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Rapporto Finale Workshop EASW
“Il contributo delle nuove tecnologie di informazione
e comunicazione e la partecipazione dei cittadini nella città di Cosenza”.

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Responsabile del progetto Citiz move Cosenza
Dott. Bernardino Pandolfo
Dott. Leonardo Acri

foto_gruppo_easw


Comune di Cosenza
14-15 Giugno 2005

**********************


Rapporto Finale Workshop EASW
“Il contributo delle nuove tecnologie di informazione e comunicazione e la partecipazione dei cittadini nella città di Cosenza”.

Comune di Cosenza
14-15 Giugno 2005

PREMESSA

Il laboratorio partecipativo di cittadinanza si è svolto nei giorni 14 e 15 Giugno 2005 presso la struttura Europe direct del comune di Cosenza.
La tematica affrontata è stata la definizione di una proposta di azione da portare avanti nella Città di Cosenza valutando la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, le sfide e le future possibilità per una partecipazione attiva del cittadino attraverso nuovi sistemi di comunicazione e informazione.
Il laboratorio è stato promosso e organizzato dall’ Ufficio Politiche Comunitarie del Comune di Cosenza, dall’Assessorato alla partecipazione e alla comunicazione “Città cablata” in collaborazione con il gruppo di ricerca e comunicazione dell’università di Siviglia.
Il laboratorio partecipativo di cittadinanza riunitosi per la prima volta nell’annualità corrente ha consentito di attuare una significativa sperimentazione della metodologia EASW utile anche alla realizzazione dei laboratori successivi.

La metodologia EASW
La metodologia adottata per il laboratorio di partecipazione attiva è stata l’European Awareness Scenario Workshop, metodo di discussione strutturato per guidare i partecipanti in un processo finalizzato all’elaborazione di Scenari e Azioni concrete.
Promosso dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Innovation, l’EASW è uno strumento per la gestione di workshop finalizzati ad approfondire i bisogni di una comunità locale. E’ particolarmente utile a promuovere il dibattito e la partecipazione sociale connessi allo sviluppo di programmi complessi.
Un EASW serve a stimolare la partecipazione democratica nelle scelte legate al miglioramento delle condizioni di vita di una comunità. Consente ai partecipanti di scambiarsi informazioni, discutere i temi e i processi che governano la vita sociale ed economica di una comunità, stimolando la capacità di identificare e organizzare possibili soluzioni ai problemi esistenti.
Ad un EASW possono partecipare 24/32 persone. I partecipanti devono essere rappresentativi della realtà locale in cui il workshop è organizzato. Normalmente essi sono selezionatri tra quattro diversi gruppi sociali (gruppi di interesse):

1. cittadini;
2. esperti di tecnologia;
3. politici – amministratori pubblici;
4. rappresentanti del settore privato.

**************

Un EASW è costruito su due attività principali: lo sviluppo di visioni e la proposta di idee.
Nello sviluppo di visioni i partecipanti sono invitati a proiettarsi nel futuro per immaginare in relazione ai temi della discussione, quale scenario futuro essi ritengono auspicabile.
Attraverso una serie di fasi di lavoro essi elaborano e condividono una visione comune.
Nella proposta di idee i partecipanti sono chiamati a proporre idee che possano contribuire a realizzare la visione comune. Nel far ciò i partecipanti devono indicare come i singoli aspetti della visione comune possono essere realizzati e chi dovrà assumersi la responsabilità della loro realizzazione. Le idee vengono presentate in una successiva sessione plenaria per essere discusse e votate. Le idee così identificate possono essere utilizzate per la redazione di un Piano d’azione locale che possa contribuire a realizzare la visione comune.

.
Adattamento metodologico

E’ stato necessario per ottimizzare il risultato del workshop adattare il metodo EASW alle esigenze specifiche della nostra città. Esigenza specifica connessa a questioni logistiche. Abbiamo concentrato i lavori in due pomeriggi consecutivi con un orario di lavoro dalle ore 16 alle 21 nei giorni 14 e 15 Giugno 2005. Per questo visto anche l’esigenza di finalizzare il lavoro all’identificazione di idee e progetti da sviluppare, si è deciso di focalizzare il lavoro dei gruppi, dopo una prima fase dedicata all’elaborazione di una visione, sulla proposta di idee. A tal fine è stata organizzata un’unica sessione di lavoro di gruppo articolata al suo interno in diverse fasi. I partecipanti sono stati suddivisi all’inizio (primo giorno) in gruppi d’interesse corrispondenti alle diverse aree tematiche ed hanno lavorato inizialmente allo sviluppo di una visione comune del gruppo tematico. Visione che hanno elaborato concentrandosi soprattutto sull’area tematica assegnata al gruppo pur non trascurando gli aspetti più rilevanti connessi agli altri temi a questi collegati. Una volta elaborata, la visione comune nella prima fase della visione di lavoro, ciascun gruppo ha poi proposto idee che potessero contribuire a realizzarla. La visione comune e le migliori idee di ciascun gruppo sono poi state presentate in una sessione plenaria conclusiva, al termine della quale sono state selezionate le tre migliori idee del workshop.

TEMI DELLA DISCUSSIONE
Il laboratorio di partecipazione cittadina ha avuto come argomento “Le nuove tecnologie di informazione e comunicazione e la partecipazione della cittadinanza”.
Si tratta di una linea di attività individuata come prioritaria dal Comune di Cosenza perché determina una partecipazione attiva del cittadino attraverso nuovi sistemi di comunicazione. L’obiettivo generale dunque rimane quello di analizzare traiettorie di un’azione futura che metterà in grado di definire un programma di cooperazione tra la pubblica amministrazione locale e i cittadini nel medio termine.
Il Comune di Cosenza in particolare negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione al rapporto con i cittadini e alle problematiche legate all’accesso ai servizi e ,nonostante le difficoltà logistiche legate agli orari di apertura degli uffici e dei servizi, ha portato avanti azioni finalizzate alla riduzione dei tempi di attesa, al miglioramento dell’informazione e alla messa a punto di procedure per l’accesso al sistema dei servizi.
Il tema generale dell’accesso dei cittadini al sistema di interventi e servizi sociali è stato scomposto in quattro aree tematiche tali da consentire un’analisi integrata delle possibili soluzioni che riguardano diverse fasi temporali e diversi aspetti talvolta intrecciati e collegati tra di loro.

