Comune di Cosenza

Pac

Ricerca assistita Mentre digiti nella casella di ricerca la funzione di completamento automatico ti offre diverse soluzioni di ricerca
Servizio Meteo
Pac
.

ll piano di Azione per la Coesione (PAC) è uno strumento di riprogrammazione strategica e di innovazione di metodo a cui il Ministero per lo Sviluppo e la Coesione ha fatto ricorso nel 2012 per dare risposta agli impegni assunti dal Governo italiano in sede di vertice Europeo deI 26 ottobre 2011 al fine di recuperare i ritardi accumulati nell'uso dei fondi strutturali 2007-2013; 

con Decreto n. 3 del 20 marzo 2013 l'Autorità di gestione del Piano di Azione Coesione ha adottato il Documento di programma comprensivo del sistema di gestione e controllo (SI.Ge.Co) e il primo riparto delle risorse finanziarie per il programma servizi di cura prevedendo l'utilizzo dei fondi del programma per 120 milioni di euro per i servizi di cura all'infanzia e per 130 milioni di euro per i servizi agli anziani non autosufficienti;

il Ministero dell'Interno, Autorità di Gestione del Piano di azione e Coesione - Servizi di cura, ha pubblicato lo scorso 14 giugno 2013 le Linee Guida per l'inoltro dei Piani d'intervento relativi al primo riparto finanziario del Programma Servizi di cura per l'infanzia e gli anziani non autosufficienti a favore delle Regioni obiettivo Convergenza tra cui la Regione Calabria. I fondi destinati al Distretto Socio-Assistenziale n. 1 di Cosenza relativi al primo riparto finanziario sono pari ad € 1.275.040,00; con Decreto n. 119/PAC del 23/07/2014 l’Autorità di Gestione, Programma Nazionale Servizi di cura all’infanzia e agli anziani non autosufficienti, del Ministero dell’Interno, ha approvato il Piano di Intervento per i Servizi di cura agli Anziani presentato dal Comune di Cosenza in qualità di comune capofila del Distretto socio-assistenziale n. 1.

Con il richiamato Decreto sono state approvate le seguenti spese:

  • Erogazioni di prestazioni di assistenza domiciliare socio-assistenziale integrate all’assistenza socio-sanitaria ADI/CDI – per un importo complessivo di € 402.178,00
  • Erogazioni di servizi in assistenza domiciliare socio-assistenziale per anziani non autosufficienti non in ADI/CDI – per un importo complessivo di € 752.328,00
  • Investimenti in allestimenti, forniture e adozioni di soluzioni innovative per la gestione per un importo complessivo di € 120.534,00.

Il servizio di assistenza domiciliare, da fornirsi a cittadini ultrasessantacinquenni non autosufficienti non in ADI, residenti nei comuni del Distretto Socio Assistenziale n. 1 di Cosenza che necessitano di sostegno, in via temporanea o continuativa, in relazione al verificarsi di situazioni di particolare bisogno è stato affidato alla Cooperativa Sociale ADISS Multiservizi di Paola.
Il servizio di assistenza domiciliare socio-assistenziale si configura come un sistema di prestazioni programmate e personalizzate sulle necessità dell’utente, da svolgersi prevalentemente presso il suo normale domicilio o la sua dimora abituale, in attuazione del Progetto Assistenziale Individuale (PAI) definito dai servizi socioassistenziali territoriali.
Il Servizio ha le seguenti finalità:
• favorire l’autonomia personale e la permanenza nel proprio ambiente familiare delle persone ultrasessantacinquenni non autosufficienti, nonché la loro integrazione sociale;
• sostenere la capacità di “prendersi cura di se stessi”, contenere la dipendenza e mantenere l’autonomia residua della persona;
• evitare istituzionalizzazioni improprie o gravi situazioni di emarginazione sociale, di isolamento e di solitudine;
• favorire l’integrazione ed il collegamento con i servizi sanitari e socio-sanitari in grado di concorrere all’autonomia della persona;
• tutelare e valorizzare le capacità di autonomia e di relazione della persona;
• alleviare il peso e diminuire le pressioni che gravano sui familiari accudenti la persona;
• sostenere la famiglia e coinvolgerla in una collaborazione solidale e partecipata ai piani di assistenza.

Le prestazioni di assistenza domiciliare socio-assistenziale a favore delle persone non autosufficienti ultrasessantacinquenni si configurano prevalentemente in:

A) Prestazioni di semplice attuazione quando queste siano complementari alle attività assistenziali e non rientrino nelle specifiche competenze e prestazioni di altre figure professionali:

  • aiuto per la corretta deambulazione;
  • aiuto nell’uso degli ausili per la mobilizzazione;
  • esercizi motori semplici.

