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Il Consiglio comunale approva gli adempimenti di bilancio: variazioni, debiti fuori bilancio e salvaguardia degli equilibri

29 set 2011

Scorre veloce la seduta del Consiglio comunale, presieduta da Luca Morrone, che, con una inversione dell'Ordine del Giorno, approva senza discussione e con ottimi numeri - 20 voti a favore e l'astensione degli  8 consiglieri della minoranza presenti in aula - le tre pratiche di bilancio legate alla scadenza di fine settembre: la ratifica della deliberazione della Giunta comunale sulle variazioni di bilancio, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e la salvaguardia degli equilibri.

L'assessore Luciano Vigna, titolare della delega al bilancio da un paio di settimane, tratta tutti i punti in un'unica relazione.

"La struttura delle variazioni  - riferisce l'assessore al bilancio - presenta in entrata un aumento, rispetto al bilancio di previsione,  di due milioni e mezzo di euro relativo al capitolo 740, ovvero l'assegnazione di fondi da parte della Regione Calabria".

L'assessore Vigna si sofferma poi su una questione, oggetto di variazione, portata all'attenzione della stampa nelle scorse settimane, relativa alle indennità di carica di Sindaco e assessori. Una variazione in aumento, pari a  224mila euro. Per esigenza di chiarezza, l'amministratore spiega come negli anni si sia verificata la circostanza di dover liquidare alcune mensilità relative all'anno precedente, rinunciando al principio di competenza. "La scelta oggi era di due tipi - afferma Vigna: o ricomporre l'esigenza da parte dell'ente rispetto a questi impegni giuridicamente vincolanti, o riconoscerli come debiti fuori bilancio, scelta quest'ultima che avrebbe quanto meno fatto sorridere. Abbiamo praticamente deciso di chiudere la partita appostando nell'anno in corso tutta la copertura degli impegni fino al 31 dicembre 2011, in modo che da gennaio potremo prevedere somme adeguate rispettando il principio di competenza".

Fortemente ridimensionati i debiti fuori bilancio. L'Amministrazione comunale di Cosenza ne 'vanta' davvero pochi: circa 29 mila euro derivanti da sentenze del giudice di pace e circa 1400,00 euro per una vecchia fattura relativa al ricovero di cani randagi. Partite che avranno la copertura nell'avanzo del bilancio 2010.

 Sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio che - come sottolinea l'assessore Vigna - costituisce l'azione di monitoraggio dell'attività dell'ente e lo strumento di analisi dello stato di attuazione dei programmi,   l'amministratore evidenzia come "tale analisi è oggettivamente influenzata dal cambio di amministrazione. Si tratta di una analisi in linea con l'approvazione del bilancio di previsione del luglio scorso - afferma - che ha determinato una presa d'atto di quanto predisposto dagli uffici su indicazione della vecchia amministrazione. La verifica ha sostanzialmente riguardato la fase di accertamento delle partite in entrata e in uscita che ha rilevato entrate correnti pari a 83 milioni  e 170mila euro e spese correnti pari a  85 milioni e 201mila euro,  con una differenza di poco più due milioni di euro, che vanno a  coprire il costo capitale dei mutui".

L'equilibrio fa emergere un quadro importante - è la riflessione dell'assessore al bilancio -.  "Inutile oggi riesaminare la parte relativa alla crisi di liquidità degli enti locali, ma è importante sottolineare ciò che questa Amministrazione sta cercando di fare per rimediare. Abbiamo scelto la strada della responsabilità e non della polemica, oggi l'esigenza è quella di agire, consapevoli dei margini che ogni azione può rappresentare. Ogni ente locale non gioca una partita politica di basso profilo ma gioca il futuro della propria comunità. Il momento storico deve necessariamente portare ad una inversione di rotta. Noi abbiamo iniziato un lavoro di analisi, decidendo di avviare in fase programmatica una attività di due diligence, finalizzata all'accertamento dei residui attivi e passivi nella loro effettiva consistenza".

L'assessore Vigna si sofferma poi sul costo sociale che a Cosenza è superiore alla media ma "sono politiche che l'Amministrazione intende difendere. Vi sono però dei margini di razionalizzazione anche rispetto alle entrate correnti, per fare in modo che l'equilibrio tra entrate e spese sia reale, ed accompagnato da un equilibrio di natura finanziaria e di cassa".

In conclusione l'assessore alle politiche economiche, finanziarie e di bilancio ha parlato di una "intensa relazione con tutti i settori dell'Amministrazione al fine di migliorare le azioni relative al recupero di risorse e rendere più razionali le spese. Ufficio per ufficio dovremo anche capire i motivi ostativi che non hanno permesso ad oggi di raggiungere determinati target di efficienza". L'obiettivo finale è di giungere all'approvazione del bilancio di previsione entro i termini stabiliti dalla legge. "È lo strumento operativo di una pubblica amministrazione per raggiungere gli obiettivi prefissati - conclude Vigna - e visto che questa Amministrazione ha iniziato con una idea di città e un modo di governare innovativi, ci sono possibilità perché questo nuovo modo di governare sia accompagnato dagli strumenti finanziari adeguati".

Breve intervento del consigliere Lino di Nardo, capogruppo del PDL, in quanto Presidente della Commissione bilancio, per evidenziare come all'interno della Commissione le pratiche siano state votate dalla maggioranza unanime e con l'astensione della minoranza.

In sede di dichiarazioni di voto Giuseppe Spadafora (I Moderati) plaude al dinamismo dell'Amministrazione Occhiuto, sottolineando come la città nutra grandi aspettative riguardo le opere infrastrutturali annunciate dal Sindaco. Di conseguenza invita a guardare con attenzione alle diverse fonti di finanziamento, in particolare a quelle di matrice europea. Giuseppe Mazzuca (Cosenza domani) annuncia a nome di tutta la minoranza il voto di astensione, "quale atto di responsabilità, con l'unica raccomandazione che si faccia un uso proprio del fondo di riserva, cioè per le   emergenze". Marco Ambrogio (PD) annuncia anche lui l'astensione "in coerenza con quanto votato il mese scorso, non fosse altro perché tre quarti di questo bilancio è stato redatto dalla precedente Amministrazione". Massimo Bozzo (UDC) ringrazia la minoranza per il senso di responsabilità, "anche questa sera ci fa dire che su una pratica importante le due posizioni si incontrano e dialogano proficuamente. Uniti sulla sanità, peccato che nella Conferenza dei Sindaci non si sia recepito questo messaggio".

Dopo la votazione il consigliere Francesco Roberto Sacco (Uniti per Paolini) chiede il rinvio della seduta per discutere le linee programmatiche del Sindaco, a causa dell'assenza di diversi consiglieri. Il Consiglio approva all'unanimità. Ad inizio seduta era stato richiesto e votato favorevolmente il rinvio del punto riguardante le modalità di nomina degli scrutatori per i seggi elettorali,  a causa dell'assenza del consigliere Enzo Paolini, primo firmatario dell'Ordine del Giorno.