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Sì del Consiglio alla Zona Franca Urbana a Cosenza

21 mag 2009
Presenti quindici consiglieri della maggioranza ed assenti tutti i consiglieri delle opposizioni, il Consiglio comunale ha proceduto nel pomeriggio all’approvazione all’unanimità della istituzione della Zona Franca Urbana all’interno della città; dell’ordine del giorno che intende sostenere la Coldiretti nella sua proposta volta alla valorizzazione dell’agricoltura quale fattore rilevante dell’economia nazionale; dello schema di convenzione per l’affidamento, mediante procedura ad evidenza pubblica, del servizio di tesoreria per il quinquennio 1/1/2008-31/12/2012. Rinviati i punti relativi alla Istituzione del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, in quanto assente il Gruppo proponente GA-Rnp; e le risposte alle interrogazioni, in quanto assenti quasi tutti gli interroganti. In apertura di seduta la Presidente facente funzioni Maria Lucente ha definito salutare l’interruzione del mattino sulla pratica della Zona Franca, interruzione che ha dato modo di valutar serenamente la situazione. “Abbiamo concluso che questa è una discussione e in quanto tale non richiede obbligatoriamente la presentazione nelle Commissioni. Cade perciò anche l’obbligatorietà delle 48 ore di presentazione preventiva. La discussione c’è stata. Vanno ora letti i due documenti presentati, uno a firma Gianluca Greco e Francesca Bozzo, l’altro della Ga-Rnp per la quale però non sono presenti in aula consiglieri e che considero quindi ritirato.” Gianluca Greco ha letto la relazione. Michelangelo Spataro (Udeur) ha deplorato quanto accaduto in mattinata e l’atteggiamento delle minoranze. Ha invitato Sindaco e maggioranza a trovare presto una soluzione per la Presidenza del Consiglio comunale. Ha infine preannunciato voto favorevole alla proposta della zona franca. Roberto Sacco (Gruppo autonomo per Mastella) ha parlato di “scorrettezza della minoranza che ha tentato di mettere in difficoltà la maggioranza, senza però riuscirci.” Ha espresso parere favorevole sul punto. Damiano Covelli (PD) ha definito “censurabile il consigliere che si è espresso stamani urlando, impedendo lo svolgimento democratico dei lavori.” Ma soprattutto “gravissimo, mai accaduto, che un vicepresidente non si presentasse in aula a presiedere i lavori. Si tratta di un’offesa profonda alla democrazia e alla vita del Consiglio comunale. Le opposizioni hanno tentato di boicottare una pratica che prevede vantaggi evidenti per Cosenza. Davanti a questi tentativi, la maggioranza deve fare squadra sia tra consiglieri che tra assessori. Non mi è piaciuto che in un momento di tensione, stamani, nessuno dell’Amministrazione fosse al suo posto.” Il voto ha sancito l’approvazione ad unanimità. Unanimità anche per la proposta, illustrata dal consigliere Francesca Bozzo, per il sostegno all’agricoltura secondo la visione della Coldiretti. La Bozzo ha innanzitutto rimarcato come per la prima volta il Consiglio comunale di Cosenza si occupi di agricoltura, così come per la prima volta c’è una delega specifica assessorile in materia. E’ poi entrata nel vivo della illustrazione delle motivazioni che inducono a sostenere la proposta della Coldiretti. Francesca Bozzo ha offerto il quadro di un’agricoltura ormai fuori dai vecchi stereotipi, rivalutata ed oggi più che mai essenziale per il benessere delle persone e della società. “La Coldiretti sta conducendo battaglie da noi condivise per dare maggiore forza ad una categoria impegnata su temi importanti come la sicurezza alimentare. Vogliamo salvaguardare le aree di eccellenza come la nostra. Vogliamo favorire un’agricoltura moderna, non più associata all’ idea di miseria ed ignoranza, bensì orgogliosa di una redditività enormemente cresciuta e depositaria della fiducia dei consumatori. C’è sempre più attenzione da parte dell’utenza verso l’onestà e la bontà del prodotto. A noi tocca favorire procedimenti utili all’utenza come l’etichettatura e la tracciabilità del prodotto dall’inizio alla fine. Ogni popolo deve promuovere il sano sviluppo dell’agricoltura secondo criteri moderni attenti alla sicurezza alimentare e creando ordine nel campo delle competenze istituzionali in materia, con attenzione al concetto di sussidiarietà orizzontale, affidando sempre più responsabilità alle organizzazioni aziendali locali. Per quanto riguarda le risorse, vanno esaltati tutti gli strumenti a disposizione, per un’agricoltura non assistita, ma sostenuta modernamente. Coldiretti sta lavorando a tutto questo. Invito il Consiglio a sostenerne gli sforzi.” E’ stata infine l’assessore alle Politiche economiche Anna Maria Nucci a relazionare sullo schema di convenzione per l’ affidamento del servizio di tesoreria. Prima, però, ha voluto esprimere alcune considerazioni politiche su quanto accaduto stamani. “In questo Consiglio –ha detto, tra l’altro- latita la politica intesa come esigenza di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Quando le regole e la legalità non vengono osservati proprio da chi è preposto al loro rispetto, è fatto gravissimo. Stamani, dopo quanto accaduto, non si potevano immediatamente riprendere i lavori, era necessario uno spazio di censura per sottolineare la gravità dell’atto. Va comminata una censura forte al Vice Presidente dell’Assemblea e, se ci sono gli estremi, anche una denunzia perchè c’è stata interruzione di servizio. Capisco che il percorso di questo Consiglio forse è difficile perché si scaricano qui i conflitti interni dei partiti e anche questo è da censurare. Abbiamo sentito scomodare Nenni e Moro. Ma si dimentica che era Nenni che rimproverava il Psi perché non era più rivoluzionario: i veri conservatori sono loro che avrebbero voluto conservare la guida dell’Amministrazione ed ora non si rassegnano. E Aldo Moro aveva detto che il futuro non era nelle mani di un solo partito, ma dei soggetti educatori della società. Di quel neo-centrismo ho fatto parte e ne sono orgogliosa.”