Prima area tematica:
“Comune e organizzazione tecnologica nell’area urbana del Comune di Cosenza”
Questa area tematica riguarda prevalentemente le modalità e l’utilizzo della tecnologia con le quali l’ente erogatore rende noti ai cittadini i diritti esigibili e il sistema d’offerta.

Seconda area tematica:
“Le risorse tecnologiche a disposizione del Comune”
L’effettivo “stato dell’arte” del Comune di Cosenza.

Terza area tematica
“Decentramento dei servizi, informazione e partecipazione.”
Una volta che il bisogno è stato espresso o decodificato da parte degli operatori, ha inizio la fase all’accesso vero e proprio al servizio. Si tratta di procedure burocratiche che vengono richieste al cittadino come istanze di accesso al servizio.

Quarta area tematica
“Qualità del materiale e valorizzazione delle tecnologie”
Si tratta di un aspetto che riguarda tutti i settori privati e non che mettono in atto un collegamento tra le offerte tecnologiche e un effettiva crescita della cittadinanza all’uso e all’accesso dei servizi.

esperto Workshop EASW

Dott.Carlo Cuccomarino
esperto metodologie partecipative

***************


Programma dei lavori:

Ora Attività
_____________________________________________________
16:00 Registrazione dei partecipanti

16:30 Apertura ufficiale. I responsabili del progetto Dr. Carlo Cuccomarino, Dr.ssa Francesca Barilà e Dr.ssa Iliana Mirabelli presentano gli obiettivi del progetto.

17:00 Introduzione generale all’EASW. Presentazione della metodologia da parte del Dottor Carlo Cuccomorino.

17:30 Sessioni dei gruppi di lavoro e autopresentazione dei partecipanti.
Prima fase: Il futuro visto dai gruppi tematici
Sviluppo di visioni
Seconda fase: Che fare?

Produzioni di idee sui quattro temi.
Selezioni delle migliori idee preparazione della presentazione delle migliori idee.

19:30 Sessione Plenaria
Presentazione delle idee dei gruppi.
Discussione.
Votazione delle migliori idee.

21:00 Conclusioni

LO STAFF E I PARTECIPANTI:

Staff
Dott. Carlo Cuccomarino (anerte@alice.it)
Coordinamento generale, adattamento metodologico e facilitazione

Dott.ssa Francesca Barilà (la_fra@alice.it)
Coordinamento tecnico e valutazione

Ileana Mirabelli
Supporto tecnico amministrativo


Partecipanti

Ente di appartenenza
Professione Cognome e Nome
Comune di Cosenza-Ufficio Europa
Grazioso Alfredo
Comune di Cosenza - Redazione Web
Pandolfo Bernardino
Comune di Cosenza – Redazione Web
Oliveti Corrado
Comune di Cosenza – URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico)
Barca Paolo
Comune di Cosenza – Consigliere Comunale – Presidente Commissione Welfare
Hoo Elena
Comune di Cosenza – Presidente 3^ Circoscrizione Centro Storico Trausi Umile
Comune di Cosenza – Presidente 5^ Circoscrizione Farina Antonio
Liceo Scientifico Scorza – Professore Informatica Franco Mollo
Sito Web Monitore Bruzio - Consulente Scalercio Nunzio
Sito web Monitore Bruzio - Tecnico Iaconianni Vincenzo
Associazione Centrale dell’arte - architetto De Rose Francesco
Associazione Centrale dell’arte - bibliotecaria Fortino Maria
Scenografo Iozzo Antonio
Professore Luigi Gallo
Ingegnere Michele Greco
Impiegato Giusto Zappone
Comune di Cosenza Tecnico informatico – Centro Elaborazioni Dati Gianpaolo Peluso
Comune di Cosenza Ingegnere sezione Lavori pubblici Michele Fernandez
Presidente 4^ Circoscrizione Comune di Cosenza Massimo Colla
Presidente 1^ Circoscrizione Comune di Cosenza Dario Summaria
Consigliere Comunale Carmencita Furlano
Responsabile PC Service Giuliano Candrea
Responsabile Europe Direct Giovanna Mauro
Operatore Sito web Monitore Brutio Niccolò Sivini

 


PRIMA GIORNATA (14 Giugno 2005)

I sessione: il futuro visto dai gruppi d’interesse
I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi corrispondenti alle diverse aree tematiche in cui è stato scomposto il tema dell’accesso ai servizi. Nella prima fase i gruppi hanno sviluppato scenari, rappresentazioni di un possibile futuro, relativamente al tema del workshop. E’ stata utilizzata la tecnica SWOT. Lo scopo di questa tecnica è quello di identificare secondo ogni gruppo i punti forti e quelli deboli in merito alle nuove tecnologie dell’informazione e alla partecipazione dei cittadini. Differenziando fattori interni e variabili esterne dell’ambiente seguendo una logica procedura di analisi che è quella di guardare “all’interno” punti di forza e punti di debolezza, opportunità e minacce, allo scopo di sviluppare proiezioni relative al sistema di accesso ai servizi.
Le dimensioni delle proiezioni sono:
CHI? è responsabile delle soluzioni delle problematiche ?
COME?: quali soluzioni sono state adottate.
Successivamente all’interno dei gruppi sono presentate, chiarite e discusse le proiezioni di ciascun sottogruppo. In questa fase i partecipanti elaborano una visione comune e condivisa. Gli elementi principali saranno presentati come punto di partenza per i lavori della fase successiva.

II sessione: Presentazione della visione comune - Plenaria
La sessione è stata aperta dal facilitatore che ha illustrato ai partecipanti la visione comune elaborata dal gruppo di gestione del workshop sulla base delle visioni dei singoli gruppi. Successivamente ha introdotto i lavori della sessione successiva.


I gruppi di lavoro
Obiettivo principale della seconda fase è immaginare in quale modo sia possibile realizzare la visione futura condivisa. A partire dagli elementi principali della visione comune elaborata nella fase precedente i partecipanti sono stati invitati a proporre idee per raggiungere gli obiettivi identificati e condivisi.

