Home Page » Canali » Archivi » Notizie » Archivio Comunicati Stampa

Nel finale di "Vivere la cittàdinanza a scuola" i ragazzi esaltano i valori di democrazia e solidarietà

03 giu 2009

Una buona rappresentanza delle dieci scuole cosentine protagoniste del progetto "Vivere la cittàdinanza a scuola", tema del "Settembre pedagogico 2008",  hanno celebrato la loro Festa della Repubblica, anche se con un giorno di ritardo, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi.

Ma non poteva esserci spunto migliore per tirare le somme di un anno di attività di questa iniziativa di cittadinanza attiva che il Comune di Cosenza ha promosso e realizzato insieme alla Provincia di Cosenza, all'ANCI e al CIDI.

All'incontro finale, molto partecipato e con i ragazzi entusiasti di presentare il frutto del loro lavoro, ha portato il suo saluto Salvatore Perugini, come Sindaco e come Vicepresidente dell'ANCI.

Le realizzazioni delle varie scuole hanno avuto la loro madrina d'eccezione nell'Assessore alle Politiche dell'Educazione Maria Lucente che dall'inizio ha seguito il progetto, "inteso - ha detto - come qualcosa di vivo e non come un universo astratto di norme. Tutti i lavori hanno contribuito a rafforzare, se non a riscoprire, i valori della democrazia, la passione per una patria coesa e solidale, unita e responsabile. Questa - ha detto l'assessore Lucente - è la precondizione per sviluppare la cittadinanza a livello europeo, una cittadinanza legata a valori civici come uguaglianza, partecipazione, solidarietà, valorizzazione delle diversità".

E nei lavori dei ragazzi,  i valori citati dall'amministratore ci sono tutti. Realizzati nelle più diverse forme - dalla cartellonistica al libro, dal disegno al dvd, - in tutti vale un concetto fondamentale: il rispetto delle regole, l'applicazione di diritti e doveri quale motore della convivenza civile, il rispetto e la solidarietà per gli altri.

È evidente - e sempre bello da scoprire - che per i più giovani "l'essere cittadino" comincia dal rapporto con l'altro e non sono pochi i lavori che evidenziano i diritti umani con particolare riferimento a quelli dell'infanzia, prima di arrivare alle regole del vivere quotidiano.

Le insegnanti - alle quali è andato il ringraziamento del Sindaco - hanno ben lavorato per realizzare con il loro ragazzi un momento importante di educazione alla convivenza civile "quale sintesi - ha affermato Maria Lucente - delle diverse 'educazioni' alla cittadinanza: ambientale, alla salute, stradale, alimentare, all'affettività. In questo progetto rimane la testimonianza di un lavoro di relazione con gli altri al quale gli insegnanti hanno prestato particolare attenzione come precondizione per fare del bambino di oggi il buon cittadino di domani".