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Rapporto
Finale Workshop EASW
“Il contributo delle nuove
tecnologie di informazione
e comunicazione e la partecipazione dei cittadini nella città
di Cosenza”.

Responsabile del progetto Citiz move Cosenza
Dott. Bernardino Pandolfo
Dott. Leonardo Acri

Comune di Cosenza
14-15 Giugno 2005
**********************
Rapporto Finale Workshop EASW
“Il contributo delle nuove tecnologie di informazione
e comunicazione e la partecipazione dei cittadini nella città
di Cosenza”.
Comune di Cosenza
14-15 Giugno 2005
PREMESSA
Il laboratorio partecipativo di cittadinanza si è svolto
nei giorni 14 e 15 Giugno 2005 presso la struttura Europe
direct del comune di Cosenza.
La tematica affrontata è stata la definizione di una
proposta di azione da portare avanti nella Città di
Cosenza valutando la partecipazione di tutti gli attori coinvolti,
le sfide e le future possibilità per una partecipazione
attiva del cittadino attraverso nuovi sistemi di comunicazione
e informazione.
Il laboratorio è stato promosso e organizzato dall’
Ufficio Politiche Comunitarie del Comune di Cosenza, dall’Assessorato
alla partecipazione e alla comunicazione “Città
cablata” in collaborazione con il gruppo di ricerca
e comunicazione dell’università di Siviglia.
Il laboratorio partecipativo di cittadinanza riunitosi per
la prima volta nell’annualità corrente ha consentito
di attuare una significativa sperimentazione della metodologia
EASW utile anche alla realizzazione dei laboratori successivi.
La metodologia
EASW
La metodologia adottata per il laboratorio di partecipazione
attiva è stata l’European Awareness Scenario
Workshop, metodo di discussione strutturato per guidare i
partecipanti in un processo finalizzato all’elaborazione
di Scenari e Azioni concrete.
Promosso dalla Commissione Europea nell’ambito del programma
Innovation, l’EASW è uno strumento per la gestione
di workshop finalizzati ad approfondire i bisogni di una comunità
locale. E’ particolarmente utile a promuovere il dibattito
e la partecipazione sociale connessi allo sviluppo di programmi
complessi.
Un EASW serve a stimolare la partecipazione democratica nelle
scelte legate al miglioramento delle condizioni di vita di
una comunità. Consente ai partecipanti di scambiarsi
informazioni, discutere i temi e i processi che governano
la vita sociale ed economica di una comunità, stimolando
la capacità di identificare e organizzare possibili
soluzioni ai problemi esistenti.
Ad un EASW possono partecipare 24/32 persone. I partecipanti
devono essere rappresentativi della realtà locale in
cui il workshop è organizzato. Normalmente essi sono
selezionatri tra quattro diversi gruppi sociali (gruppi di
interesse):
1. cittadini;
2. esperti di tecnologia;
3. politici – amministratori pubblici;
4. rappresentanti del settore privato.
**************
Un EASW è costruito su due attività
principali: lo sviluppo di visioni e la proposta di idee.
Nello sviluppo di visioni i partecipanti sono invitati a proiettarsi
nel futuro per immaginare in relazione ai temi della discussione,
quale scenario futuro essi ritengono auspicabile.
Attraverso una serie di fasi di lavoro essi elaborano e condividono
una visione comune.
Nella proposta di idee i partecipanti sono chiamati a proporre
idee che possano contribuire a realizzare la visione comune.
Nel far ciò i partecipanti devono indicare come i singoli
aspetti della visione comune possono essere realizzati e chi
dovrà assumersi la responsabilità della loro
realizzazione. Le idee vengono presentate in una successiva
sessione plenaria per essere discusse e votate. Le idee così
identificate possono essere utilizzate per la redazione di
un Piano d’azione locale che possa contribuire a realizzare
la visione comune.
.
Adattamento metodologico
E’ stato necessario per ottimizzare il risultato del
workshop adattare il metodo EASW alle esigenze specifiche
della nostra città. Esigenza specifica connessa a questioni
logistiche. Abbiamo concentrato i lavori in due pomeriggi
consecutivi con un orario di lavoro dalle ore 16 alle 21 nei
giorni 14 e 15 Giugno 2005. Per questo visto anche l’esigenza
di finalizzare il lavoro all’identificazione di idee
e progetti da sviluppare, si è deciso di focalizzare
il lavoro dei gruppi, dopo una prima fase dedicata all’elaborazione
di una visione, sulla proposta di idee. A tal fine è
stata organizzata un’unica sessione di lavoro di gruppo
articolata al suo interno in diverse fasi. I partecipanti
sono stati suddivisi all’inizio (primo giorno) in gruppi
d’interesse corrispondenti alle diverse aree tematiche
ed hanno lavorato inizialmente allo sviluppo di una visione
comune del gruppo tematico. Visione che hanno elaborato concentrandosi
soprattutto sull’area tematica assegnata al gruppo pur
non trascurando gli aspetti più rilevanti connessi
agli altri temi a questi collegati. Una volta elaborata, la
visione comune nella prima fase della visione di lavoro, ciascun
gruppo ha poi proposto idee che potessero contribuire a realizzarla.
La visione comune e le migliori idee di ciascun gruppo sono
poi state presentate in una sessione plenaria conclusiva,
al termine della quale sono state selezionate le tre migliori
idee del workshop.
TEMI DELLA DISCUSSIONE
Il laboratorio di partecipazione cittadina ha avuto come argomento
“Le nuove tecnologie di informazione e comunicazione
e la partecipazione della cittadinanza”.
Si tratta di una linea di attività individuata come
prioritaria dal Comune di Cosenza perché determina
una partecipazione attiva del cittadino attraverso nuovi sistemi
di comunicazione. L’obiettivo generale dunque rimane
quello di analizzare traiettorie di un’azione futura
che metterà in grado di definire un programma di cooperazione
tra la pubblica amministrazione locale e i cittadini nel medio
termine.
Il Comune di Cosenza in particolare negli ultimi anni ha dedicato
particolare attenzione al rapporto con i cittadini e alle
problematiche legate all’accesso ai servizi e ,nonostante
le difficoltà logistiche legate agli orari di apertura
degli uffici e dei servizi, ha portato avanti azioni finalizzate
alla riduzione dei tempi di attesa, al miglioramento dell’informazione
e alla messa a punto di procedure per l’accesso al sistema
dei servizi.
