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infanzia e adolescenza

 

INFANZIA E ADOLESCENZA
ADOZIONE E AFFIDO

ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
SPORTELLO INFORMATIVO ADOZIONE
AFFIDO
INTERVENTI CONNESSI ALLA SEPARAZIONE
DISPERSIONE SCOLASTICA
INTERVENTI SUI MINORI AI SENSI DEL D.P.R. 448/88
INTERVENTI DI VIGILANZA E PROTEZIONE DEI MINORI
CORSO DI NUOTO
CASE FAMIGLIA PER MINORI
MODULISTICA

 




ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE

Descrizione del Servizio

L’Istituto dell’Adozione ha per fine quello di soddisfare il diritto d’ogni bambino ad avere una famiglia. Con l’adozione si vuole garantire un nucleo familiare al minore la cui famiglia non sia in grado di provvedere alla sua crescita ed alla sua educazione, non per cause legate alla sola condizione d’indigenza.

I minori, per i quali sia stata accertata la situazione d’abbandono, sono dichiarati in stato d’adottabilità dal Tribunale per i minorenni. Accertato lo stato d’abbandono, s’individua la coppia genitoriale che meglio può rispondere alle esigenze del minore. Al termine di questo percorso, l’adottato acquista lo stato di figlio legittimo degli

Requisiti d’accesso

L’adozione può riguardare un bambino o una bambina italiani ( adozione nazionale) o stranieri (adozione internazionale). Per poter adottare un minore sono necessari alcuni requisiti:

· L’adozione è ammessa solo per coppie unite in matrimonio da almeno tre anni. Nell’ipotesi di coppie di fatto che facciano richiesta d’adozione, la stessa sarà accettata solo in caso di matrimonio rilevando, nel caso di specie, gli anni di convivenza fattiva come rapporto matrimoniale, rendendo ammissibile l’adozione immediata da parte di una coppia di conviventi per almeno tre anni, subito dopo il matrimonio secondo gli accertamenti condotti dal Tribunale dei minori.

· I coniugi non devono essere separati e devono essere idonei ad educare, istruire e mantenere al minore che intendono adottare.

· Tra i genitori adottivi ed il minore non devono esserci più di 45 anni d’età di differenza (secondo le nuove disposizioni di legge in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale).

· Possono essere adottati soltanto i minori dichiarati adottabili dal Tribunale dei minori ( con il decreto d’adottabilità vengono meno tutti i legami con la famiglia d’origine ed i minori sono pronti a diventare a tutti gli effetti figli di una coppia diversa da quella che li ha generati). Se i minori da adottare sono stranieri, la dichiarazione d’adottabilità deve essere emessa dall’organo competente dello Stato estero. La coppia che fa richiesta d’adozione, sia nazionale sia internazionale, deve seguire un percorso valutativo. Si fanno incontri individuali e/o di coppia da parte dell’ A.S. e dello psicologo (A.S.L. consultorio familiare), finalizzati a raccogliere le informazioni da trasmettere al Tribunale dei minori. Tale percorso ha una durata massima di quattro mesi. Al termine di tale percorso, la coppia presenterà la dichiarazione di disponibilità all’adozione al competente Tribunale dei minori. Attenderà quindi che il Tribunale convocherà la coppia per la valutazione sull’idoneità all’adozione.

Modalità d’accesso

I coniugi, in possesso dei requisiti previsti dalla legge, possono presentare domanda al Tribunale per i minorenni, specificando se sussiste la disponibilità ad adottare più fratelli, oppure minori che si trovano nelle condizioni indicate dall’ art.3, comma 1 L. 104/92, concernente l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate.
Ottenuta l’idoneità all’adozione nazionale, possono essere presentate più domande presso i Tribunali per i minorenni presenti sul territorio italiano.

La domanda di disponibilità all’adozione, in carta semplice, corredata dei documenti che consentono di confermare il possesso dei requisiti richiesti, ha validità tre anni e, allo scadere del termine, può essere rinnovata, ripresentando la documentazione per comprovare la permanenza dei requisiti richiesti.