Le categorie delle idee sono:
COSA?: descrizione dell’idea
CHI?: gli attori
COME?: le metodologie

In seguito alla presentazione di tutte le idee il gruppo ha potuto discutere e accorpare le idee simili. Ciascun gruppo ha concordato le migliori idee da presentare in plenaria.

Plenaria – Presentazione delle idee, votazione
Le idee dei gruppi sono state presentate in plenaria. A conclusione del laboratorio le idee saranno consegnate al Responsabile del progetto Citiz@ Move, che si occuperà della scelta della miglior idea. I lavori dei gruppi si sono svolti in parallelo rispettando i tempi assegnati all’attività.
Se ne riporta di seguito la sintesi.

I SESSIONE: Il futuro visto dai gruppi d’interesse

Gruppo di interesse:
Cittadini
Capo gruppo Francesco De Rose Assistente Iliana Mirabelli
Ora inizio lavori 17:30 Ora fine lavori 19:30
Partecipanti
Nome
Ente di appartenenza/ Professione
Maria Fortino Bibliotecaria
Francesco De Rose Architetto
Antonio Iozzo Scenografo
Luigi Gallo Professore
Michele Greco Ingegnere
Giusto Zappone Impiegato

 

Andamento generale dei lavori
I lavori si sono aperti con le auto presentazioni dei partecipanti, utili a favorire un clima di apertura e di conoscenza reciproca.
Il capogruppo ha preso la parola per definire gli obiettivi del laboratorio e descrivere a grandi linee gli argomenti da discutere. I partecipanti attraverso la tecnica dell’analisi SWOT, proiettandosi nel futuro a distanza di 10 anni hanno immaginato uno scenario negativo e uno positivo.

SCENARIO NEGATIVO
• La città non avrà identità;
• Non riconoscerà i suoi bisogni;
• Il proprio territorio diventerà un non luogo
• Ampia dispersione dell’informazione;
• Moriranno le storie collettive
• Vi sarà una sola storia

SCENARIO POSITIVO
• In ogni quartiere, quale strumento tecnico che amplifichi la partecipazione all’informazione sorgeranno delle televisioni di quartiere.
• In ogni quartiere nascerà una mediateca. Questa avrà il duplice scopo di creare e comunicare documenti che conserveranno le storie del quartiere.

Descrizione generale
Ciascun partecipante ha condiviso con gli altri membri del gruppo la propria visione positiva, avviando in tal modo la costruzione della visione comune.
I lavori sono stati caratterizzati da vivacità e da buone dinamiche di gruppo.
I partecipanti hanno mostrato conoscenza del territorio e delle sue problematiche.
La visione positiva elaborata dal gruppo pone particolare attenzione allo sviluppo di un rapporto di collaborazione attivo tra cittadini e servizi favorito anche dalla potenzialità del ruolo che potrà svolgere una televisione di quartiere.
L’informazione potrà raggiungere i cittadini in maniera efficace, grazie al coinvolgimento di questi in un progetto come la TV di quartiere, dove si potranno sviluppare ulteriori livelli informativi.
La necessità di una memoria storica della città o del quartiere è un’altra esigenza per determinare una effettiva partecipazione alla vita pubblica cittadina e per la giusta risoluzione dei problemi locali. La creazione di una mediateca dà un gratuito diritto all’accesso all’informazione di tale memoria storica.

partecipanti Workshop EASW

Umile Trausi
Presidente 3^ Circoscrizione

Antonio Iozzo
Scenografo

 

Gruppo di interesse:
Esperti di tecnologia
Capo gruppo Bernardino Pandolfo Assistente Francesca Barilà
Ora inizio lavori 17:30 Ora fine lavori 19:30
Partecipanti
Nome
Ente di appartenenza/Professione
Pietro Paolo Barca Responsabile URP
Corrado Oliveti Addetto sito Web
Bernardino Pandolfo Responsabile Redazione Web Comune Cosenza
Alfredo Grazioso Responsabile sezione amministrativa Ufficio Europa
Gianpaolo Peluso Tecnico informatico – Centro elaborazioni dati
Michele Fernandez Ingegnere sezione Lavori pubblici



Andamento generale dei lavori
Dopo una breve autopresentazione dei partecipanti, il capogruppo ha aperto i lavori illustrando gli obiettivi della sessione di lavoro. Inoltre ha sottolineato l’importanza della tecnologia dell’informazione come mezzo moderno per effettuare la comunicazione all’esterno e all’interno dell’amministrazione stessa. Ha inoltre sottolineato l’importanza di riuscire realmente ad immedesimarsi in una realtà futura diversa rispetto a quella attuale nella quale ridisegnare un nuovo sistema di accesso ai servizi per i lavoratori della pubblica amministrazione e per gli utenti pubblici cittadini.
I partecipanti hanno cominciato ad elaborare le proprie visioni prima in uno scenario negativo e poi in uno positivo.

 

SCENARIO NEGATIVO
• Per la comunicazione interna nell’ amministrazione comunale non esiste una rete internet
• Esiste una rete obsoleta che permette solo la condivisione di cartelle
• Solo 2/3 del personale è provvisto di computer
• 1/3 è collegato in rete
• 1/3 dispone di un indirizzo e-mail
• 1/3 naviga su internet

Per quanto riguarda la comunicazione verso l’esterno:

• il sito web con aree tematiche che permettono una interattività di connessione con il cittadino deve essere ulteriormente sviluppato


SCENARIO POSITIVO

• Il comune dispone di e-mail e di forum per dare voce al cittadino
• Dispone di una TV civica per le informazioni al cittadino
• Attuazione dell’e-government con ampliamento attraverso li portale web di servizi interattivi con il cittadino
• Uso del wireless per ampliare le zone di accesso pubblico
• Uso del Totem nelle piazze informatiche
• Uso di pannelli informativi elettronici
• Alfabetizzazione informatica dell’utente

