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Mobilità collettiva per l'utenza debole: proficuo confronto tra assessorato, sindacati e associazioni

13 mag 2009

È stato molto partecipato l'incontro organizzato dall'Assessore alla mobilità del Comune di Cosenza, Agostino Conforti, che nel Salone di Rappresentanza ha visto convergere forze sindacali ed associazioni per discutere di mobilità della cosiddetta utenza debole, denominazione che sinteticamente raggruppa anziani, bambini e portatori di handicap.

Chiarisce subito le intenzioni l'Ass. Conforti, che ha molto impostato sull'ascolto il suo impegno di amministratore per meglio tradurlo in iniziative adeguate.

"Sappiamo - dice in premessa - che l'utenza debole è quella che maggiormente utilizza il trasporto collettivo. Insieme a voi vogliamo capire cosa l'Amministrazione Comunale può fare per rendere migliore la mobilità di questa utenza".

E se ne parla anche in termini di sosta, argomento che sarà ripreso più volte nel corso della riunione alla luce del nuovo piano della sosta. A questo proposito l'Ass. Conforti annuncia che oggi è decisamente più chiaro il quadro delle aree fornite di parcheggi per disabili rispetto alle quali ha chiesto che, indipendentemente dalla richiesta soggettiva, si preveda nelle aree blu il parcheggio per disabili  nella proporzione di uno a cinquanta.

Nutrita la presenza di tassisti cosentini accompagnati dalle associazioni a tutela. Parliamo di una categoria che a Cosenza è precipitata da 51 ad 11 licenze. L'Assessore alla mobilità sottolinea l'intenzione di capire come implementare questo servizio, anche con tariffe agevolate, che - come più volte emergerà nel corso dell'incontro - tornerebbe molto utile a fronte di oggettive difficoltà che i disabili in particolare incontrano nell'utilizzo del trasporto pubblico.

Da questo punto di vista, è vero che Cosenza ha il parco autobus urbano tra i più attrezzati d'Italia e  lo conferma, dati alla mano, il delegato provinciale dell'ANGLAT. Eppure, e intervengono a ribadirlo  il delegato AISM ed il rappresentante dell'Associazione genitori di bambini disabili,  c'è un problema reale di accessibilità. "Un servizio non è tale - sostengono a ragione - se non è fruibile. C'è la pedana ma non esiste la necessaria assistenza senza contare che i mezzi spesso non hanno spazio di manovra perché la corsia è ostruita da autovetture".

Da qui il discorso scivola sui parcheggi,  per lamentare una dislocazione non strategica delle aree sosta per disabili, per chiedere di intensificare ulteriormente i controlli sui parcheggi abusivi, per caldeggiare una maggiore formazione del vigile urbano sulla disabilità.

Adeguatamente approfondita dunque la problematica relativa al servizio taxi, per voce diretta ed anche attraverso gli interventi di Confartigianato e Taxitalia. Dalla denuncia di una assoluta carenza di posteggi - ne sono rimasti solo due e anche mal dislocati, in zona ospedale ed autolinee - passando attraverso una garbata protesta sul servizio AMACO verso l'aeroporto che ha sottratto lavoro, per arrivare a manifestare la disponibilità all'applicazione di tariffe agevolate per l'utenza debole ed alla proposta di attivare convenzioni per fare dei taxi urbani veicoli di promozione pubblicitaria. Ma si chiede anche il controllo, su chi non usa il tassametro e su chi impropriamente fa sua l'area sosta per taxi.

Anche i confederali, categorie trasporti e pensionati, intervengono con proposte costruttive, rivendicando per questa fascia di utenza una informazione più precisa e accessibile sugli orari dei mezzi pubblici,  una maggiore celerità nell'erogazione delle tessere gratuite, una qualche forma di abbonamento per ulteriori agevolazioni sulla sosta in area blu. Il regionale della FILT CGIL, accennando all'asse dei Fondi Por destinato alle politiche sociali, ravvisa la necessità di procedere ad una mappatura quanto più precisa possibile dei portatori di handicap e delle loro esigenze di mobilità per poter accedere ai finanziamenti specifici.

L'ass. Conforti registra accuratamente ed aggiorna la riunione ringraziando per i suggerimenti che gli consentiranno ora di attivare una serie di canali, nella consapevolezza che la forza e la propositività che tutti i soggetti convenuti hanno rappresentato, unite all'impegno dell'Amministrazione, saranno garanti di scelte avvedute.