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Tutti i cittadini invitati alla "Fiaccolata per la vita" di giovedì

21 mag 2009
“Quando si parla di donazione degli organi, si pensa sempre che si potrebbe essere nei panni di colui che dona, quasi mai si ipotizza la condizione di ricevente. Invece, è statisticamente molto più facile che si verifichi questa seconda ipotesi anzicchè la prima. Ed è questo un motivo in più per procedere serenamente in una scelta che ancor oggi incontra diverse diffidenze.” L’argomento è stato affrontato stamani alla Casa delle Culture nel corso della presentazione della “Fiaccolata per la vita”, manifestazione in favore della donazione degli organi prevista per giovedì prossimo, 4 ottobre. A fornire il dato è stata la dottoressa Rita Roberti, coordinatrice per le attività di donazione e trapianti dell’ASP Cosenza ed attivissima promotrice di ogni iniziativa utile in questo settore insieme alla Presidente dell’ASIT Rosanna Piemonte, oggi assente per un piccolo incidente domestico. C’ erano, invece, l’assessore al Welfare Alessandra La Valle e il Vicesindaco Giancarlo Morrone in rappresentanza del Comune di Cosenza il cui Sindaco Salvatore Perugini ha proclamato il 2007 “Anno della donazione”. La dottoressa Roberti ha ringraziato Palazzo dei Bruzi per la collaborazione attiva, esprimendo anche soddisfazione per la vasta adesione che si sta registrando attorno all’iniziativa di giovedì da parte di cittadini, associazioni, enti, istituzioni, lieti di unirsi all’ASIT (Associazione Trapiantati), all’ANED (Associazione dializzati) alla Banca degli occhi, che da più tempo sono fortemente impegnate sul tema. “Cresce la cultura della donazione, ma ancora troppo poco. Nel 2007-ha detto la Roberti- su 34 casi di donatori segnalati, per 19 il consenso è stato negato dai familiari. E’ necessario, perciò, che ogni cittadino pensi per tempo ad una scelta autonoma, nella consapevolezza che, così disponendo, potrebbe ridare la vita a chi non ha altre alternative o consentire di migliorarla a chi la vive con molti disagi, come i dializzati”. Ma perché ci si oppone alla donazione? “Essenzialmente per distorta informazione e sfiducia nel sistema sanitario. E invece, l’Italia ha una legislazione molto rigida ed attenta a fornire garanzie sotto ogni profilo a difesa dei diritti dei potenziali donatori.” L’Assessore La Valle ha espresso soddisfazione per un senso civico che cresce nella nostra città, come dimostrano le tante adesioni già pervenute, augurandosi che sempre più Cosenza segua il percorso della solidarietà sociale. Ed ha anche colto l’occasione per rilanciare verso l’Assessorato regionale alla Sanità un grido di allarme e la richiesta di maggiore attenzione per l’utenza cosentina. “Siamo oggi fortemente penalizzatai - ha detto- a causa di scelte poco oculate che stanno mortificando la nostra provincia. I cosentini vogliono una sanità giusta, all’altezza delle loro aspettative. Non tutto è male nella nostra sanità e nel nostro Ospedale, ma dobbiamo ancora una volta denunciare i problemi esistenti e, in particolare, pretendiamo il rilancio del Centro Trapianti. Anche per questo sfileremo il 4 ottobre.” Sulla stessa linea Giancarlo Morrone. “C’è stato in Calabria e nella provincia di Cosenza un incremento della disponibilità alla donazione degli organi, ma siamo ancora in fondo alla classifica nazionale, a differenza di regioni come la Sardegna che hanno raggiunto postazioni molto più alte in pochi anni. L’informazione è importante a partire dai banchi di scuola. Per questo abbiamo chiesto ai dirigenti scolastici di invitare scolari, studenti, insegnanti e famiglie. Sul fronte strettamente sanitario, va ribadito che nel nostro Ospedale ci sono già le professionalità giuste, la squadra per i trapianti esiste da anni. Il direttore generale ha preso ora contatti con un importante chirurgo da porre a capo di questa équipe per incrementare i trapianti di rene e cornee e per iniziare a farne su altri organi. Il nostro impegno come Comune è quello di agire sinergicamente con l’Azienda Ospedaliera per portare la qualità delle prestazioni a livelli sempre più alti.” “E’ importante –ha concluso il Vice Sindaco- che giovedì siamo in tanti a ritrovarci in piazza Bilotti alle 19,30 per una fiaccolata cui simbolicamente affidiamo il compito di illuminare le coscienze e le volontà”. Alla fiaccolata, che proseguirà fino a Piazza dei Bruzi, parteciperà anche l’Arcivescovo Monsignor Salvatore Nunnari che nei giorni scorsi ha fatto recapitare ad ogni parrocchia e leggere ai fedeli una toccante lettera d’invito alla manifestazione.