Il tema generale dell’accesso dei cittadini al sistema
di interventi e servizi sociali è stato scomposto in
quattro aree tematiche tali da consentire un’analisi
integrata delle possibili soluzioni che riguardano diverse
fasi temporali e diversi aspetti talvolta intrecciati e collegati
tra di loro.
Prima area tematica:
“Comune e organizzazione tecnologica nell’area
urbana del Comune di Cosenza”
Questa area tematica riguarda prevalentemente le modalità
e l’utilizzo della tecnologia con le quali l’ente
erogatore rende noti ai cittadini i diritti esigibili e il
sistema d’offerta.
Seconda area
tematica:
“Le risorse tecnologiche a disposizione del Comune”
L’effettivo “stato dell’arte” del
Comune di Cosenza.
Terza area tematica
“Decentramento dei servizi, informazione e partecipazione.”
Una volta che il bisogno è stato espresso o decodificato
da parte degli operatori, ha inizio la fase all’accesso
vero e proprio al servizio. Si tratta di procedure burocratiche
che vengono richieste al cittadino come istanze di accesso
al servizio.
Quarta area tematica
“Qualità del materiale e valorizzazione delle
tecnologie”
Si tratta di un aspetto che riguarda tutti i settori privati
e non che mettono in atto un collegamento tra le offerte tecnologiche
e un effettiva crescita della cittadinanza all’uso e
all’accesso dei servizi.

Dott.Carlo Cuccomarino
esperto metodologie partecipative
***************
Programma dei lavori:
Ora Attività
_____________________________________________________
16:00 Registrazione
dei partecipanti
16:30 Apertura
ufficiale. I responsabili del progetto Dr. Carlo Cuccomarino,
Dr.ssa Francesca Barilà e Dr.ssa Iliana Mirabelli presentano
gli obiettivi del progetto.
17:00 Introduzione
generale all’EASW. Presentazione della metodologia
da parte del Dottor Carlo Cuccomorino.
17:30 Sessioni
dei gruppi di lavoro e autopresentazione dei partecipanti.
Prima fase: Il futuro visto dai gruppi tematici
Sviluppo di visioni
Seconda fase: Che fare?
Produzioni di idee sui quattro temi.
Selezioni delle migliori idee preparazione della presentazione
delle migliori idee.
19:30 Sessione
Plenaria
Presentazione delle idee dei gruppi.
Discussione.
Votazione delle migliori idee.
21:00 Conclusioni
LO STAFF E I PARTECIPANTI:
Staff
Dott. Carlo Cuccomarino (anerte@alice.it)
Coordinamento generale, adattamento metodologico e facilitazione
Dott.ssa Francesca Barilà (la_fra@alice.it)
Coordinamento tecnico e valutazione
Ileana Mirabelli
Supporto tecnico amministrativo
Partecipanti
Ente
di appartenenza |
Professione
Cognome e Nome |
Comune di Cosenza-Ufficio Europa |
Grazioso Alfredo |
Comune di Cosenza - Redazione Web
|
Pandolfo Bernardino |
Comune di Cosenza – Redazione
Web |
Oliveti Corrado |
Comune di Cosenza – URP (Ufficio
Relazioni con il Pubblico) |
Barca Paolo |
Comune di Cosenza – Consigliere
Comunale – Presidente Commissione Welfare |
Hoo Elena |
| Comune di Cosenza – Presidente 3^ Circoscrizione
Centro Storico |
Trausi Umile |
| Comune di Cosenza – Presidente 5^ Circoscrizione |
Farina Antonio |
| Liceo Scientifico Scorza – Professore Informatica |
Franco Mollo |
| Sito Web Monitore Bruzio - Consulente |
Scalercio Nunzio |
| Sito web Monitore Bruzio - Tecnico |
Iaconianni Vincenzo |
| Associazione Centrale dell’arte - architetto |
De Rose Francesco |
| Associazione Centrale dell’arte - bibliotecaria |
Fortino Maria |
| Scenografo |
Iozzo Antonio |
| Professore |
Luigi Gallo |
| Ingegnere |
Michele Greco |
| Impiegato |
Giusto Zappone |
| Comune di Cosenza Tecnico informatico – Centro
Elaborazioni Dati |
Gianpaolo Peluso |
| Comune di Cosenza Ingegnere sezione Lavori pubblici |
Michele Fernandez |
| Presidente 4^ Circoscrizione Comune di Cosenza |
Massimo Colla |
| Presidente 1^ Circoscrizione Comune di Cosenza |
Dario Summaria |
| Consigliere Comunale |
Carmencita Furlano |
| Responsabile PC Service |
Giuliano Candrea |
| Responsabile Europe Direct |
Giovanna Mauro |
| Operatore Sito web Monitore Brutio |
Niccolò Sivini |
PRIMA GIORNATA (14 Giugno 2005)
I sessione: il futuro
visto dai gruppi d’interesse
I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi corrispondenti
alle diverse aree tematiche in cui è stato scomposto
il tema dell’accesso ai servizi. Nella prima fase i
gruppi hanno sviluppato scenari, rappresentazioni di un possibile
futuro, relativamente al tema del workshop. E’ stata
utilizzata la tecnica SWOT. Lo scopo di questa tecnica è
quello di identificare secondo ogni gruppo i punti forti e
quelli deboli in merito alle nuove tecnologie dell’informazione
e alla partecipazione dei cittadini. Differenziando fattori
interni e variabili esterne dell’ambiente seguendo una
logica procedura di analisi che è quella di guardare
“all’interno” punti di forza e punti di
debolezza, opportunità e minacce, allo scopo di sviluppare
proiezioni relative al sistema di accesso ai servizi.
Le dimensioni delle proiezioni sono:
CHI? è responsabile delle soluzioni delle problematiche
?
COME?: quali soluzioni sono state adottate.
Successivamente all’interno dei gruppi sono presentate,
chiarite e discusse le proiezioni di ciascun sottogruppo.
In questa fase i partecipanti elaborano una visione comune
e condivisa. Gli elementi principali saranno presentati come
punto di partenza per i lavori della fase successiva.
II sessione: Presentazione
della visione comune - Plenaria
La sessione è stata aperta dal facilitatore che ha
illustrato ai partecipanti la visione comune elaborata dal
gruppo di gestione del workshop sulla base delle visioni dei
singoli gruppi. Successivamente ha introdotto i lavori della
sessione successiva.
I gruppi di lavoro
Obiettivo principale della seconda fase è immaginare
in quale modo sia possibile realizzare la visione futura condivisa.