Ufficio adozioni: Via Piave N°84

Tel. 0984/813418

 

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Referenti: Ass. Soc. Angela Gagliardi

Ass. Soc. Dott.ssa Daniela Miceli

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SPORTELLO INFORMATIVO ADOZIONE

Internazionale e Nazionale

EQUIPE INTEGRATA DEL DISTRETTO

*Cosenza - Rogliano*





Presentare una domanda di adozione nazionale e/o internazionale significa dare la propria disponibilità ad accogliere un bambino in stato di adottabilità in Italia o all’estero. La legge 149/01 che ha modificato la Legge 184/83 ,sancisce” il diritto del minore ad una famiglia “ L’adozione mira a garantire al minore un nucleo in cui crescere e non ,come accadeva in passato , a tutelare le aspettative di coloro che desideravano avere un figlio. Priorità della nuova legge è quella di assicurare al minore il diritto di vivere in una famiglia ,preferibilmente la propria, e solo qualora ciò non sia possibile un’altra idonea e capace di fornirgli tutto l’amore e le cure di cui ha bisogno. L’adozione si configura come estremo rimedio di fronte ad una irreparabile situazione di abbandono che comprometterebbe lo sviluppo psico-fisico del minore.


Al contrario se la situazione di abbandono è momentanea e reversibile ,la legge prevede,sia in Italia che all’estero, forme di sostegno alla famiglia di origine o l’affidamento temporaneo del minore. Questo principio è presente anche nella legge 476/98 che ha ratificato e reso esecutiva la convenzione de L’Aja del 1993.


CHI PUO’ FARE RICHIESTA DI ADOZIONE
I coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni ma anche i coniugi che abbiano convissuto in modo stabile e continuativo per almeno tre anni prima del matrimonio.
DOVE ANDARE
Le coppie interessate a presentare domanda di adozione Nazionale e/o Internazionale possono rivolgersi al Comune di Cosenza, Capofila del Distretto Cosenza- Rogliano e sede dell’Equipe Integrata, per tutte le informazioni necessarie.
L’EQUIPE INTEGRATA
è stata costituita con deliberazione di Giunta Municipale n. 430/03 ,in esecuzione della delibera Regionale n.86/03.
LO SPORTELLO INFORMATIVO ADOZIONE

dell’Equipe Integrata ha sede nel Servizio Attività Sociali del Comune di Cosenza, in Via Piave 84 . Orario: Lunedì – Mercoledì- Venerdì, ore 9-12. Lunedì – Giovedì ,ore 16-18. Tel. 0984/813418- Tel- Fax- 0984/813410

OPERATORI

Assistenti Sociali: Angela Gagliardi – Daniela Miceli.

AMBITO DI COMPETENZA DELL’EQUIPE

Possono rivolgersi allo SPORTELLO INFORMATIVO ADOZIONE dell’equipe integrata Cosenza –Rogliano i cittadini residenti nei seguenti Comuni: Cosenza- Spezzano della Sila –Spezzano Piccolo- Celico –Aprigliano – Pietrafitta –Rovito- Lappano –Rogliano- Scigliano- Bianchi – Carpanzano – Colosimi- Panettieri- Pedivigliano- Malito –Altilia -Grimaldi – Casole Bruzio –Dipignano – Figline Vegliaturo – Paterno Calabro – Trenta - Cerisano – Pedace - Serrapedace – Carolei – Domanico – Mendicino – Piane Crati - Zumpano – Cellara – Mangone - Belsito –Marzi - Parenti- Santo Stefano di Rogliano

DOCUMENTI DA PRESENTARE

I documenti da presentare in Tribunale al momento della richiesta di disponibilità all’adozione sono i seguenti: -Estratto dell’atto di nascita dei coniugi adottanti, con indicazione di maternità e paternità; - Certificato di matrimonio; - Stato di famiglia; - Dichiarazione da farsi davanti all’Ufficiale di Stato Civile che fra i coniugi non sussiste separazione legale ; - Certificato cumulativo di residenza –cittadinanza al fine di adozione; - Certificato del casellario giudiziale e certificato dei carichi pendenti; - Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi o ,in difetto,una dichiarazione che attesti la mancata presentazione; -Certificato Medico di sana e robusta costituzione fisica dei coniugi ,rilasciato da struttura pubblica ; -Analisi mediche (H.I.V.- epatiti –T.B.C. –Wassermann) da effettuarsi presso struttura pubblica ; -Certificato rilasciato dall’Ufficiale di Stato Civile nell’eventualità che i coniugi adottanti abbiano figli legittimi o legittimati e le loro complete generalità, anche se negativo; -Eventuale certificato di morte dei genitori degli adottanti; -Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà od atto notorio dell’assenso all’adozione da parte dei genitori viventi di entrambi i coniugi. Tutti i documenti devono essere presentati da entrambi i coniugi, in carta semplice ed in originale .Se vengono presentate entrambe le domande (nazionale ed internazionale) allegare a quella internazionale i documenti in originale ed alla nazionale in fotocopia.


