Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa

Consolidato il costone di via Petrarca con fondi comunali ma il Comune sollecita i rimborsi per i dissesti

14 mag 2009

L'inverno appena trascorso ha lasciato tracce profonde su diversi punti del territorio comunale, dove si sono verificate frane anche di notevoli dimensioni.

Una fra le più preoccupanti è stata quella prospiciente via Petrarca, fronte nord-nord est di colle Guarassano, all'altezza degli Archi di Ciaccio, dove questa mattina il sindaco Salvatore Perugini e gli assessori ai Lavori Pubblici Franco Ambrogio e alla Protezione civile Damiano Covelli hanno voluto incontrare i giornalisti per mostrare il risultato di tempestivi e qualificati lavori di consolidamento.

Il Sindaco ha illustrato l'intervento. "Siamo lieti di mostrare oggi alla città quanto abbiamo fatto in pochi mesi, avvalendoci  del Piano di protezione civile che il Comune di Cosenza ha approvato fra i primi in Italia. Ma vogliamo anche lanciare un appello al Governo nazionale e a quello regionale perché inviino al più presto i rimborsi già programmati, che ci sono indispensabili."

La spesa è stata infatti fin qui sostenuta dal Comune che ha dovuto anticipare somme considerevoli per i vari interventi seguìti ad un inverno particolarmente severo, che ha prosciugato le risorse in bilancio.

Lo Stato - è stato ricordato-  per la Calabria  ha stanziato 15 milioni nell'immediatezza dell'emergenza, cui se ne sono aggiunti altri 40 grazie ad un'intesa bipartisan raggiunta in Parlamento. Finora però non è stato rimborsato un solo euro. Anche la Regione dovrà fare la sua parte con i fondi appositamente stanziati, senza peraltro dimenticare gli ulteriori 30 milioni che Cosenza ha chiesto per il consolidamento del centro storico.   Ci sono i risanamenti da effettuare o completare su  Parco fluviale, Vallone di Rovito, strada Donnici S. Ippolito, contrada Badessa, colle Mussano, ed è necessario pure  agire per prevenire nuovi fenomeni.

Per quanto riguarda via Petrarca,  "il lavoro di squadra all'interno del Comune -ha sottolineato Covelli- si è rivelato fondamentale per ottenere questo ottimo risultato".

 "Il consolidamento -ha spiegato Franco Ambrogio- è stato eseguito con un qualificatissimo intervento tecnico su una collina che da secoli è soggetta a scivolamenti a valle, mettendola in sicurezza per i prossimi cinquant'anni almeno."

Ad operare, sotto il coordinamento del dirigente dei Lavori pubblici ing. Carlo Pecoraro e del responsabile del procedimento ing. Michele Fernandez, è stata la ditta ALDECA srl di Alessandria del Carretto, specializzata nel consolidamento con l'ausilio di esperti rocciatori. La ditta si è avvalsa della consulenza del geologo e rocciatore dott. Roberto De Marco, che ha seguito in parete i lavori, mentre per l'Amministrazione comunale è stato incaricato il geologo dott. Giuseppe Le Fosse. Il movimento terra è stato realizzato dalla EDILPERRI.

Molto complesso l'intervento per il quale si sono spesi circa 600.000,00 euro.

 Si consideri che il movimento franoso ha smosso oltre 10.000 metri cubi di terra per una superficie di 50.000 metri quadri.

Sono state innanzitutto tagliate ed asportate tutte le piante di alto fusto danneggiate, al fine di evitare che rotolassero sulla strada. Quindi è stato asportato il terreno accumulatosi. Stabilizzato il fronte franoso, è stata posizionata una geostuoia, che consente di contenere il terreno superficiale da eventuali movimenti. Su questa è stata collocata una rete di acciaio paramassi opportunamente calcolata , fissata al suolo da tiranti e chiodature fino a 3 metri di profondità.

Sulla rete sta già crescendo la nuova vegetazione di copertura.

Questi lavori costituiscono un primo intervento di messa in sicurezza del costone, ma successivamente bisognerà completare tutto il versante tra la Fontana dei 13 Canali e l'angolo a valle della Villa comunale.