A partire dagli elementi principali della visione comune elaborata
nella fase precedente i partecipanti sono stati invitati a
proporre idee per raggiungere gli obiettivi identificati e
condivisi.
Le categorie delle idee sono:
COSA?: descrizione dell’idea
CHI?: gli attori
COME?: le metodologie
In seguito alla presentazione di tutte le idee il gruppo
ha potuto discutere e accorpare le idee simili. Ciascun gruppo
ha concordato le migliori idee da presentare in plenaria.
Plenaria – Presentazione
delle idee, votazione
Le idee dei gruppi sono state presentate in plenaria. A conclusione
del laboratorio le idee saranno consegnate al Responsabile
del progetto Citiz@ Move, che si occuperà della scelta
della miglior idea. I lavori dei gruppi si sono svolti in
parallelo rispettando i tempi assegnati all’attività.
Se ne riporta di seguito la sintesi.
I SESSIONE: Il futuro
visto dai gruppi d’interesse
Gruppo di interesse:
Cittadini |
| Capo gruppo |
Francesco De Rose |
Assistente |
Iliana Mirabelli |
| Ora inizio lavori |
17:30 |
Ora fine lavori |
19:30 |
Partecipanti |
Nome
|
Ente
di appartenenza/ Professione |
| Maria Fortino |
Bibliotecaria |
| Francesco De Rose |
Architetto |
| Antonio Iozzo |
Scenografo |
| Luigi Gallo |
Professore |
| Michele Greco |
Ingegnere |
| Giusto Zappone |
Impiegato |
Andamento generale dei lavori
I lavori si sono aperti con le auto presentazioni dei partecipanti,
utili a favorire un clima di apertura e di conoscenza reciproca.
Il capogruppo ha preso la parola per definire gli obiettivi
del laboratorio e descrivere a grandi linee gli argomenti
da discutere. I partecipanti attraverso la tecnica dell’analisi
SWOT, proiettandosi nel futuro a distanza di 10 anni hanno
immaginato uno scenario negativo e uno positivo.
SCENARIO NEGATIVO
• La città non avrà identità;
• Non riconoscerà i suoi bisogni;
• Il proprio territorio diventerà un non luogo
• Ampia dispersione dell’informazione;
• Moriranno le storie collettive
• Vi sarà una sola storia
SCENARIO POSITIVO
• In ogni quartiere, quale strumento tecnico che amplifichi
la partecipazione all’informazione sorgeranno delle
televisioni di quartiere.
• In ogni quartiere nascerà una mediateca. Questa
avrà il duplice scopo di creare e comunicare documenti
che conserveranno le storie del quartiere.
Descrizione generale
Ciascun partecipante ha condiviso con gli altri membri del
gruppo la propria visione positiva, avviando in tal modo la
costruzione della visione comune.
I lavori sono stati caratterizzati da vivacità e da
buone dinamiche di gruppo.
I partecipanti hanno mostrato conoscenza del territorio e
delle sue problematiche.
La visione positiva elaborata dal gruppo pone particolare
attenzione allo sviluppo di un rapporto di collaborazione
attivo tra cittadini e servizi favorito anche dalla potenzialità
del ruolo che potrà svolgere una televisione di quartiere.
L’informazione potrà raggiungere i cittadini
in maniera efficace, grazie al coinvolgimento di questi in
un progetto come la TV di quartiere, dove si potranno sviluppare
ulteriori livelli informativi.
La necessità di una memoria storica della città
o del quartiere è un’altra esigenza per determinare
una effettiva partecipazione alla vita pubblica cittadina
e per la giusta risoluzione dei problemi locali. La creazione
di una mediateca dà un gratuito diritto all’accesso
all’informazione di tale memoria storica.

Umile Trausi
Presidente 3^ Circoscrizione
Antonio Iozzo
Scenografo
Gruppo di interesse:
Esperti di tecnologia |
| Capo gruppo |
Bernardino Pandolfo |
Assistente |
Francesca Barilà |
| Ora inizio lavori |
17:30 |
Ora fine lavori |
19:30 |
Partecipanti |
Nome |
Ente
di appartenenza/Professione |
| Pietro Paolo Barca |
Responsabile URP |
| Corrado Oliveti |
Addetto sito Web |
| Bernardino Pandolfo |
Responsabile Redazione Web Comune Cosenza |
| Alfredo Grazioso |
Responsabile sezione amministrativa Ufficio
Europa |
| Gianpaolo Peluso |
Tecnico informatico – Centro elaborazioni
dati |
| Michele Fernandez |
Ingegnere sezione Lavori pubblici |
Andamento generale dei lavori
Dopo una breve autopresentazione dei partecipanti, il capogruppo
ha aperto i lavori illustrando gli obiettivi della sessione
di lavoro. Inoltre ha sottolineato l’importanza della
tecnologia dell’informazione come mezzo moderno per
effettuare la comunicazione all’esterno e all’interno
dell’amministrazione stessa. Ha inoltre sottolineato
l’importanza di riuscire realmente ad immedesimarsi
in una realtà futura diversa rispetto a quella attuale
nella quale ridisegnare un nuovo sistema di accesso ai servizi
per i lavoratori della pubblica amministrazione e per gli
utenti pubblici cittadini.
I partecipanti hanno cominciato ad elaborare le proprie visioni
prima in uno scenario negativo e poi in uno positivo.
SCENARIO NEGATIVO
• Per la comunicazione interna nell’ amministrazione
comunale non esiste una rete internet
• Esiste una rete obsoleta che permette solo la condivisione
di cartelle
• Solo 2/3 del personale è provvisto di computer
• 1/3 è collegato in rete
• 1/3 dispone di un indirizzo e-mail
• 1/3 naviga su internet
Per quanto riguarda la comunicazione verso l’esterno:
• il sito web con aree tematiche che permettono una
interattività di connessione con il cittadino deve
essere ulteriormente sviluppato
SCENARIO POSITIVO
• Il comune dispone di e-mail e di forum per dare voce
al cittadino
• Dispone di una TV civica per le informazioni al cittadino
• Attuazione dell’e-government con ampliamento
attraverso li portale web di servizi interattivi con il cittadino
• Uso del wireless per ampliare le zone di accesso pubblico
• Uso del Totem nelle piazze informatiche
• Uso di pannelli informativi elettronici
• Alfabetizzazione informatica dell’utente
Descrizione generale
Il lavoro di gruppo è stato caratterizzato da un buon
livello di partecipazione dei componenti apparsi particolarmente
interessati a sperimentare la modalità di lavoro proposta.