Descrizione generale

Il lavoro di gruppo è stato caratterizzato da un buon livello di partecipazione dei componenti apparsi particolarmente interessati a sperimentare la modalità di lavoro proposta. Il tono complessivo della discussione è stato pacato ed ha lasciato ampi spazi agli approfondimenti. Probabilmente il numero dei partecipanti già in contatto tra loro ha favorito un andamento ordinato dei lavori e ricco di spunti di riflessione.
L’ulteriore diffusione all’interno della pubblica amministrazione di tecnologia informatica e di una relativa crescita e conoscenza della stessa è quanto emerso dalla discussione del gruppo. I fattori individuati dal gruppo come strategici per una trasformazione in positivo dei sistemi informatici e lo sviluppo di forme di partecipazione attiva dei cittadini è indicato nell’ulteriore potenziamento del sito web che può permettere una maggiore interazione di comunicazione e di conoscenza con il cittadino. Tale possibile trasformazione è ulteriormente intravista con l’aggiunta di ulteriori innovazioni tecnologiche realizzate con l’uso del wireless, l’uso dei totem, l’uso dei pannelli informativi, con una forte regia pubblica mirata all’accesso ai servizi e in risposta alla specificità dei bisogni. Ulteriore condizione alla diffusione capillare sul territorio cittadino di punti informativi, strutture per l’ascolto è l’alfabetizzazione informatica dell’utente che diventa condizione strategica per una trasformazione in positivo.



Gruppo di interesse:
Politici / amministratori pubblici
Capo gruppo Emilio Trausi Assistente Carlo Cuccomarino
Ora inizio lavori 17:30 Ora fine lavori 19:30
Partecipanti
Nome Ente di appartenenza / Professione
Elena Hoo Capogruppo DS Consiglio Comunale
AntonioFarina Presidente 5^ Circoscrizione Comune di Cosenza
Umile Trausi Presidente 3^ Circoscrizione Comune di Cosenza
Massimo Colla Presidente 4^ Circoscrizione Comune di Cosenza
Carmencita Furlano Consigliere Comunale
Dario Summaria Presidente 1^ Circoscrizione Comune di Cosenza





Andamento generale dei lavori
Il capogruppo dopo una breve autopresentazione di ciascun partecipante ha introdotto i lavori invitando i partecipanti a giungere a elaborare uno scenario condiviso e approfondito della sessione di gruppo e dei temi oggetto di discussione.
I partecipanti giungono a elaborare uno scenario futuro prima negativo e poi positivo della propria città. A conclusione di questa fase il capogruppo ha esposto al team di lavoro la propria visione che è stata poi schematizzata in appositi cartelloni per tutti i partecipanti consentendo l’elaborazione di una visione comune positiva .


SCENARIO NEGATIVO

• Attuale scarsa sensibilizzazione alla comunicazione e all’informazione da parte dell’amministrazione comunale
• Scarsa circolarità delle informazioni sia interna all’amministrazione che nell’interazione con la cittadinanza
• Eccessiva burocratizzazione
• Necessità di una maggiore qualificazione del personale interno
• Debole l’approccio culturale nel rapporto con i cittadini
• Immagine debole dell’amministrazione comunale presso la cittadinanza
• Scarsa azione di regia dell’ente comunale

SCENARIO POSITIVO

• Riattivazione della comunicazione dei cittadini con la pubblica amministrazione
• Attivazione forum pubblici e on line
• Partecipazione attiva delle circoscrizioni per dare maggiore visibilità alle proprie attività
• Partecipazione attiva del consiglio comunale per dare conto ai cittadini del proprio operato
• Accesso democratico all’informazione
• Potenziamento strumenti di comunicazione tradizionali: bollettino comunale integrato con le attività delle circoscrizioni; bacheche dislocate nei quartieri
• Sportello unico per il cittadino in rete con le circoscrizioni
• Attivazione di un canale di comunicazione diretto tra comune e circoscrizioni
• Professionalizzazione operatori
• Unificare sito web del Comune con il Monitore Brutio

Descrizione Generale

Il gruppo dei politici amministratori, dopo avere brevemente individuato gli elementi negativi dell’approccio alla tematica d’interesse, sposta buona parte della sua energia ad individuare, in una serie di strumenti legati alla tecnologia e all’organizzazione stessa dei servizi, un approccio che dia maggiore efficacia alla partecipazione della cittadinanza migliorandone il rapporto con l’amministrazione comunale.
Una maggiore consapevolezza della centralità della partecipazione porterà a risultati positivi solo se modificherà lo stesso approccio culturale.
Nell’individuare le strategie che portano alla realizzazione dello scenario positivo, il gruppo si è trovato concorde nel ritenere responsabili i soggetti pubblici e la cittadinanza attiva. Gli elementi di innovazione tecnologica presenti comunque nel campo dell’informazione e della comunicazione vanno migliorati per raggiungere tutta la cittadinanza non evitando di utilizzare strumenti più tradizionali come bollettini e bacheche. Il collegamento tra i servizi, infine, diventa possibile da una efficace azione di regia dell’ente pubblico. Da ciò l’idea di unificare il sito web comunale con il giornale multimediale Monitore Brutio.

partecipanti_Workshop EASW

Nunzio Scalercio
Webmaster Monitore Brutio

Maria Fortino Bibliotecaria



Gruppo di interesse:
Rappresentanti del settore privato
Capo gruppo Nunzio Scalerci Assistente Francesca Barilà
Ora inizio lavori 17:30 Ora fine lavori 19:30
Partecipanti
Nome
Ente di appartenenza / Professione
Nunzio Scalercio Responsabile Spiga-web
Francesco Mollo Professore Informatica Liceo Scientifico “Scorza”
Vincenzo Iaconianni Operatore finanziario
Niccolò Sivini Operatore Monitore Brutio
Giuliano Candrea Responsabile PC Service
Giovanna Mauro Responsabile Europe Direct



Andamento generale dei lavori
I lavori vengono introdotti dal capogruppo dopo una breve presentazione di ciascun partecipante invitando gli stessi a immedesimarsi nella simulazione.
Dopo una spiegazione più approfondita dei temi della discussione si giunge a elaborare uno scenario prima negativo e poi positivo.


