovo quartiere fieristico che “insiste sull’asse della Valle del Crati che dovrà necessariamente entrare in collegamento con l’area di Sibari.” Per il capogruppo del PD alla Regione Nicola Adamo il nuovo quartiere fieristico di Cosenza rappresenta “il monumento allo sviluppo dell’area urbana che potrà essere centrale e strategica se assumerà una funzione di direzione, soprattutto per la sua capacità di offrire servizi sfruttando la presenza dell’Università. E’ un monumento perché – ha spiegato Adamo – nel cuore di questa area strategica si va a collocare un centro multiservizi particolarmente avanzato.” Adamo ha anche evidenziato il forte potere di attrazione del Centro congressi che colma anche una grande lacuna esistente nella città di Cosenza. “Ora- ha aggiunto Adamo- dobbiamo fare in modo che si sappia quando inizia l’opera e quando si consegnerà alla cittadinanza.” Per Milvia Borselli, presidente del Consiglio comunale di Padova, il nuovo quartiere fieristico di Cosenza è “un’opera davvero importante perché sarà occasione di confronto con altre realtà ed anche occasione di riqualificazione ambientale. Tra Padova e Cosenza ed anche tra le amministrazioni provinciali è forte la collaborazione per costruire un patto di amicizia e cooperazione. Stiamo costruendo un ponte che ha già dato vita a fruttuose collaborazioni ed altre ne seguiranno.” Ha fretta di iniziare i lavori il Commissario Straordinario dell’Ente Fiere di Cosenza Francesco Savastano. “La fase più difficile parte da oggi – ha puntualizzato. Dobbiamo far di tutto per farci svincolare una parte dell’area posta sotto sequestro per la presenza dei rifiuti solidi urbani e di veri e propri rifiuti speciali. Se riusciamo a fare questo in tempi brevi, a distanza di qualche settimana daremo corso al bando. Il nuovo quartiere sarà il nostro fiore all’occhiello che ci invidieranno anche altrove.” Le conclusioni sono state tratte dal Sindaco Salvatore Perugini. Per il primo cittadino è stata determinante la filiera istituzionale attivata per raggiungere l’obiettivo dell’approvazione del progetto che era fermo al ’99. “Nel volgere di poco tempo abbiamo ripreso in mano il progetto e siamo riusciti a condurlo in porto grazie anche all’adozione degli atti amministrativi necessari. La Conferenza dei servizi ha fatto il resto dando il giusto impulso al nuovo progetto. Il nuovo quartiere fieristico – ha aggiunto Perugini – sarà il quartiere delle relazioni sociali, ma anche un luogo nuovo per una città che lamenta l’assenza di luoghi. La sua allocazione è poi uno snodo strategico di tutta l’area urbana. L’iniziativa che oggi presentiamo ci lascia estremamente soddisfatti, consapevoli, però, del cammino che dobbiamo ancora compiere, ma c’è da essere fiduciosi e potremo anche bruciare le tappe. Il fatto che quando inizieranno i lavori non potremo per un po’ di tempo fare la Fiera dovrà essere da sprone ad accelerare i tempi della realizzazione e del taglio del nastro del nuovo quartiere fieristico che darà alla città ed alla Regione una opera infrastrutturale di grande importanza.”