Il tono complessivo della discussione è stato pacato
ed ha lasciato ampi spazi agli approfondimenti. Probabilmente
il numero dei partecipanti già in contatto tra loro
ha favorito un andamento ordinato dei lavori e ricco di spunti
di riflessione.
L’ulteriore diffusione all’interno della pubblica
amministrazione di tecnologia informatica e di una relativa
crescita e conoscenza della stessa è quanto emerso
dalla discussione del gruppo. I fattori individuati dal gruppo
come strategici per una trasformazione in positivo dei sistemi
informatici e lo sviluppo di forme di partecipazione attiva
dei cittadini è indicato nell’ulteriore potenziamento
del sito web che può permettere una maggiore interazione
di comunicazione e di conoscenza con il cittadino. Tale possibile
trasformazione è ulteriormente intravista con l’aggiunta
di ulteriori innovazioni tecnologiche realizzate con l’uso
del wireless, l’uso dei totem, l’uso dei pannelli
informativi, con una forte regia pubblica mirata all’accesso
ai servizi e in risposta alla specificità dei bisogni.
Ulteriore condizione alla diffusione capillare sul territorio
cittadino di punti informativi, strutture per l’ascolto
è l’alfabetizzazione informatica dell’utente
che diventa condizione strategica per una trasformazione in
positivo.
Gruppo di interesse:
Politici / amministratori pubblici |
| Capo gruppo |
Emilio Trausi |
Assistente |
Carlo Cuccomarino |
| Ora inizio lavori |
17:30 |
Ora fine lavori |
19:30 |
Partecipanti |
| Nome |
Ente di appartenenza
/ Professione |
| Elena Hoo |
Capogruppo DS Consiglio Comunale |
| AntonioFarina |
Presidente 5^ Circoscrizione Comune di Cosenza
|
| Umile Trausi |
Presidente 3^ Circoscrizione Comune di Cosenza |
| Massimo Colla |
Presidente 4^ Circoscrizione Comune di Cosenza |
| Carmencita Furlano |
Consigliere Comunale |
| Dario Summaria |
Presidente 1^ Circoscrizione Comune di Cosenza
|
Andamento generale dei lavori
Il capogruppo dopo una breve autopresentazione di ciascun
partecipante ha introdotto i lavori invitando i partecipanti
a giungere a elaborare uno scenario condiviso e approfondito
della sessione di gruppo e dei temi oggetto di discussione.
I partecipanti giungono a elaborare uno scenario futuro prima
negativo e poi positivo della propria città. A conclusione
di questa fase il capogruppo ha esposto al team di lavoro
la propria visione che è stata poi schematizzata in
appositi cartelloni per tutti i partecipanti consentendo l’elaborazione
di una visione comune positiva .
SCENARIO NEGATIVO
• Attuale scarsa sensibilizzazione alla comunicazione
e all’informazione da parte dell’amministrazione
comunale
• Scarsa circolarità delle informazioni sia interna
all’amministrazione che nell’interazione con la
cittadinanza
• Eccessiva burocratizzazione
• Necessità di una maggiore qualificazione del
personale interno
• Debole l’approccio culturale nel rapporto con
i cittadini
• Immagine debole dell’amministrazione comunale
presso la cittadinanza
• Scarsa azione di regia dell’ente comunale
SCENARIO POSITIVO
• Riattivazione della comunicazione dei cittadini con
la pubblica amministrazione
• Attivazione forum pubblici e on line
• Partecipazione attiva delle circoscrizioni per dare
maggiore visibilità alle proprie attività
• Partecipazione attiva del consiglio comunale per dare
conto ai cittadini del proprio operato
• Accesso democratico all’informazione
• Potenziamento strumenti di comunicazione tradizionali:
bollettino comunale integrato con le attività delle
circoscrizioni; bacheche dislocate nei quartieri
• Sportello unico per il cittadino in rete con le circoscrizioni
• Attivazione di un canale di comunicazione diretto
tra comune e circoscrizioni
• Professionalizzazione operatori
• Unificare sito web del Comune con il Monitore Brutio
Descrizione Generale
Il gruppo dei politici amministratori, dopo avere brevemente
individuato gli elementi negativi dell’approccio alla
tematica d’interesse, sposta buona parte della sua energia
ad individuare, in una serie di strumenti legati alla tecnologia
e all’organizzazione stessa dei servizi, un approccio
che dia maggiore efficacia alla partecipazione della cittadinanza
migliorandone il rapporto con l’amministrazione comunale.
Una maggiore consapevolezza della centralità della
partecipazione porterà a risultati positivi solo se
modificherà lo stesso approccio culturale.
Nell’individuare le strategie che portano alla realizzazione
dello scenario positivo, il gruppo si è trovato concorde
nel ritenere responsabili i soggetti pubblici e la cittadinanza
attiva. Gli elementi di innovazione tecnologica presenti comunque
nel campo dell’informazione e della comunicazione vanno
migliorati per raggiungere tutta la cittadinanza non evitando
di utilizzare strumenti più tradizionali come bollettini
e bacheche. Il collegamento tra i servizi, infine, diventa
possibile da una efficace azione di regia dell’ente
pubblico. Da ciò l’idea di unificare il sito
web comunale con il giornale multimediale Monitore Brutio.

Nunzio Scalercio
Webmaster Monitore Brutio
Maria Fortino Bibliotecaria
Gruppo di interesse:
Rappresentanti del settore privato |
| Capo gruppo |
Nunzio Scalerci |
Assistente |
Francesca Barilà |
| Ora inizio lavori |
17:30 |
Ora fine lavori |
19:30 |
Partecipanti |
Nome |
Ente
di appartenenza / Professione |
| Nunzio Scalercio |
Responsabile Spiga-web |
| Francesco Mollo |
Professore Informatica Liceo Scientifico
“Scorza” |
| Vincenzo Iaconianni |
Operatore finanziario |
| Niccolò Sivini |
Operatore Monitore Brutio |
| Giuliano Candrea |
Responsabile PC Service |
| Giovanna Mauro |
Responsabile Europe Direct |
Andamento generale dei lavori
I lavori vengono introdotti dal capogruppo dopo una breve
presentazione di ciascun partecipante invitando gli stessi
a immedesimarsi nella simulazione.
Dopo una spiegazione più approfondita dei temi della
discussione si giunge a elaborare uno scenario prima negativo
e poi positivo.