B) Prestazioni di aiuto domestico:

  • Governo dell’alloggio con particolare cura delle condizioni igieniche dei luoghi destinati a funzioni primarie (camera, cucina, bagno);
  • Acquisto generi alimentari;
  • Preparazione pasto;
  • Lavaggio e stiratura biancheria;
  • Disbrigo commissioni varie.

C) Aiuto per la cura ed igiene della persona:

  • Alzare dal letto
  • Pulizia personale
  • Vestizione
  • Mobilizzazione
  • Assunzione pasti.

D) Interventi volti a favorire la socializzazione e la vita di relazione degli utenti:

  • accompagnamento per la partecipazione ad attività ricreative – culturali del territorio;
  • accompagnamento ed accesso ai servizi territoriali;
  • accompagnamento a visite medico-specialistiche, terapie riabilitative, emodialisi;
  • intervento di sollievo alla famiglia (vigilanza).

Il servizio è rivolto a tutti i cittadini non autosufficienti non in ADI, che abbiano compiuto il 65° anno di età, residenti nel territorio del distretto, stranieri, immigrati o apolidi, purché regolarizzati in base alle vigenti disposizioni di legge.

Il servizio di assistenza domiciliare, da fornirsi a cittadini ultrasessantacinquenni non autosufficienti in ADI che necessitano di sostegno, in via temporanea o continuativa, in relazione al verificarsi di situazioni di particolare bisogno è stato affidato alla Cooperativa Sociale Don Bosco di Cosenza.
Per ADI s’intende un servizio che assicura prestazioni socio assistenziali e socio-sanitarie in forma integrata e secondo piani individuali programmati per la cura e l’assistenza agli ultra 65enni non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità di vita quotidiana.
Il servizio, di competenza sia del SSN che dell’Ente Locale, fondato sul modello della domiciliarizzazione delle cure e delle prestazioni, si connota per la forte valenza integrativa delle prestazioni, in relazione alla natura ed alla complessità dei bisogni a cui si rivolge.
Caratteristica essenziale è l’unitarietà dell’intervento che deve essere basato sul concorso progettuale di contributi professionali socio-sanitari e di protezione sociale, organicamente inseriti nel progetto assistenziale personalizzato.
Il livello di bisogno clinico, funzionale e sociale, è valutato attraverso idonei strumenti che consentono la definizione del programma assistenziale e il conseguente impegno di risorse (U.V.M. per la valutazione, P.A.I. per la presa in carico).
Il Servizio ha le seguenti finalità:

  • Favorire l’autonomia della persona, la vita di relazione e la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale anche in situazioni di disagio;
  • Tutelare la salute psico-fisica sia in senso preventivo che di recupero e mantenimento delle residue capacità funzionali e della vita di relazione;
  • Limitare l’allontanamento dall’ambiente familiare e sociale alle sole situazioni di gravi dipendenza, per le quali la permanenza nel proprio ambiente costituirebbe fattore di eccessivo disagio e deterioramento, riducendo così il ricorso all’ospedalizzazione impropria ed evitando, per quanto possibile, il ricovero in strutture residenziali;
  • Favorire la responsabilizzazione dei familiari e della comunità attraverso varie forme di sensibilizzazione e coinvolgimento;
  • Favorire la partecipazione degli utenti alle scelte organizzative e attuative del servizio di cure domiciliari integrate, anche attraverso i rappresentanti delle organizzazioni sociali e delle associazioni relative;
  • Prevenire e contrastare i processi di emarginazione sociale e le condizioni di isolamento, di solitudine, di bisogno, e migliorare la qualità della vita in generale;
  • Curare e assistere pazienti in condizioni di salute tali che siano trattabili a domicilio, migliorando la qualità di vita degli stessi; 
  • Sostenere le risorse dell’individuo per la vita in autonomia per quanto possibile e il mutuo-aiuto dei care giver familiari integrandoli con risorse umane e professionali trasmettendo loro eventuali competenze utili per una autonomia d’intervento;
  • Le prestazioni sono quelle riportate nel servizio per utenti non in ADI.

La qualifica degli operatori impiegati nei servizi è quella di Operatori sociosanitari (OSS) .

Il cittadino per poter accedere ai servizi sopra descritti, può richiedere informazioni e la documentazione presso tutti gli sportelli PUA (Punti Unici di Accesso) presenti in tutti i comuni ricadenti nel Distretto socioassistenziale.

Referente per il progetto: F. Cuconato

Condividi questo contenuto

- Inizio della pagina -

Il portale del Comune di Cosenza è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione eCOMUNE

Responsabile del Procedimento di Pubblicazione - Privacy - Note legali - Posta Elettronica Certificata - IBAN - Fatturazione Elettronica

Piazza dei Bruzi, 1 - 87100 Cosenza - Telefono +39.0984.8131 +39.0984.813217

Partita Iva: 00314410788 - Codice Fiscale: 00347720781

Il progetto Comune di Cosenza è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it