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Fino al 20 aprile la Mostra sui "Costruttori di pace" alla Città dei Ragazzi

21 mag 2009
Il 4 aprile del 1968 moriva assassinato Martin Luther King, personaggio divenuto simbolo nella lotta per i diritti umani. Esattamente quarant’anni dopo, alla Città dei ragazzi, è stata inaugurata la Mostra sui “Costruttori di pace tra XX e XXI secolo”, organizzata dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai con il patrocinio del Comune di Cosenza e la collaborazione di moltissime associazioni e della Chiesa cosentina. Prima dell’inaugurazione, c’è stato un momento di riflessione su quello che significa oggi “costruire la pace”, con la partecipazione del Sindaco Salvatore Perugini; Carlo Antonante in rappresentanza dell’Istituto Buddisti Italiani; l’assessore Maria Rosa Vuono, anche lei buddista; la giornalista Elena Scrivano, che ha introdotto e moderato i lavori. Parlare di pace –questo quanto emerso dal dibattito- si deve ancora ed, anzi, oggi più che mai, in un mondo dove si combatte e si muore in oltre trenta Paesi e dove persistono situazioni di prevaricazione, fame, distruzione dell’ambiente, e tanti disagi e sofferenze. La Mostra rende conto del contributo di uomini e donne, alcuni molto noti, altri sconosciuti, accomunati dall’aver riservato in un tutto o in parte la propria vita alla causa della pace. A volte c’è voluto molto coraggio, altre volte è stato un gesto semplice, una decisione presa al momento giusto a fare la differenza. L’augurio è che chi vedrà le immagini della Mostra possa trarne spunto per diventare egli stesso costruttore di pace. Particolarmente appropriata, dunque, l’ambientazione della Mostra all’interno di un luogo frequentato da tantissimi giovani, alle cui coscienze è soprattutto importante additare tali esempi. E sono già molte le prenotazioni provenienti da istituti scolastici per visitare la Mostra che rimarrà alla Città dei ragazzi, Scrigno azzurro, fino al 20 aprile. Venerdì 11 aprile, alle ore 15,00, gli assessori Maria Rosa Vuono e Matilde Ferraro accompagneranno a visitare la mostra gli studenti e docenti stranieri delle città di Bydgoszez (Polonia), Istanbul (Turchia) e Midsomer Norton (Inghilterra) che parteciperanno all’Incontro Comenius sul tema “Rispettare le differenze, apprezzare le somiglianze: un percorso verso la pace”, promosso dal Liceo Classico “Bernardino Telesio”. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al numero: tel. 0984/391666. La Mostra è composta da 40 pannelli ed è divisa in quattro sezioni. La prima, Gandi, King, Ikeda, percorre la vita, le azioni e la lotta di tre “maestri di pace”, presi come simbolo di strade uguali e differenti che portano alla stessa meta: la realizzazione di una società pacifica attraverso mezzi pacifici. Gandhi e la sua pratica della non violenza, il sogno di Martin Luther King per l’emancipazione dei neri d’America, la “rivoluzione umana” di Daisaku Ikeda fondata sul dialogo tra i popoli attraverso scambi culturali, educativi ed artistici. La seconda, I Premi Nobel per la pace, presenta le testimonianze di alcuni premi Nobel provenienti da culture, religioni e paesi diversi. La terza, Il coraggio delle persone comuni, porta alcuni esempi di persone che si sono opposte alla violenza a costo della propria vita. La quarta, In Italia, indica come nel nostro paese la tradizione non violenta sia ormai ben radicata e ci abbia offerto straordinari esempi. Nel pannello finale sono riportati i nomi di altri, uomini e donne, che hanno percorso o stanno percorrendo la strada della pace, del dialogo, della non violenza.