SCENARIO NEGATIVO
• Mancanza di stimoli spontanei all’azione dovuto
ad una sorta di accidia ed un’ ingerenza da parte dei
poteri forti all’interno degli affari pubblici.
• Emerge un gap di tipo culturale tra governati e governanti
• Gran parte della popolazione cittadina ha un’età
media che va verso i 50 anni che dimostra scarsa alfabetizzazione
informatica e inevitabilmente rimane fuori dai circuiti informativi.
SCENARIO POSITIVO
• L’informazione messa a disposizione dei cittadini
attraverso degli hot spots (punti informativi in aree strategiche)
per limitare e superare il gap culturale
• Il cittadino non necessariamente informatizzato- pensiamo
a chi non possiede internet- deve essere preso come utente
di riferimento
• Gli hot spots dovrebbero mostrare dati significativi
che vanno dalle notizie di cronaca cittadina inerente principalmente
l’amministrazione comunale, traffico, meteo, manifestazioni
ecc.ecc.
• E’ necessario la diffusione in diretta del Consiglio
Comunale e l’attivazione di un forum on line in cui
ogni cittadino possa esprimere la propria opinione.Tutto ciò
permette ai consiglieri tutti e alla stessa cittadinanza una
sintonizzazione effettiva sui problemi discussi.
Descrizione generale
Il gruppo ha sviluppato la propria visione positiva dopo aver
individuato alcuni ostacoli alla diffusione della tecnologia
dell’informazione e della comunicazione. L’approccio
culturale giusto nel rapporto con i cittadini diventa una
condizione necessaria per migliorare il sistema di accesso
ai servizi e allo sviluppo della partecipazione da parte della
cittadinanza.
Con la realizzazione degli Hot spots si è voluto esprimere
la forte consapevolezza di questa situazione cittadina per
cui ogni altro fattore di cambiamento può portare a
risultati positivi solo tenendo conto degli elementi contenuti
nello scenario negativo. Non mancano tuttavia nello sviluppo
della visione positiva elementi in risposta ai reali bisogni
della cittadinanza attraverso percorsi individualizzati che
consentono l’accesso a servizi adeguati alle richieste,
con immediatezza e gratuitamente.

Niccolò Sivini
Operatore Monitore Brutio
II Sessione: Plenaria
Presentazione della visione dei gruppi
Dopo che ciascun gruppo di interesse al suo interno ha elaborato
la propria visione rispetto ai quattro temi del welfare d’accesso
i portavoce dei gruppi hanno presentato alla plenaria gli
elaborati scaturiti dalla discussione.
Dopo la conclusione delle presentazioni, il facilitatore ha
evidenziato i punti in comune, le strategie convergenti e
i fattori di successo simili presenti nelle singole visioni.
.
Presentazione della visione comune
I singoli scenari sono andati a costituire i tasselli della
visione comune, base di discussione della seconda sessione
di lavoro.
Tasselli della visione Comune
• Punti informativi in aree strategiche: Hot Spots
o Totem.
• Strumenti che amplificano la partecipazione: Televisioni
di quartiere.
• Strumenti che evochino e valorizzino la memoria storica
di ogni quartiere: le mediateche.
• Servizi interattivi per i cittadini: l’e-governement
• Ulteriore utilizzo delle nuove tecnologie per la diffusione
della partecipazione e la costituzione di spazi pubblici:
wireless
• Utilizzo di pannelli informativi digitalizzati nelle
piazze della città
• Per una ulteriore ottimizzazione del rapporto tra
cittadino e pubblica amministrazione: l’unificazione
del sito web del comune con il giornale multimediale Monitore
Brutio.
• Si intendono egualmente validi classici strumenti
che sviluppano la partecipazione : attivazione forum che coinvolga
attivamente la cittadinanza.
• Sviluppare inoltre la partecipazione attiva delle
Circoscrizioni per dare più visibilità alle
attività delle stesse e al coinvolgimento dei cittadini.
• Accesso democratico all’informazione e in particolare
all’attività del Consiglio Comunale e come quest’ultimo
possa dare conto ai cittadini del proprio operato.
• Potenziamento degli strumenti di comunicazione tradizionali
quali bacheche dislocate nei quartieri e bollettino comunale
integrato dalle attività circoscrizionali.
• Alfabetizzazione e informatizzazione dei cittadini
• La facilitazione all’accesso alle informazioni.
Il ruolo che può assumere l’utilizzo dello sportello
unico per il cittadino in rete con le circoscrizioni.
• Creare inoltre un canale diretto di comunicazione
tra Comune e circoscrizioni.
• Sviluppare la professionalizzazione degli operatori
coinvolti.
• Maggiore circolazione e diffusione delle informazioni
dal Comune in direzione delle Circoscrizioni.
Le priorità
Al termine della presentazione in plenaria delle visioni dei
vari gruppi d’interesse i partecipanti sono stati invitati
a stabilire delle priorità al fine di identificare
un terreno comune, i punti di convergenza da cui partire per
sviluppare progetti e piani di azione.
E’ stato quindi possibile identificare tre priorità
come principali punti di partenza per il lavoro della seconda
giornata del workshop.
Priorità Emerse
1. Aumentare e migliorare la comunicazione all’esterno
e all’interno della pubblica amministrazione comunale.
2. Individuare modalità e strumenti di raccolta ed
elaborazione delle informazioni.
3. Diffusione di nuove tecnologie di comunicazione con la
creazione di spazi pubblici ad hoc per facilitare l’accesso
e la circolazione delle informazioni per stimolare la partecipazione.
SECONDA GIORNATA (15
Giugno 2005)
Sviluppo di idee
Le visioni comuni elaborate nella prima parte del workshop
dai gruppi di interesse sono la base di partenza per il lancio
di idee e azioni concrete.
I gruppi di lavoro in questa sessione sono stati organizzati
in modo eterogeneo. Sono state scelte tre iniziative e sono
state discusse le modalità per svilupparle cercando
di identificare gli attori responsabili dell’iniziativa,
i mezzi e le risorse di cui hanno bisogno.
Nota metodologica
In questa seconda giornata per l’assenza di una parte
dei partecipanti al workshop siamo stati costretti a determinare
due gruppi di idee e di proposte d’azione riscontrando
all’interno di ogni gruppo la causa della mancata partecipazione
di alcuni di loro e la condivisione di tale soluzione.