PERCORSO PROCEDURALE DELLA DOMANDA


Il Tribunale per i Minorenni, in presenza dei requisiti previsti, trasmette copia della dichiarazione di disponibilità, al Servizio Sociale del Comune Capofila ,sede dell’Equipe Territoriale . L’assistente sociale e lo psicologo,competenti per territorio, contatteranno la coppia e attraverso incontri e colloqui che hanno anche funzione d’informazione e di formazione,predisporranno una relazione socio –psicologica mirante all’ accertamento dei requisiti previsti dall’art.29/bis della Legge 476/98. Il Tribunale, sulla base di dette relazioni e dell’ascolto giudiziale degli interessati, nel caso di adozione nazionale, inserirà i nominativi nell’elenco delle coppie che potranno essere convocate quando vi è un bambino in stato di abbandono; per quella internazionale rilascerà ai coniugi il decreto di idoneità all’adozione. La richiesta di disponibilità all’adozione nazionale può essere presentata contestualmente in più Tribunali, purché se ne dia notizia agli altri. La disponibilità decade dopo tre anni dalla data di presentazione della domanda ed è rinnovabile. La richiesta di disponibilità all’adozione internazionale si presenta al Tribunale per i Minorenni, competente per territorio. Il decreto di idoneità internazionale non decade se la coppia ,entro un anno dal rilascio, si rivolge e da mandato ad uno degli Enti Autorizzati dalla Commissione per le Adozioni Internazionali. Quasi tutti gli Enti Autorizzati organizzano incontri informativi per le coppie, sulle procedure di adozione dei paesi in cui loro operano; preparano le coppie al ruolo di genitori adottivi di un bambino straniero; richiedono alla coppia la documentazione necessaria per la pratica di adozione ; si occupano della traduzione dei documenti; illustrano i costi che la coppia dovrà sostenere.


TEMPI

Entro 15 giorni dalla presentazione della dichiarazione di disponibilità all’adozione , il Tribunale per i Minorenni trasmette all’Equipe territoriale la richiesta di accertamenti sui coniugi. Le indagini dei Servizi territoriali devono essere trasmesse al Tribunale medesimo entro quattro mesi dalla ricezione della richiesta. Il Tribunale ,entro i due mesi successivi, pronuncia decreto motivato attestante la sussistenza o l’insussistenza dei requisiti per adottare.

RIFERIMENTI NORMATIVI

L’Adozione è disciplinata dalla legge 184 /83 modificata dalla legge 149/2001 e dalla legge 476 /98 che ha ratificato e reso esecutiva la Convenzione dell’Aja del 29/05/93.

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INFORMAZIONI

CITTA’ DI COSENZA

SERVIZIO ATTIVITA’ SOCIALI

VIA PIAVE, 84

Tel. 0984/813418 – Tel-Fax 0984/813410

 

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AFFIDO

AFFIDO FAMILIARE
Descrizione del Servizio

L’affido familiare è un intervento a “Termine” di aiuto e sostegno che si attua per sopperire al disagio e/o alla difficoltà di un bambino e della sua famiglia che, temporaneamente, non è in grado di occuparsi delle sue necessità affettive, accuditive ed educative. Possono essere affidati neonati, bambini e ragazzi. L’affidamento familiare si rivolge a tutti quei minori che provengono da famiglie in difficoltà, temporaneamente non in grado di occuparsi dell’educazione e delle loro necessità materiali ed affettive.

Le principali caratteristiche dell’affido in base al dettato normativo della L. 184/83 sono:

· La temporaneità

· Il mantenimento dei rapporti con la famiglia d’origine

· La previsione del rientro del minore nella famiglia d’origine.


Tipi di affidamento
L’affido può essere:

· Consensuale: quando i genitori naturali, o in loro vece chi esercita la potestà sul minore, sono concordi con il provvedimento. Viene effettuato attraverso i Servizi Sociali ed è convalidato dal Giudice Tutelare in caso di affido a terzi. Per l’affido a parenti entro il 4° grado non è richiesta l’esecutività del Giudice Tutelare.

· Giudiziale: quando non vi è il consenso dei genitori naturali e l’affidamento in tal caso è decretato dal Tribunale per i minorenni.

· Residenziale: quando il bambino trascorre con gli affidatari giorno e notte, pur mantenendo rapporti periodici con la propria famiglia.

· Diurno: quando il bambino trascorre con la famiglia affidataria parte della giornata ma alla sera torna a casa dai suoi genitori naturali.

Ancora:

· Affidamento per periodi di vacanza

· Per i fine settimana

· Diurno-educativo (poche ore al giorno).

