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Sisma in Abruzzo: il Comune di Cosenza si mobilita

07 apr 2009

 

Dalle parole ai fatti. L'Amministrazione Comunale di Cosenza dà seguito alle dichiarazioni del suo Sindaco, Salvatore Perugini, e l'Assessorato alla Protezione Civile, guidato da Damiano Covelli, si trasforma nel quartier generale per organizzare razionalmente le iniziative di sostegno alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto.

Ininterrotti i contatti tra l'ass. Covelli e le associazioni di volontariato che operano sul territorio. Per quante ne vengono interpellate, altrettante si rivolgono spontaneamente all'assessorato.

"Il nostro primo contatto è stato con il capo della protezione civile Bertolaso - racconta Covelli - per capire come renderci realmente utili, per capire a quali necessità rispondere in via prioritaria. Bertolaso ci ha ringraziato fornendoci i riferimenti della protezione civile regionale con la quale coordinarsi".

Detto e fatto, il tavolo di lavoro è subito organizzato; sono presenti - insieme all'ass. Damiano Covelli e al responsabile della protezione civile del Comune di Cosenza Piero Leonetti - Attilio Aquino, Gaetano Rizzuto e Antonio Belmonte della Protezione Civile regionale.

Una necessità immediata c'è: servono funzionari tecnici, da organizzare in squadre operative, per la verifica dell'agibilità e del danno agli edifici colpiti dal sisma. È preferibile - come è noto - che abbiano la formazione specifica o comunque un'esperienza maturata nell'utilizzo della scheda "AEDES". Il Comune di Cosenza comincia a reperirli al suo interno, così come - si annuncia - è pronta a partire una squadra della protezione civile comunale.

L'ass. Covelli fa sapere che le Ferrovie della Calabria hanno già messo a disposizione un pullman per accompagnare i volontari ma bisogna frenare. Non si può correre il rischio di mandare persone sui territori colpiti dal sisma senza una organizzazione a monte. Attraverso la Prefettura di Cosenza, il Comune sarà contattato non appena si manifesteranno altre necessità. C'è un'Italia intera che si sta mobilitando per portare aiuto agli amici abruzzesi.

Intanto il Comune offre la sua collaborazione anche alle associazioni che si occupano della raccolta di beni di prima necessità. Decine di migliaia di persone devono nutrirsi, devono coprirsi. Nelle prossime ore si affronterà anche questo aspetto con Caritas e Croce Rossa perché è importante capire chi fa cosa. Dall'Amministrazione Comunale la disponibilità ad offrire le proprie strutture per la raccolta dei beni che i cittadini vorranno offrire. Ne sarà data tempestiva comunicazione.