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1° maggio a Cosenza: un Concerto, contaminazioni artistico-culturali e la speranza dei giovani nel futuro

29 apr 2009
Molto più di un Concerto quello organizzato dal Gruppo Arenella rock per il 1° Maggio cosentino e realizzato con l'ausilio dell'Amministrazione comunale.

Nell'anno europeo dedicato alla creatività e all'innovazione, l'idea vincente, che ha aperto la strada alla collaborazione con il Comune,  è stata quella di organizzare un'intera giornata dedicata ai talenti locali, ma non soltanto quelli in carne ed ossa come gli esponenti delle band che saliranno sul palco della Villa vecchia, bensì anche quelli della tradizione, a cominciare da Telesio ed Alarico, che saranno doverosamente ed originalmente omaggiati.

L'iniziativa è stata illustrata stamane nella sede in via San Martino di Europa direct, l'ufficio nato in collaborazione con la Comunità europea per avvicinare l'Europa ai cittadini.

C'erano l'assessore alle Attività economiche e produttive Maria Rosa Vuono,  il responsabile dell'Ufficio Leonardo Acri, tre rappresentanti del gruppo organizzatore, Marco Cotroneo, Francesco Chiodo e Antonio Bartoletti.

 "Sono lieta  -ha dichiarato Maria Rosa Vuono- che il messaggio che avevamo lanciato con la Fiera di San Giuseppe sia stato recepito da questo gruppo di giovani, i quali hanno rintracciato e collegato fra loro diversi elementi innovativi della città, intrecciando i talenti odierni con la storia. Nella Giornata del lavoro, è importantissimo parlare di diritti e doveri, ma anche di creatività, oggi più che mai  essenziale per la crescita individuale ed economica in un mercato del lavoro estremamente flessibile e in continua evoluzione."

"L'Europa direct -ha detto Acri- vuole diffondere il messaggio europeo e parlare ai giovani. Il prossimo appuntamento è alla Festa dell'Europa che celebreremo con la scuola elementare di via Negroni il 9 maggio prossimo."

Cotroneo, Chiodo e Bartoletti hanno poi spiegato svolgimento e spirito dell'iniziativa.

"Cosenza - ha detto Marco Cotroneo- è piena di ragazzi molto capaci che è necessario valorizzare. Il Concerto, che inizierà alle 18 alla Villa vecchia, vedrà avvicendarsi 11 band prevalentemente locali. Ma, al di là di questo, il nostro obiettivo è di creare un nucleo di artisti che possano scambiare opinioni, concepire insieme un'idea e farla emergere. Oggi vi è troppo individualismo, mentre è solo dall'aggregazione sociale che possono venire nuovi impulsi all'arte. Per questo, insieme ai musicisti ci saranno esponenti di arte visiva, per una positiva contaminazione".

E non sarà questa l'unica contaminazione. Altrettanto importante quella tra presente e passato, come ha spiegato Francesco Chiodo. La Giornata comincia infatti la mattina alle 10 in piazza XV marzo, dove William Gatto e Franco Giorgio presenteranno Telesio in maniera del tutto non convenzionale. Il prof. Giorgio, presente alla conferenza, ha dato un'anticipazione della sua relazione: "Con le celebrazioni in atto rischiamo di allontanare i lavoratori dalla figura di Telesio, che, per come è rappresentato, appare troppo distante dalla normalità. Invece bisogna spiegare che era un uomo come noi, un compagno di strada. Di questo aspetto mi occuperò."

Si passerà subito dopo alla Bilbioteca civica dove terrà una conversazione su "Alarico a Cosenza" il preside prof. Michele Filipponio, delegato provinciale dell'Associazione Nazionale Insigniti di Onorificienze Cavalleresche (ANIOC), che ha dato la sua adesione alla manifestazione.

Sempre alla Biblioteca civica, nel Chiostro di Santa Chiara,  i visitatori troveranno la bella mostra di testi telesiani e di manoscritti sulla nobiltà cosentina e tanto altro ancora, allestita da Michele Chiodo che orgogliosamente parla di Telesio come di un innovatore anche nella stampa:  fu uno dei primi, nel 1565, a pretendere l'illustrazione dei testi con incisioni, attraverso l'uso delle iniziali istoriate.

La visita alla Biblioteca si concluderà con la esibizione del chitarrista rock Danilo Di Palma.

"Ringraziamo l'Amministrazione comunale -ha concluso Bartoletti- che ha dimostrato una sensibilità che altri organismi sociali non ci hanno testimoniato.

Esaltare la creatività locale, riscoprire luoghi e intelligenze, celebrare la nostra storia: a questi obiettivi abbiamo pensato nell'organizzare il 1° maggio. Ma, nella giornata del lavoro,  vogliamo anche lanciare un messaggio che rammenti i drammi dei giovani calabresi: disoccupazione, precarietà, morti bianche, emigrazione forzata.

Fu proprio Telesio a dire che se la città può fare a meno di me, io non posso fare a meno della mia città. Non c'è nulla di più doloroso per un giovane che subire la mortificazione di dover lasciare la propria terra, che significa lasciare anche la propria identità."

Il Concerto comincia alle 18 alla Villa vecchia.  I gruppi: Le clandestine, Morgana, The Filth, Cosmophonia, Ogun Ferraille, Pressure Side, Sixties Mind, Dirty Cake, Monotype, Uno, 22° Quartiere, PartYzan dj set.