SCENARIO NEGATIVO

• Mancanza di stimoli spontanei all’azione dovuto ad una sorta di accidia ed un’ ingerenza da parte dei poteri forti all’interno degli affari pubblici.
• Emerge un gap di tipo culturale tra governati e governanti
• Gran parte della popolazione cittadina ha un’età media che va verso i 50 anni che dimostra scarsa alfabetizzazione informatica e inevitabilmente rimane fuori dai circuiti informativi.


SCENARIO POSITIVO

• L’informazione messa a disposizione dei cittadini attraverso degli hot spots (punti informativi in aree strategiche) per limitare e superare il gap culturale
• Il cittadino non necessariamente informatizzato- pensiamo a chi non possiede internet- deve essere preso come utente di riferimento
• Gli hot spots dovrebbero mostrare dati significativi che vanno dalle notizie di cronaca cittadina inerente principalmente l’amministrazione comunale, traffico, meteo, manifestazioni ecc.ecc.
• E’ necessario la diffusione in diretta del Consiglio Comunale e l’attivazione di un forum on line in cui ogni cittadino possa esprimere la propria opinione.Tutto ciò permette ai consiglieri tutti e alla stessa cittadinanza una sintonizzazione effettiva sui problemi discussi.


Descrizione generale
Il gruppo ha sviluppato la propria visione positiva dopo aver individuato alcuni ostacoli alla diffusione della tecnologia dell’informazione e della comunicazione. L’approccio culturale giusto nel rapporto con i cittadini diventa una condizione necessaria per migliorare il sistema di accesso ai servizi e allo sviluppo della partecipazione da parte della cittadinanza.
Con la realizzazione degli Hot spots si è voluto esprimere la forte consapevolezza di questa situazione cittadina per cui ogni altro fattore di cambiamento può portare a risultati positivi solo tenendo conto degli elementi contenuti nello scenario negativo. Non mancano tuttavia nello sviluppo della visione positiva elementi in risposta ai reali bisogni della cittadinanza attraverso percorsi individualizzati che consentono l’accesso a servizi adeguati alle richieste, con immediatezza e gratuitamente.

partecipante_Workshop EASW

Niccolò Sivini
Operatore Monitore Brutio

 

 


II Sessione: Plenaria

Presentazione della visione dei gruppi
Dopo che ciascun gruppo di interesse al suo interno ha elaborato la propria visione rispetto ai quattro temi del welfare d’accesso i portavoce dei gruppi hanno presentato alla plenaria gli elaborati scaturiti dalla discussione.
Dopo la conclusione delle presentazioni, il facilitatore ha evidenziato i punti in comune, le strategie convergenti e i fattori di successo simili presenti nelle singole visioni.


.
Presentazione della visione comune
I singoli scenari sono andati a costituire i tasselli della visione comune, base di discussione della seconda sessione di lavoro.

Tasselli della visione Comune

• Punti informativi in aree strategiche: Hot Spots o Totem.
• Strumenti che amplificano la partecipazione: Televisioni di quartiere.
• Strumenti che evochino e valorizzino la memoria storica di ogni quartiere: le mediateche.
• Servizi interattivi per i cittadini: l’e-governement
• Ulteriore utilizzo delle nuove tecnologie per la diffusione della partecipazione e la costituzione di spazi pubblici: wireless
• Utilizzo di pannelli informativi digitalizzati nelle piazze della città
• Per una ulteriore ottimizzazione del rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione: l’unificazione del sito web del comune con il giornale multimediale Monitore Brutio.
• Si intendono egualmente validi classici strumenti che sviluppano la partecipazione : attivazione forum che coinvolga attivamente la cittadinanza.
• Sviluppare inoltre la partecipazione attiva delle Circoscrizioni per dare più visibilità alle attività delle stesse e al coinvolgimento dei cittadini.
• Accesso democratico all’informazione e in particolare all’attività del Consiglio Comunale e come quest’ultimo possa dare conto ai cittadini del proprio operato.
• Potenziamento degli strumenti di comunicazione tradizionali quali bacheche dislocate nei quartieri e bollettino comunale integrato dalle attività circoscrizionali.
• Alfabetizzazione e informatizzazione dei cittadini
• La facilitazione all’accesso alle informazioni. Il ruolo che può assumere l’utilizzo dello sportello unico per il cittadino in rete con le circoscrizioni.
• Creare inoltre un canale diretto di comunicazione tra Comune e circoscrizioni.
• Sviluppare la professionalizzazione degli operatori coinvolti.
• Maggiore circolazione e diffusione delle informazioni dal Comune in direzione delle Circoscrizioni.


Le priorità


Al termine della presentazione in plenaria delle visioni dei vari gruppi d’interesse i partecipanti sono stati invitati a stabilire delle priorità al fine di identificare un terreno comune, i punti di convergenza da cui partire per sviluppare progetti e piani di azione.
E’ stato quindi possibile identificare tre priorità come principali punti di partenza per il lavoro della seconda giornata del workshop.

Priorità Emerse
1. Aumentare e migliorare la comunicazione all’esterno e all’interno della pubblica amministrazione comunale.
2. Individuare modalità e strumenti di raccolta ed elaborazione delle informazioni.
3. Diffusione di nuove tecnologie di comunicazione con la creazione di spazi pubblici ad hoc per facilitare l’accesso e la circolazione delle informazioni per stimolare la partecipazione.

 

 

SECONDA GIORNATA (15 Giugno 2005)
Sviluppo di idee

Le visioni comuni elaborate nella prima parte del workshop dai gruppi di interesse sono la base di partenza per il lancio di idee e azioni concrete.
I gruppi di lavoro in questa sessione sono stati organizzati in modo eterogeneo. Sono state scelte tre iniziative e sono state discusse le modalità per svilupparle cercando di identificare gli attori responsabili dell’iniziativa, i mezzi e le risorse di cui hanno bisogno.

Nota metodologica
In questa seconda giornata per l’assenza di una parte dei partecipanti al workshop siamo stati costretti a determinare due gruppi di idee e di proposte d’azione riscontrando all’interno di ogni gruppo la causa della mancata partecipazione di alcuni di loro e la condivisione di tale soluzione.

I SESSIONE: idee e azioni:
Ai due tavoli tematici precedentemente costituiti sono state assegnate due idee progettuali realizzabili all’interno del territorio di competenza.

