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ANTICHE STRUTTURE

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Ponte sul fiume Iassa

Il ponte è ubicato sul torrente Iassa, in località Cozzo San Lorenzo, contrada a 5 Km. sud est da Cosenza. Si presenta ad arcata unica e con due ordini di blocchi squadrati e sovrapposti. L’arco di luce ha un’ampiezza di mt. 7 ma tale misura è destinata ad aumentare dal momento che i piloni del ponte sono in gran parte interrati. Per la sua posizione strategica potrebbe essere relativo all’asse viario della Via Popilia che, oltrepassata Cosenza, è probabile che costeggiasse il Torrente Iassa e, nei pressi di Donnici, rasentasse invece il torrente Albicello, per immettersi successivamente a sud nelle vallate attraversate dal fiume Savuto.

Mulino sul fiume Albicello

Il mulino si trova in territorio di Donnici, sulle rive del torrente Albicello. Si tratta di una piccola casa rustica in pietra costituita da un semplice piano terra formato da un locale unico, spoglio e privo di comodità. La struttura, pericolante e dissestata, è priva di tetto, crollato da decenni. Visibile è in compenso il canale orizzontale, testimonianza dell’attività molitrice del mulino: esso è in cemento ed era funzionale a portare l’acqua nella doccia dalla quale poi, precipitandosi nella cataratta, andava a battere contro le pale della grande ruota facendola girare.

mulino
macina

Mulino presso C/da Macchia della Tavola

Il mulino di Macchia della Tavola, inserito nel contesto abitativo che costeggia il lungo Busento, si presenta come un edificio rustico, in buone condizioni e ben tutelato dalla famiglia proprietaria (Guzzo - Panza). All’interno del mulino sono ancora visibili i macchinari e gli strumenti di lavorazione: la tramoggia, la macina superiore, l’elevatore. La tramoggia è una sorta di vaso in legno a forma di piramide tronca rovesciata, senza fondo, nella quale veniva versato il grano.


Mulino presso C/da Ciavola

Il mulino di contrada Ciavola (nei pressi di località Morelli) sfruttava in passato le acque del fiume Crati e del Torrente Cardone. Del mulino resta un’unica struttura diroccata sul cui corpo s’innesta una caratteristica arcata in pietra. A fianco vi è un locale che doveva essere adibito a magazzino o stalla. Del canale non è rimasto nulla. 

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arcate

Arcate presso C/da Fiego

Una struttura ad archi è situata in località Fiego, a 15 Km. in direzione sud da Cosenza. Appare grandiosa alla vista: è costituita da tre archi vuoti e da altri che si presentano riempiti, a mo’ di archi ciechi. Non è impensabile che il tutto possa essere relativo ad un antico acquedotto che, raccogliendo l’acqua dalle sorgenti del fiume Iassa, che scorre tra le vallate e le colline di Dipignano e Paterno, la incanala trasportandola alle zone circostanti e a Cosenza. Se di acquedotto si tratta, possiamo attribuirlo con buone possibilità all’epoca romana, data la vicinanza e la pertinenza della struttura con territori interessati dall’antica viabilità d’età classica.

Acquedotto presso Vallone di Rovito

Dopo i recenti restauri è visibile nel vallone di Rovito una serie di arcate dell’acquedotto che conduceva l’acqua del Crati alla cisterna del convento degli agostiniani in C/da Casali . 

acquedotto
fontana
Fontana sul sentiero di S.Ippolito

La fontana si trova lungo il sentiero che da Borgo Partenope conduce a S.Ippolito.E’ realizzata con pietre e mattoncini. La presenza di questa fontana e di un’altra (in secca) posta a poca distanza, ha fatto si che la gente del luogo denominasse il percorso “la via delle acque”.