I SESSIONE: idee e azioni:
Ai due tavoli tematici precedentemente costituiti sono state
assegnate due idee progettuali realizzabili all’interno
del territorio di competenza.
• Cittadini e Pubblica amministrazione nella società
dell’informazione: ottimizzare il processo di circolazione
delle informazioni sia all’interno (PA) che verso l’esterno
(società civile).
• Il sistema locale della comunicazione: alfabetizzazione
informatica e diffusione delle informazioni.
I GRUPPI TEMATICI
Gruppo tematico:
Cittadini e Pubblica amministrazione
nella società dell’informazione: ottimizzare
il processo di circolazione delle informazioni sia all’interno
(PA) che verso l’esterno (società civile). |
| Capo gruppo |
Umile Trausi |
Assistente |
Carlo Cuccomarino |
| Ora inizio lavori |
16:30 |
Ora fine lavori |
18:30 |
Partecipanti |
Nome |
Ente
di appartenenza / Professione |
| Umile Trausi |
Presidente 3^Circoscrizione Comune di Cosenza |
| Antonio Iozzo |
Scenografo |
| Bernardino Pandolfo |
Responsabile Redazione Web Comune Cosenza |
| Niccolò Sivini |
Operatore Monitore Brutio |
| Alfredo Grazioso |
Responsabile sezione amministrativa Ufficio
Europa |
| Paolo Barca |
Responsabile URP |
IDEE DEL GRUPPO: COME? CHI?
Ottimizzare le risorse tecnologiche
esistenti
Dotazione indirizzo e-mail per ogni dipendente comunale e
accesso internet per tutti i dipendenti
CED
(Centro Elaborazione Dati)
Aumentare la comunicazione interna
alla pubblica amministrazione comunale
Creazione rete intranet
CED
Aumentare l’interattività
dei servizi al cittadino
Diffusione della tecnologia digitale terrestre
CED
Aumentare la partecipazione
Attivazione di forum e costituzione di piazze telematiche
Monitore Brutio
Sito web comunale
Associazioni
Gruppo tematico:
Il sistema locale della comunicazione:
alfabetizzazione informatica e diffusione delle informazioni. |
| Capo gruppo |
Nunzio Scalerci |
Assistente |
Francesca Barilà |
| Ora inizio lavori |
16:30 |
Ora fine lavori |
18:30 |
Partecipanti |
| Nome |
Ente di appartenenza
/ Professione |
| Nunzio Scalercio |
Responsabile Spiga-web |
| Maria Fortino |
Bibliotecaria |
| Francesco De Rose |
Architetto |
| Vincenzo Iaconianni |
Operatore finanziario |
| Corrado Oliveti |
Operatore Sito web Comune Cosenza |
| Giovanna Mauro |
Responsabile Infopoint |
| |
|
IDEE DEL GRUPPO: COME? CHI?
Creazione di Laboratori di Quartiere.
Soggetto operante che si occupa della produzione organizzazione
diffusione delle informazioni relative alla “vita”
del quartiere stesso. Inoltre si cura di sviluppare e determinare
un confronto con le circoscrizioni di competenza. Il laboratorio
si avvale di nuove e tradizionali tecnologie in modo da includere
i cittadini meno o affatto informatizzati. Cittadini
Circoscrizioni, come interfaccia di collegamento con la pubblica
amministrazione comunale.
II SESSIONE:
Plenaria
Presentazione dell’elaborazione delle idee progettuali
a partire dalla visione comune dei gruppi.
Dopo che ciascun gruppo al suo interno ha elaborato le idee
progettuali da realizzare nella propria città, dimostrando
una buona capacità di analisi e di effettiva conoscenza
della realtà territoriale, i rispettivi portavoce hanno
elaborato una loro conclusione scaturita dalla discussione,
esposta successivamente durante la seduta plenaria.
Il facilitatore prende atto che per quanto riguarda il secondo
gruppo, che ha come tematica “Il sistema locale della
comunicazione: alfabetizzazione informatica e diffusione delle
informazioni”, si è giunti ad una definitiva
idea. Per una sua possibile realizzazione si sono individuati
modalità e strumenti necessari con soggetti responsabili
dell’attuazione.
Il gruppo tematico promotore dell’iniziativa ha ben
discusso al suo interno ed efficacemente presentato le idee
di azione.
Il secondo gruppo avendo presentato più idee si è
dedicato all’individuazione di quale potesse essere
l’obiettivo comune relativo alla tematica discussa “Cittadini
e Pubblica amministrazione nella società dell’informazione:
ottimizzare il processo di circolazione delle informazioni
sia all’interno (PA) che verso l’esterno (società
civile)”.
E’ stato possibile individuare elementi comuni nella
creazione di risorse tecnologiche, nell’aumento della
interattività e della stessa partecipazione pubblica.
Tali elementi unificanti possono essere individuati negli
strumenti indicati nelle varie idee così come nei soggetti
preposti all’attuazione.
Il gruppo ha avuto bisogno di un tempo abbastanza lungo per
raggiungere gli obiettivi contenuti nella visione comune.
Complessivamente il team ha lavorato bene e ha dimostrato
un forte interesse rispetto a questa ultima fase di lavoro.
LE DUE MIGLIORI IDEE:
1.Creazione dei Laboratori di
Quartiere
2.Diffusione delle nuove tecnologie
informatiche all’interno dell’amministrazione
comunale e alle sue strutture decentrate (Circoscrizioni);
Presentazione delle due idee
Il facilitatore ha invitato ogni portavoce a presentare le
idee ritenute migliori del proprio gruppo.
Per quel che riguarda “la creazione dei laboratori di
quartiere” ci troviamo davanti alla possibilità
di utilizzo di uno strumento che aiuta a rigenerare quartieri
che sicuramente non hanno vissuto da protagonisti questi ultimi
anni di vita politico-sociale nella città.
Il tentativo dovrebbe attivare un protagonismo attivo degli
stessi laboratori nei quali i cittadini si riconoscono ed
agiscono.
Il relazionarsi di questi ultimi con le strutture decentrate
del Comune di Cosenza, le Circoscrizioni, dovrebbe seriamente
verificare la partecipazione dei laboratori alla vita politica
della città.
La seconda idea che prevede una diffusione ed un uso delle
nuove tecnologie informatiche all’interno dell’amministrazione
comunale e alle sue strutture decentrate (Circoscrizioni)
determina un serio inventario tra le cose che si hanno a disposizione
e quelle di cui si ha bisogno.
