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Bandita la gara per il primo stralcio del Parco Acquatico

21 mag 2009
Via libera alla realizzazione di un’altra importante opera pubblica cittadina, destinata alle attività sportive e più in generale al tempo libero dei cosentini. E’ stata bandita dal Settore Lavori Pubblici la gara per la riqualificazione ambientale dei Fiumi Crati e Busento- 1° Stralcio del “Parco Acquatico del Crati”. L’importo a base d’asta è di 2.500.000,00 euro circa e l’aggiudicazione dei lavori avverrà tra un mese. Il progetto esecutivo prevede che l’intervento si sviluppi al confine sud del Comune di Cosenza sulla “parte alta del destra Crati, in un’ampia zona a monte della confluenza del Torrente Cardone nel Fiume Crati, su una superficie complessiva di circa 1,5 ettari, di cui gran parte su terreni già espropriati o reliquati di pertinenze fluviali di proprietà del demanio e 2.000 mq. su terreni da espropriare”. Queste le principali opere previste: -“realizzazione di un fabbricato con piscina semiolimpionica destinata ad attività d’addestramento e riabilitazione -realizzazione di un locale tecnologico interrato -sistemazione di tutta l’area esterna del Parco acquatico con l’inserimento di aree verdi e di parcheggi ed il restauro dell’esistente passerella di legno lamellare che collegherà il Parco acquatico con le strutture sportive esistenti sulla riva opposta del Crati. L’area è raggiungibile attraverso due accessi: -veicolare, a nord est, attraverso la strada comunale che proviene dal versante destro, per la frazione di Sant’Ippolito, dal territorio comunale di Trenta -pedonale, a sud ovest, attraverso la passerella di legno lamellare che sarà oggetto di un intervento di restauro. La passerella rappresenta il collegamento diretto del Parco acquatico con la città, con le strutture sportive esistenti sulla riva opposta del Crati e con il parcheggio e si connette con l’area del Parco a quota 264.95, la stessa del percorso pedonale che costeggia l’edificio. In questo modo gli utenti potranno raggiungere le entrate dei due complessi percorrendo un tragitto privo di variazioni di quota:”