• Cittadini e Pubblica amministrazione nella società dell’informazione: ottimizzare il processo di circolazione delle informazioni sia all’interno (PA) che verso l’esterno (società civile).
• Il sistema locale della comunicazione: alfabetizzazione informatica e diffusione delle informazioni.


I GRUPPI TEMATICI

Gruppo tematico:
Cittadini e Pubblica amministrazione nella società dell’informazione: ottimizzare il processo di circolazione delle informazioni sia all’interno (PA) che verso l’esterno (società civile).
Capo gruppo Umile Trausi Assistente Carlo Cuccomarino
Ora inizio lavori 16:30 Ora fine lavori 18:30
Partecipanti
Nome
Ente di appartenenza / Professione
Umile Trausi Presidente 3^Circoscrizione Comune di Cosenza
Antonio Iozzo Scenografo
Bernardino Pandolfo Responsabile Redazione Web Comune Cosenza
Niccolò Sivini Operatore Monitore Brutio
Alfredo Grazioso Responsabile sezione amministrativa Ufficio Europa
Paolo Barca Responsabile URP




IDEE DEL GRUPPO: COME? CHI?

Ottimizzare le risorse tecnologiche esistenti

Dotazione indirizzo e-mail per ogni dipendente comunale e accesso internet per tutti i dipendenti

CED
(Centro Elaborazione Dati)


Aumentare la comunicazione interna alla pubblica amministrazione comunale
Creazione rete intranet

CED


Aumentare l’interattività dei servizi al cittadino
Diffusione della tecnologia digitale terrestre

CED


Aumentare la partecipazione
Attivazione di forum e costituzione di piazze telematiche Monitore Brutio
Sito web comunale
Associazioni



Gruppo tematico:

Capo gruppo Nunzio Scalerci Assistente Francesca Barilà
Ora inizio lavori 16:30 Ora fine lavori 18:30
Partecipanti
Nome Ente di appartenenza / Professione
Nunzio Scalercio Responsabile Spiga-web
Maria Fortino Bibliotecaria
Francesco De Rose Architetto
Vincenzo Iaconianni Operatore finanziario
Corrado Oliveti Operatore Sito web Comune Cosenza
Giovanna Mauro Responsabile Infopoint
   


IDEE DEL GRUPPO: COME? CHI?
Creazione di Laboratori di Quartiere.
Soggetto operante che si occupa della produzione organizzazione diffusione delle informazioni relative alla “vita” del quartiere stesso. Inoltre si cura di sviluppare e determinare un confronto con le circoscrizioni di competenza. Il laboratorio si avvale di nuove e tradizionali tecnologie in modo da includere i cittadini meno o affatto informatizzati. Cittadini
Circoscrizioni, come interfaccia di collegamento con la pubblica amministrazione comunale.

 

II SESSIONE: Plenaria

Presentazione dell’elaborazione delle idee progettuali a partire dalla visione comune dei gruppi.

Dopo che ciascun gruppo al suo interno ha elaborato le idee progettuali da realizzare nella propria città, dimostrando una buona capacità di analisi e di effettiva conoscenza della realtà territoriale, i rispettivi portavoce hanno elaborato una loro conclusione scaturita dalla discussione, esposta successivamente durante la seduta plenaria.
Il facilitatore prende atto che per quanto riguarda il secondo gruppo, che ha come tematica “Il sistema locale della comunicazione: alfabetizzazione informatica e diffusione delle informazioni”, si è giunti ad una definitiva idea. Per una sua possibile realizzazione si sono individuati modalità e strumenti necessari con soggetti responsabili dell’attuazione.
Il gruppo tematico promotore dell’iniziativa ha ben discusso al suo interno ed efficacemente presentato le idee di azione.
Il secondo gruppo avendo presentato più idee si è dedicato all’individuazione di quale potesse essere l’obiettivo comune relativo alla tematica discussa “Cittadini e Pubblica amministrazione nella società dell’informazione: ottimizzare il processo di circolazione delle informazioni sia all’interno (PA) che verso l’esterno (società civile)”.
E’ stato possibile individuare elementi comuni nella creazione di risorse tecnologiche, nell’aumento della interattività e della stessa partecipazione pubblica. Tali elementi unificanti possono essere individuati negli strumenti indicati nelle varie idee così come nei soggetti preposti all’attuazione.
Il gruppo ha avuto bisogno di un tempo abbastanza lungo per raggiungere gli obiettivi contenuti nella visione comune.
Complessivamente il team ha lavorato bene e ha dimostrato un forte interesse rispetto a questa ultima fase di lavoro.


LE DUE MIGLIORI IDEE:


1.Creazione dei Laboratori di Quartiere

2.Diffusione delle nuove tecnologie informatiche all’interno dell’amministrazione comunale e alle sue strutture decentrate (Circoscrizioni);


Presentazione delle due idee
Il facilitatore ha invitato ogni portavoce a presentare le idee ritenute migliori del proprio gruppo.
Per quel che riguarda “la creazione dei laboratori di quartiere” ci troviamo davanti alla possibilità di utilizzo di uno strumento che aiuta a rigenerare quartieri che sicuramente non hanno vissuto da protagonisti questi ultimi anni di vita politico-sociale nella città.
Il tentativo dovrebbe attivare un protagonismo attivo degli stessi laboratori nei quali i cittadini si riconoscono ed agiscono.
Il relazionarsi di questi ultimi con le strutture decentrate del Comune di Cosenza, le Circoscrizioni, dovrebbe seriamente verificare la partecipazione dei laboratori alla vita politica della città.
La seconda idea che prevede una diffusione ed un uso delle nuove tecnologie informatiche all’interno dell’amministrazione comunale e alle sue strutture decentrate (Circoscrizioni) determina un serio inventario tra le cose che si hanno a disposizione e quelle di cui si ha bisogno.
Il sollecitare nuovi strumenti e nuove metodologie diventa improrogabile ed inevitabile per lo sviluppo di una sana amministrazione comunale che fonda l’azione governativa in un principio di vera democrazia e in una effettiva idea di un suo giusto ed efficiente funzionamento avvalendosi delle nuove tecnologie.
Terminata la presentazione il facilitatore ribadisce che le idee saranno raccolte nel report finale e sottoposte ai decisori.