Il sollecitare nuovi strumenti e nuove metodologie diventa
improrogabile ed inevitabile per lo sviluppo di una sana amministrazione
comunale che fonda l’azione governativa in un principio
di vera democrazia e in una effettiva idea di un suo giusto
ed efficiente funzionamento avvalendosi delle nuove tecnologie.
Terminata la presentazione il facilitatore ribadisce che le
idee saranno raccolte nel report finale e sottoposte ai decisori.
Conclusioni
Dopo la scelta delle due migliori idee :
1. Creazione dei Laboratori di Quartiere
2. Diffusione delle nuove tecnologie informatiche all’interno
dell’amministrazione comunale e nelle sue strutture
decentrate (Circoscrizioni);
hanno preso la parola la Dr.ssa Francesca Barilà, la
Dr.ssa Iliana Mirabelli e il Dr. Carlo Cuccomarino che hanno
ringraziato i partecipanti, i responsabili della struttura
e si sono impegnati a nome del laboratorio di partecipazione
cittadina ad adoperarsi subito affinché si possa attivare
un processo sinergico per la realizzazione concreta delle
idee progetto scaturite dalla giornata di lavoro.

Dott.ssa Francesca Barilà
Coordinamento tecnico e valutazione
Allegato
***********
Questionario di valutazione
EASW (European Awareness Scenario Workshop). Comune di Cosenza.
Tecnologia dell’informazione e partecipazione.
Caro partecipante,
In questo questionario si chiede la sua opinione su vari aspetti
del seminario.
Le domande che seguono sono divise in tre categorie comprendenti
quesiti relativi a:
A. Il seminario in generale;
B. Le sessioni dei gruppi di lavoro del seminario;
C. Gli obiettivi e i risultati.
Siete pregati di indicare la risposta corrispondente al vostro
parere.
Dopo la compilazione siete pregati di restituire immediatamente
il questionario
all'organizzatore del progetto.
Grazie per la vostra collaborazione!
Il seminario in generale
1. GRUPPO DI INTERESSE E GRUPPO TEMATICO
A quale gruppo avete partecipato?
O Gruppo di interesse 1: società civile
O Gruppo di interesse 2: amministratori/ politici
XO Gruppo di interesse 3: esperti tecnologici
O Gruppo di interesse 4: rappresentanti del settore privato
Altri...
O osservatore locale
O organizzatore locale
O osservatore CE
O osservatore
O promotore
O facilitatore di un gruppo
Ho partecipato al gruppo tematico
che ha discusso di
XO Cittadini e Pubblica amministrazione nella società
dell’informazione: ottimizzare il processo di circolazione
delle informazioni sia all’interno (PA) che verso l’esterno
(società civile).
O Il sistema locale della comunicazione: alfabetizzazione
informatica e diffusione delle informazioni.
2. IMPRESSIONE GENERALE SUL SEMINARIO
NB: Indicate il vostro parere in risposta alle domande che
seguono segnando
uno degli "spazi" della scala da 0 a 4.
(1) Qual è il vostro parere sull'opportunità
avuta durante il seminario di presentare
le vostre opinioni e le vostre idee?
L'opportunità durante il seminario di presentare le
mie opinioni e le mie idee è
stata:
insufficiente 0 1 2 3 4X sufficiente
(2) Qual è il vostro parere riguardo al ritmo di svolgimento
del seminario?
Il ritmo di svolgimento del seminario è stato...
troppo veloce 0 1 2 3 4X troppo lento
(3) Qual è il vostro parere sul numero di partecipanti
al seminario?
troppi partecipanti 0 1 2X 3 4 troppo pochi partecipanti
(4) Qual è il vostro parere riguardo ai partecipanti
in generale
(cittadini, amministratori, esperti tecnologici, settore privato)
invitati al
seminario?
I partecipanti al seminario erano...
a. non rappresentativi 0 1 2 X3 4 rappresentativi
b. mal informati 0 1 2 3 X4 ben informati
c. non creativi 0 1 2 3X 4 creativi
d. prevenuti 0 1 2 X3 4 imparziali
(5) Qual è il vostro parere riguardo al seminario
in generale?
Ho trovato il seminario di simulazione...
a. Non interessante 0 1 2 3 4 X interessante
b. non istruttivo 0 1 2 3 4 X istruttivo
c. mal organizzato 0 1 2 X3 4 ben organizzato
d. non stimolante 0 1 2 3 X4 stimolante
e. poco importante 0 1 2 3 4 X importante
f. inutile 0 1 2 3 4X utile
(6) Qual è il vostro parere sulla profondità
di discussione dei principali argomenti?
a. I principali argomenti (Comune e modernizzazione tecnologica
dell’area urbana, Le risorse tecnologiche a disposizione
del Comune, Decentramento dei servizi – informazione
– partecipazione, Qualità del materiale e valorizzazione
delle tecnologie) sono stati discussi...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente
b. I problemi locali sono stati discussi...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente
c. Le soluzioni sono state discusse...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente
d. La tecnologia è stata discussa...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente
e. Le azioni sono state discusse...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente
(7) Qual è il vostro parere riguardo ai contributi
dei differenti gruppi di interesse al
seminario?
Ho trovato i contributi del gruppo...
a. Politici/amministratori:
inutili 0 1 X2 3 4 utili
b. Esperti tecnologi:
inutili 0 1 2 3 4X utili
c. Cittadini:
inutili 0 1 2 X3 4 utili
d. Operatori economici:
inutili 0 1 2 X3 4 utili
(8) Qual è il vostro parere riguardo alle mansioni
assegnate al gruppo di interesse
e al gruppo tematico?
Le mansioni erano...
a. poco chiare 0 1 2 X3 4 chiare
b. inutili 0 1 2X 3 4 utili
c. non eseguibili 0 1 2 3 4 eseguibili
LE SESSIONI DEL SEMINARIO
(9) Fornite il vostro parere riguardo alla gestione dello
svolgimento del seminario
e all'apporto fornito dal promotore (sessioni plenarie) e
dai facilitatori (sessioni
del gruppo di interesse e del gruppo tematico)
a. Il promotore ha gestito lo svolgimento del seminario in
modo...
