|
note sul Maestro Andrea Cefaly
L’opera di Andrea Cefaly, nato
nel 1901 a Cortale in provincia di Catanzaro, si svolge
appartata e coerente per oltre metà del secolo
appena trascorso.
Dalle precoci prove giovanili, di un naturalismo di
natura ottocentesca, all’alunnato torinese, tra
1927 e 1928, presso lo studio di Felice Casorati, esperienza
che segna profondamente l’artista.
Segue la produzione successiva al secondo conflitto
mondiale, segnata in seguito alla “folgorazione”
ricevuta alla Biennale di Venezia nel 1948 dall’arte
impressionista, svolta che segnerà in modo definitivo
la totale produzione dell’artista.
Un segno-colore materico e clamante, dà vita
a nature morte, paesaggi, ma soprattutto ritratti: figure
dotate di immediatezza espressiva e penetrazione psicologica
uniche.
La sua opera ricorda l’operato di altri grandi
maestri quali, De Pisis, Kirchner, e soprattutto Kokoschka.
Superbo originalissimo espressionismo, il suo, con il
quale a partire dagli anni cinquanta, pur
rimanendo isolato materialmente e culturalmente, si
fa apprezzare partecipando alle maggiori rassegne d’arte
nazionali, quali la Biennale Veneziana del 1950 e le
Quadriennali Romane del 1951 e 1954, sino ad un definitivo
brusco ritiro dalla scena pubblica.
Ritiratosi definitivamente nella sua Cortale si spegne
nel 1986.
|
|
la mostra pittorica
“Andrea Cefaly . Il
maestro ritrovato”
si terrà presso la Galleria
della Fondazione Carical
C.so Telesio, 17
I giorni di apertura al pubblico saranno:
dal 5 al 27 novembre 2005
mattina
dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e
pomeriggio
dalle ore 15.30 alle ore 19.00
********
chiusura prevista il lunedì
Ingresso gratuito
|