L’affidamento familiare, come sopra citato, è disciplinato dalla L. 184/83 “disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori”, integrata e modificata dalla L. 149/01 “Diritto del minore ad una famiglia”.


Requisiti di accesso
Le famiglie, singoli o coppie, con o senza figli, che intendono effettuare l’esperienza dell’affidamento familiare. Il contatto avviene direttamente con i Servizi Sociali del Comune di Cosenza, presentandosi direttamente alla sede. Successivamente gli interessati vengono invitati per un primo colloquio informativo; in quella occasione, vengono fornite tutte le informazioni necessarie sull’affidamento e sull’organizzazione del servizio. Le famiglie o singole persone, disponibili all’affidamento e reputate idonee vengono selezionate e contattate nel momento in cui bisogna attivare un progetto di affidamento familiare.

Modalità di accesso

Per usufruire del servizio, è possibile rivolgersi direttamente all’ufficio competente o telefonando per avere un appuntamento.

Compartecipazione

Non è prevista

Servizi collegati:

Consultorio familiare, Tribunale dei minori, Giudice tutelare.

Uffici minori: tel. 0984 813418

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Referenti: Ass.soc. Angela Gagliardi

Ass.soc. Dott.ssa Daniela Miceli

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INTERVENTI CONNESSI ALLA SEPARAZIONE

Descrizione del servizio

Nei confronti della problematica inerente la separazione coniugale, il servizio opera su richiesta del Tribunale ordinario o del Tribunale per i Minorenni nei casi di separazione conflittuale di genitori che non riescono a trovare un accordo sull’affidamento dei figli all’uno o all’altro genitore. Anche il Giudice Tutelare, che svolge funzioni di vigilanza sui figli dei genitori separati, può richiedere l’intervento del servizio di fronte a conflitti tra genitori già separati.

Gli operatori hanno il compito di svolgere un’indagine psico-sociale sui genitori e sul minore e sulla relazione genitore-figlio. Al termine dell’indagine, gli operatori inviano una relazione contenente una valutazione psico-sociale della situazione familiare al giudice che l’ha richiesta per gli interventi di competenza.

Requisiti d’accesso

Coppie separate o che stanno per separarsi

Modalità d’accesso

Segnalazione da parte della Magistratura competente o affluenza spontanea.

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Ufficio: Minori - Via Piave n° 84 – Tel. 0984/813418

Referenti: Ass. Soc. Angela Gagliardi

Ass. Soc. Dott.ssa Daniela Miceli

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DISPERSIONE SCOLASTICA

Descrizione del Servizio

E’ un fenomeno complesso che riunisce in sé abbandoni, ripetenze, bocciature, interruzione di frequenza, ritardi negli obblighi di studio, evasione dagli obblighi scolastici.

Requisiti d’accesso

Alunni delle scuole dell’obbligo (elementari e medie) evasori dell’obbligo scolastico.

Modalità d’accesso

Presidi e Direttori Didattici segnalano ai Servizi Sociali il nominativo dell’alunno. In seguito le Assistenti Sociali intervengono presso il ragazzo e la sua famiglia per capire ed eventualmente rimuovere gli ostacoli che hanno determinato la dispersione scolastica.

Nel caso in cui non si riesce a convincere il ragazzo a tornare a scuola e i genitori, sia le scuole che gli Assistenti Sociali, possono segnalare il nominativo del minore al Tribunale dei Minorenni di Catanzaro.

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Ufficio: Minori – via Piave n° 84 – Tel. 0984/813418

Referenti: Ass. Soc. Angela Gagliardi

Ass. Soc. Dott.ssa Daniela Miceli

 

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INTERVENTI SUI MINORI AI SENSI DEL D.P.R. 448/88


Descrizione del servizio

L’attività riguarda i minori segnalati dalla Magistratura Minorile a seguito di reati commessi di varia natura.
L’intervento del Servizio Sociale riguarda l’indagine psico-sociale richiesta dalla procura minorile per costruire percorsi educativi alternativi a quelli penali.
Si tratta di indagini dell’Assistente Sociale, centrate sull’ambiente socio-familiare in cui vive il minore, sulla sua personalità e sul rapporto tra minore, reato e contesto sociale d’appartenenza.
L’obiettivo di tale processo, attraverso un percorso da fare con il minore e la sua famiglia, è quello di comprendere il significato del comportamento deviante, valutare il reato commesso con altri indicatori di disagio e formulare un eventuale progetto d’aiuto.
Tutto ciò è necessario per fornire al Giudice informazioni di cui tenere conto in sede processuale per la formulazione degli interventi di competenza della magistratura.