Non buono 0 1 2 3X 4 buono
b. I facilitatori hanno gestito le sessioni dei gruppi di
interesse e tematici in
modo...
b1. Primo giorno (14.06.2005):
non buono 0 1 2 3 4 X buono
b2. Secondo giorno (15.06.2005):
non buono 0 1 2X 3 4 buono
(10) Fornite il vostro parere riguardo alla struttura del
programma del seminario
La struttura del programma era...
non buona 0 1 2 3X 4 buona
(11) Fornite il vostro parere riguardo al lavoro svolto nelle
sessioni dei gruppi di
interesse e tematici
Il lavoro svolto nelle sessioni dei gruppi di interesse e
tematici è stato..
a. Primo giorno (14.06.2005):
inutile 0 1 2 3 X4 utile
b. Secondo giorno (15.06.2005):
inutile 0 1 2 3X 4 utile
(12) Fornite il vostro parere riguardo alle presentazioni
e ai risultati delle sessioni
dei gruppi di interesse e tematici
Le presentazioni di gruppo sono state...
a. poco chiare 0 1 2 3X 4 chiare
b. non interessanti 0 1 2 3 X4 interessanti
c. non rilevanti 0 1 2 3 4 rilevanti per il nostro territorio
il nostro territorio
(13) Fornite il vostro parere riguardo alle discussioni svoltesi
durante le sessioni
plenarie
Le discussioni durante le sessioni plenarie sono state...
a. poco chiare 0 1 2 3X 4 chiare
b. interessanti 0 1 2 3 4 non interessanti
c. inutili 0 1 2 3 4 utili
C. OBIETTIVI E RISULTATI
(14) Gli obiettivi del seminario sono...
a. poco chiari 0 1 2 3X 4 chiari
b. non interessanti 0 1 2 3 4 interessanti
c. non importanti 0 1 2 3 4 importanti per il nostro territorio
il nostro territorio
(16) A mio parere, i risultati (idee, azioni, priorità)
del seminario sono...
a. poco chiari 0 1 2 3 4 chiari
b. non interessanti 0 1 2 3 X4 interessanti
c. non nuovi 0 1 2 3 4 nuovi
d. non importanti 0 1 2 3 4 importanti
e. inutili 0 1 2 3 4 utili per il nostro territorio
f. inattuabili 0 1 2 3 4 attuabili
(17) Il seminario di simulazione mi ha fornito un'idea più
completa circa il futuro
della nostra città
disaccordo totale 0 1 2 X3 4 accordo totale
(18) Il seminario di simulazione mi ha fornito una visione
più completa del modo in
cui la tecnologia può venire utilizzata al meglio per
creare partecipazione
disaccordo totale 0 1 2 3 X4 accordo totale
(19) Durante il seminario di simulazione ho udito idee e
opinioni di cui non ero
precedentemente consapevole
disaccordo totale 0 1 2 X3 4 accordo totale
(20) Prevedo che almeno alcune delle idee e dei risultati
del seminario porteranno
ad azioni o iniziative concrete nella nostra città
disaccordo totale 0 1 2 3 4X accordo totale
(21) Raccomandereste ad altre città del vostro paese
di organizzare lo stesso
seminario di simulazione?
O No, non lo raccomanderei ad altre città perché
__________________________________________________________________
O Sì, però vi sono aspetti importanti da modificare,
per esempio
•?Xapprofondimento tecnico delle proposte;
•?maggiori tempi per la discussione e lo sviluppo delle
idee
•?Xmaggiore rappresentatività dei partecipanti
al
seminario, maggiore rappresentatività trasversale tra
categorie presenti;
•?partecipazione più capillare cittadinanza,
maggior dibattito ed approfondimento;
•?rappresentitività partecipanti, ponderatezza
delle idee/contributi (più tempo!).
O Nessuna opinione
Potete indicare in poche parole quali sono secondo voi i
risultati più importanti del
seminario di simulazione?
•?Definizione di idee comuni
•?compartecipazione di idee e progettualità
•?Sintesi delle azioni prioritarie proponibili
•?Maggiore consapevolezza per uno sviluppo sostenibile
•?Confronto con soggetti di varia estrazione
•?Confronto diretto con altri soggetti
•?presa di conoscenza sui problemi, ad esempio rifiuti
•?possibilità di "integrazione istantanea"
delle idee e delle visioni
•?Panoramica generale sui problemi ambientali più
rilevanti di un determinato territorio
•?dare un quadro ampio di idee
•?confrontare insieme i vari punti di vista e competenze
•?partecipazione
•?lavorare insieme
•?esplicitazione degli interessi in gioco
•?strutturazione-problematizzazione dominio conosciuto
•?confronto con altre realtà, laboratorio di
partecipazione e concertazione
•?elevato livello culturale degli interventi e delle
riflessioni
•?venire a conoscenza di nuovi progetti
•?conoscenza tra addetti ai lavori
•?gruppi tematici-gruppi di interesse
•?reti informali di operatori partecipanti
Potete indicare in poche parole in quali punti ritenete criticabile
il seminario di
simulazione?
•?troppo poco tempo a disposizione per la definizione
di idee e obiettivi
•?numero di partecipanti inferiore all'importanza del
tema
•?occorre maggior tempo di discussione e conoscenza
tra le varie persone
•?poca pubblicità
•?miglioramento sulla partecipazione dei rappresentanti
di categoria
•?poco tempo
•?mancanza di diversi soggetti sociali
•?poca sedimentazione tematiche emerse
•?scarsa possibilità nell'approfondimento dei
temi
•?molte teorie, pochi esempi pratici
•?ignoranza su esperienze in altri paesi
•?caos, mancanza di rigidità
•?forse i tempi troppo ristretti (vedi riposta 21)
•?Le idee proposte nel seminario sono molto interessanti
ma realmente poco
attuabili
•?troppa carne a cuocere in poco tempo
•?il giudizio personale dell'intera iniziativa è
più che positivo, forse se il
seminario fosse anticipato da un breve comunicato introduttivo
si potevano
evitare discussioni non positive in fase di gruppo di lavoro
•?Mancanza di approfondimento
•?gravi lacune su alcuni argomenti, per esempio utilizzo
delle risorse
•?scarsa concretezza
•?si era parlato di stanziamenti finanziari da orientare
•?partecipazione cittadinanza insufficiente
•?interazione tra gruppi tematici scarsa e dibattito
approfondito mancante
•?i gruppi tematici corrispondevano troppo ai gruppi
di interesse
•?mancanza coordinamento con altre agenda 21 locali
dentro la provincia e
regione
•?scarsa base metodologica per partecipazione
•?scarsa base metodologica per sviluppo contributi
•?scarsa base metodologica per selezione finale
Copyright © 2005 Redazione Web Comune di Cosenza
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