Conclusioni
Dopo la scelta delle due migliori idee :
1. Creazione dei Laboratori di Quartiere
2. Diffusione delle nuove tecnologie informatiche all’interno dell’amministrazione comunale e nelle sue strutture decentrate (Circoscrizioni);
hanno preso la parola la Dr.ssa Francesca Barilà, la Dr.ssa Iliana Mirabelli e il Dr. Carlo Cuccomarino che hanno ringraziato i partecipanti, i responsabili della struttura e si sono impegnati a nome del laboratorio di partecipazione cittadina ad adoperarsi subito affinché si possa attivare un processo sinergico per la realizzazione concreta delle idee progetto scaturite dalla giornata di lavoro.

cordinatrice_Workshop EASW


Dott.ssa Francesca Barilà
Coordinamento tecnico e valutazione

Allegato

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Questionario di valutazione
EASW (European Awareness Scenario Workshop). Comune di Cosenza.
Tecnologia dell’informazione e partecipazione.


Caro partecipante,
In questo questionario si chiede la sua opinione su vari aspetti del seminario.
Le domande che seguono sono divise in tre categorie comprendenti quesiti relativi a:
A. Il seminario in generale;
B. Le sessioni dei gruppi di lavoro del seminario;
C. Gli obiettivi e i risultati.
Siete pregati di indicare la risposta corrispondente al vostro parere.
Dopo la compilazione siete pregati di restituire immediatamente il questionario
all'organizzatore del progetto.
Grazie per la vostra collaborazione!


Il seminario in generale
1. GRUPPO DI INTERESSE E GRUPPO TEMATICO
A quale gruppo avete partecipato?
O Gruppo di interesse 1: società civile
O Gruppo di interesse 2: amministratori/ politici
XO Gruppo di interesse 3: esperti tecnologici
O Gruppo di interesse 4: rappresentanti del settore privato
Altri...
O osservatore locale
O organizzatore locale
O osservatore CE
O osservatore
O promotore
O facilitatore di un gruppo


Ho partecipato al gruppo tematico che ha discusso di
XO Cittadini e Pubblica amministrazione nella società dell’informazione: ottimizzare il processo di circolazione delle informazioni sia all’interno (PA) che verso l’esterno (società civile).
O Il sistema locale della comunicazione: alfabetizzazione informatica e diffusione delle informazioni.

2. IMPRESSIONE GENERALE SUL SEMINARIO
NB: Indicate il vostro parere in risposta alle domande che seguono segnando
uno degli "spazi" della scala da 0 a 4.

(1) Qual è il vostro parere sull'opportunità avuta durante il seminario di presentare
le vostre opinioni e le vostre idee?
L'opportunità durante il seminario di presentare le mie opinioni e le mie idee è
stata:
insufficiente 0 1 2 3 4X sufficiente

(2) Qual è il vostro parere riguardo al ritmo di svolgimento del seminario?
Il ritmo di svolgimento del seminario è stato...
troppo veloce 0 1 2 3 4X troppo lento

(3) Qual è il vostro parere sul numero di partecipanti al seminario?
troppi partecipanti 0 1 2X 3 4 troppo pochi partecipanti

(4) Qual è il vostro parere riguardo ai partecipanti in generale
(cittadini, amministratori, esperti tecnologici, settore privato) invitati al
seminario?
I partecipanti al seminario erano...
a. non rappresentativi 0 1 2 X3 4 rappresentativi
b. mal informati 0 1 2 3 X4 ben informati
c. non creativi 0 1 2 3X 4 creativi
d. prevenuti 0 1 2 X3 4 imparziali

(5) Qual è il vostro parere riguardo al seminario in generale?
Ho trovato il seminario di simulazione...
a. Non interessante 0 1 2 3 4 X interessante
b. non istruttivo 0 1 2 3 4 X istruttivo
c. mal organizzato 0 1 2 X3 4 ben organizzato
d. non stimolante 0 1 2 3 X4 stimolante
e. poco importante 0 1 2 3 4 X importante
f. inutile 0 1 2 3 4X utile

(6) Qual è il vostro parere sulla profondità di discussione dei principali argomenti?
a. I principali argomenti (Comune e modernizzazione tecnologica dell’area urbana, Le risorse tecnologiche a disposizione del Comune, Decentramento dei servizi – informazione – partecipazione, Qualità del materiale e valorizzazione delle tecnologie) sono stati discussi...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente

b. I problemi locali sono stati discussi...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente

c. Le soluzioni sono state discusse...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente

d. La tecnologia è stata discussa...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente

e. Le azioni sono state discusse...
superficialmente 0 1 2 3 X4 approfonditamente


(7) Qual è il vostro parere riguardo ai contributi dei differenti gruppi di interesse al
seminario?
Ho trovato i contributi del gruppo...
a. Politici/amministratori:
inutili 0 1 X2 3 4 utili
b. Esperti tecnologi:
inutili 0 1 2 3 4X utili
c. Cittadini:
inutili 0 1 2 X3 4 utili
d. Operatori economici:
inutili 0 1 2 X3 4 utili

(8) Qual è il vostro parere riguardo alle mansioni assegnate al gruppo di interesse
e al gruppo tematico?
Le mansioni erano...
a. poco chiare 0 1 2 X3 4 chiare
b. inutili 0 1 2X 3 4 utili
c. non eseguibili 0 1 2 3 4 eseguibili


LE SESSIONI DEL SEMINARIO
(9) Fornite il vostro parere riguardo alla gestione dello svolgimento del seminario
e all'apporto fornito dal promotore (sessioni plenarie) e dai facilitatori (sessioni
del gruppo di interesse e del gruppo tematico)

a. Il promotore ha gestito lo svolgimento del seminario in modo...
Non buono 0 1 2 3X 4 buono

b. I facilitatori hanno gestito le sessioni dei gruppi di interesse e tematici in
modo...
b1. Primo giorno (14.06.2005):
non buono 0 1 2 3 4 X buono

b2. Secondo giorno (15.06.2005):
non buono 0 1 2X 3 4 buono

(10) Fornite il vostro parere riguardo alla struttura del programma del seminario
La struttura del programma era...
non buona 0 1 2 3X 4 buona