Requisiti d’accesso

Possono accedere al servizio minori fino ai 18 anni a rischio di devianza sociale, nei cui confronti siano stati adottati provvedimenti amministrativi da parte del Tribunale dei Minori.


Modalità d’accesso

Le segnalazioni possono avvenire solo tramite la Magistratura minorile.

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Ufficio: Minori Via Piave n° 84 – Tel. 0984/813418


Referenti: Ass.Soc. Angela Gagliardi
Ass.Soc. Dott.ssa Daniela Miceli

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INTERVENTI DI VIGILANZA E PROTEZIONE DEI MINORI

Descrizione del servizio

Il Servizio Sociale può venire a conoscenza, attraverso segnalazioni da scuole, servizi sanitari, volontariato, vigili urbani, vicinato ecc., che un minore potrebbe trovarsi in una situazione di sofferenza o di rischio. Altre volte è la Magistratura Minorile che invia al Servizio Sociale la richiesta di verificare le condizioni della famiglia di un minore che presenta segnali di disagio.

Di fronte a tali segnalazioni, le Assistenti Sociali si attivano per una verifica della situazione segnalata e formulare un progetto di intervento a tutela del minore.

Requisiti d’accesso

Minori con difficoltà comportamentale e relazionale.

Modalità d’accesso

Le richieste di intervento vengono effettuate direttamente dalla Magistratura minorile oppure dalle famiglie

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Ufficio: Minori - Via Piave n° 84 – Tel. 0984/813418

Referenti: Ass. Soc. Angela Gagliardi

Ass. Soc. Dott.ssa Daniela Miceli

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CORSI DI NUOTO

Descrizione del servizio

I corsi di nuoto rappresentano uno strumento di prevenzione del disagio giovanile attraverso la realizzazione di un’attività finalizzata alla socializzazione.

Il servizio si svolge presso le strutture sportive comunali (piscina Comunale di Campagnano).

Requisiti per l’accesso
Il Servizio è rivolto ai minori residenti nel Comune di Cosenza da 6 anni in su le cui famiglie versano in condizioni economiche disagiate o sono seguite dai Servizi Sociali comunali.

Modalità di accesso


Fare richiesta scritta compilando il modello che può essere ritirato presso la sede del Segretariato Sociale. via Piave,84

La richiesta va poi presentata all’Ufficio Protocollo del Comune di Cosenza-
Palazzo Ferrari- 1° piano- da Lunedì a Venerdì dalle 9:00 alle 12:00.

Compartecipazione

Non è prevista

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Ufficio: Sport e tempo libero Tel. 0984-813,

Attività Sociali Tel. 0984/813416/417/418

Referenti: Ass.Soc. Angela Gagliardi

Ass.Soc. Dott.ssa Daniela Miceli

Uffici collegati: Piscina Comunale tel. 0984/483115

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CASE FAMIGLIA PER MINORI

ELENCO CASE FAMIGLIE
COSENZA E PROVINCIA

 

  1. Casa famiglia per minori “Sacri cuori” Via Asmara, 10/F Cosenza, tel. 0984/21495
  2. Casa famiglia “Cuore immacolato di Maria” Via degli stadi Cosenza, tel.0984/32525
  3. Casa famiglia “Vergini” Largo Vergini Cosenza, tel. 0984/29009
  4. Casa famiglia “Divina provvidenza” Via V. Emanuele Cosenza, tel. 0984/26403
  5. Casa famiglia S.Teresa del Bambin Gesù - Via Casali Cosenza, tel. 0984/26132 -- 73669
  6. Casa famiglia “ARCA” Via del Castello Cosenza, tel. 0984/25061
  7. Casa famiglia “S. Antonio” Montalto, tel. 0984/26132
  8. Casa famiglia “S. Rita da Cascia” Montalto, tel. 0984/931016
  9. Casa famiglia “Luigi Gonzaga” Carolei, tel. 0984/634069
  10. Casa famiglia “ Cittadella dell’Immacolata” Rende, tel. 0984/462080
  11. Casa famiglia “ Stella del mare” Paola, tel. 0982/611438
  12. Casa famiglia “Calerga” Acqua Formosa Sangineto, tel. 0981/949068


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MODULISTICA

ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
SPORTELLO INFORMATIVO ADOZIONE
AFFIDO:


Dichiarazione di disponibilità all’affidamento familiare

Atto di consenso famiglia d’origine

Atto di consenso della famiglia affidataria

CORSO DI NUOTO

Domanda

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