(11) Fornite il vostro parere riguardo al lavoro svolto nelle sessioni dei gruppi di
interesse e tematici
Il lavoro svolto nelle sessioni dei gruppi di interesse e tematici è stato..
a. Primo giorno (14.06.2005):
inutile 0 1 2 3 X4 utile
b. Secondo giorno (15.06.2005):
inutile 0 1 2 3X 4 utile

(12) Fornite il vostro parere riguardo alle presentazioni e ai risultati delle sessioni
dei gruppi di interesse e tematici
Le presentazioni di gruppo sono state...
a. poco chiare 0 1 2 3X 4 chiare
b. non interessanti 0 1 2 3 X4 interessanti
c. non rilevanti 0 1 2 3 4 rilevanti per il nostro territorio il nostro territorio

(13) Fornite il vostro parere riguardo alle discussioni svoltesi durante le sessioni
plenarie
Le discussioni durante le sessioni plenarie sono state...
a. poco chiare 0 1 2 3X 4 chiare
b. interessanti 0 1 2 3 4 non interessanti
c. inutili 0 1 2 3 4 utili

C. OBIETTIVI E RISULTATI
(14) Gli obiettivi del seminario sono...
a. poco chiari 0 1 2 3X 4 chiari
b. non interessanti 0 1 2 3 4 interessanti
c. non importanti 0 1 2 3 4 importanti per il nostro territorio il nostro territorio

(16) A mio parere, i risultati (idee, azioni, priorità) del seminario sono...
a. poco chiari 0 1 2 3 4 chiari
b. non interessanti 0 1 2 3 X4 interessanti
c. non nuovi 0 1 2 3 4 nuovi
d. non importanti 0 1 2 3 4 importanti
e. inutili 0 1 2 3 4 utili per il nostro territorio
f. inattuabili 0 1 2 3 4 attuabili

(17) Il seminario di simulazione mi ha fornito un'idea più completa circa il futuro
della nostra città
disaccordo totale 0 1 2 X3 4 accordo totale

(18) Il seminario di simulazione mi ha fornito una visione più completa del modo in
cui la tecnologia può venire utilizzata al meglio per creare partecipazione
disaccordo totale 0 1 2 3 X4 accordo totale

(19) Durante il seminario di simulazione ho udito idee e opinioni di cui non ero
precedentemente consapevole
disaccordo totale 0 1 2 X3 4 accordo totale

(20) Prevedo che almeno alcune delle idee e dei risultati del seminario porteranno
ad azioni o iniziative concrete nella nostra città
disaccordo totale 0 1 2 3 4X accordo totale


(21) Raccomandereste ad altre città del vostro paese di organizzare lo stesso
seminario di simulazione?
O No, non lo raccomanderei ad altre città perché
__________________________________________________________________
O Sì, però vi sono aspetti importanti da modificare, per esempio
•?Xapprofondimento tecnico delle proposte;
•?maggiori tempi per la discussione e lo sviluppo delle idee
•?Xmaggiore rappresentatività dei partecipanti al
seminario, maggiore rappresentatività trasversale tra categorie presenti;
•?partecipazione più capillare cittadinanza, maggior dibattito ed approfondimento;
•?rappresentitività partecipanti, ponderatezza delle idee/contributi (più tempo!).
O Nessuna opinione

Potete indicare in poche parole quali sono secondo voi i risultati più importanti del
seminario di simulazione?
•?Definizione di idee comuni
•?compartecipazione di idee e progettualità
•?Sintesi delle azioni prioritarie proponibili
•?Maggiore consapevolezza per uno sviluppo sostenibile
•?Confronto con soggetti di varia estrazione
•?Confronto diretto con altri soggetti
•?presa di conoscenza sui problemi, ad esempio rifiuti
•?possibilità di "integrazione istantanea" delle idee e delle visioni
•?Panoramica generale sui problemi ambientali più rilevanti di un determinato territorio
•?dare un quadro ampio di idee
•?confrontare insieme i vari punti di vista e competenze
•?partecipazione
•?lavorare insieme
•?esplicitazione degli interessi in gioco
•?strutturazione-problematizzazione dominio conosciuto
•?confronto con altre realtà, laboratorio di partecipazione e concertazione
•?elevato livello culturale degli interventi e delle riflessioni
•?venire a conoscenza di nuovi progetti
•?conoscenza tra addetti ai lavori
•?gruppi tematici-gruppi di interesse
•?reti informali di operatori partecipanti

Potete indicare in poche parole in quali punti ritenete criticabile il seminario di
simulazione?
•?troppo poco tempo a disposizione per la definizione di idee e obiettivi
•?numero di partecipanti inferiore all'importanza del tema
•?occorre maggior tempo di discussione e conoscenza tra le varie persone
•?poca pubblicità
•?miglioramento sulla partecipazione dei rappresentanti di categoria
•?poco tempo
•?mancanza di diversi soggetti sociali
•?poca sedimentazione tematiche emerse
•?scarsa possibilità nell'approfondimento dei temi
•?molte teorie, pochi esempi pratici
•?ignoranza su esperienze in altri paesi
•?caos, mancanza di rigidità
•?forse i tempi troppo ristretti (vedi riposta 21)
•?Le idee proposte nel seminario sono molto interessanti ma realmente poco
attuabili
•?troppa carne a cuocere in poco tempo
•?il giudizio personale dell'intera iniziativa è più che positivo, forse se il
seminario fosse anticipato da un breve comunicato introduttivo si potevano
evitare discussioni non positive in fase di gruppo di lavoro
•?Mancanza di approfondimento
•?gravi lacune su alcuni argomenti, per esempio utilizzo delle risorse
•?scarsa concretezza
•?si era parlato di stanziamenti finanziari da orientare
•?partecipazione cittadinanza insufficiente
•?interazione tra gruppi tematici scarsa e dibattito approfondito mancante
•?i gruppi tematici corrispondevano troppo ai gruppi di interesse
•?mancanza coordinamento con altre agenda 21 locali dentro la provincia e
regione
•?scarsa base metodologica per partecipazione
•?scarsa base metodologica per sviluppo contributi
•?scarsa base metodologica per selezione finale

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